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Adeguamento e messa in sicurezza dell'ex ss 30 |
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Merana. Venerdì 25 settembre, nella sala consiliare del Municipio di Merana, l'assessore regionale ai Trasporti e Infrastrutture, Daniele Borioli, unitamente all'assessore provinciale Graziano Moro, ha incontrato il commissario della Comunità Montana "Suol d'Aleramo" Giampiero Nani, i sindaci dei paesi della Valle Bormida, ligure e piemontese, per fare il punto sulla necessità di adeguamento dell'ex strada statale 30.
All'incontro organizzato dal sindaco di Merana, Angelo Gallo erano presenti gli amministratori dei comuni liguri di: Piana Crixia, Dego e Cairo Montenotte e i piemontesi di: Spigno Monferrato, Mombaldone, Denice, Montechiaro d'Acqui, Bistagno e Acqui Terme. Da tempo il sindaco di Merana Angelo Gallo sostiene la necessità di intervenire con urgenza sulla ex strada statale nº 30 della Valle Bormida, da Montechiaro a Piana Crixia, non più adeguata a sopportare l'attuale traffico. Nel dare il benvenuto ai colleghi presenti Angelo Gallo ha ricordato che: "Nel tratto meranese sono molti gli incidenti, soprattutto in località Casazze, in quel tratto dell'ex statale 30 la sede stradale è particolarmente stretta e obbliga i camion a camminare sul ciglio della strada e quando piove o nevica, le banchine cedono, mandando fuori strada gli automezzi. Sono numerosi i mezzi pesanti diretti o provenienti dalla provincia di Savona, che nel tratto tra Spigno e il confine con la Liguria, sono stati coinvolti in una serie d'incidenti uscendo di strada per mantenere la destra durante la loro marcia, o in molti casi riportando solo la rottura degli specchietti retrovisori durante le fasi d'incrocio tra camion. Su questa strada transitano numerosi camion provenienti dalla vetreria di Dego, dalle aziende del polo industriale di Cairo Montenotte e da Savona verso Acqui - Alessandria e ritorno. Un'importante via di comunicazione, già migliorata con importanti lavori di adeguamento per la parte ligure, ma permane questo tratto da Merana a Montechiaro particolarmente pericoloso, non adatto a sopportare il traffico attuale. Per la popolazione dei nostri paesi una scorrevole e sicura viabilità è di vitale importanza, e come Amministratore ritengo si debba fare ogni sforzo per portare all'attenzione di Regione e Provincia la necessità di intervenire su questa importante via di collegamento tra Liguria e Piemonte, su cui transitano ogni giorno circa 15 mila veicoli nei due sensi di marcia". Gallo ha concluso la sua introduzione ai lavori rimarcando come "Occorra intervenire urgentemente almeno nei punti più critici e pericolosi. Il turismo, la promozione del territorio e dei suoi prodotti e lo sviluppo economico non possono attendere che si decida sulla "Carcare - Predosa" o proposte alternative, senza intervenire subito sulla ex statale n.º 30 che rimane a tutt'oggi l'unica strada di collegamento tra Acqui e Savona. Pertanto si ricordi che qualsiasi alternativa alla bretella "Carcare - Predona" deve tenere in considerazione i lavori di adeguamento alla ex statale n. 30 nel tratto Montechiaro - Piana Crixia". Stefano Ressia, consigliere delegato di Cairo ha menzionato come il Consiglio comunale già nel maggio 2009 ha richiamato con proprio atto delibetativo, impegnando l'amministrazione all'urgenza di promuovere, unitamente all'Assemblea consiliare, e d'intesa con il Comune di Acqui Terme, le opportune azioni concertative di coinvolgimento delle Amministrazioni Pubbliche piemontesi e liguri al fine di definire, nel tempo più breve possibile, un piano di interventi concreto di adeguamento della viabilità poiché l'asse viario Valbormida alessandrino risulta di importanza strategica in ordine ai flussi turistici, agli scambi commerciali, ai traffici portuali ed al rifornimento di materie prime per il tessuto industriale presente sul territorio dell'entroterra ligure piemontese. Il dott. Alberto Pirni, rappresentante del sindaco di Acqui Terme, ha ricordato l'OdG, 28 aprile 2009, del Consiglio comunale termale, a sostegno della messa in sicurezza e adeguamento viario dell'ex statale 30. Anche Giampiero Nani, sindaco di Montechiaro e commissario della Comunità Montana "Suol d'Aleramo", ha ribadito come sia ormai da dieci anni che, in attesa di bretella o altro, non si fa più nulla, ed ora indipendentemente da tutto è necessario reperire fondi ed intervenire lungo l'asse viario tra Montechiaro ed il confine ligure, perchè questa è e sarà la strada che la gente della valle percorre quotidianamente e non si sopporta più di registrare incidente ed anche mortali. Al commissario si sono uniti gli altri sindaci piemontesi presenti ed anche i liguri Fiorino Zappa di Dego ed il vice sindaco di Piana Renato Pera. Zappa ha rimarcato, che pur esendo migliorata l'arteria sul tratto ligure con la circonvallazione di Dego e di Vispa, sia il tratto piemontese a preoccupare, perchè il collegamento con Acqui - Alessandria è vitale alle loro economie (la vetreria di Dego guarda più al Piemonte). L'assessore regionale Daniele Borioli, con senso pratico e senza voli pindalici, ha detto che questa strada va messa in sicurezza, e occorrono sinergie con i colleghi liguri, provinciali e regionali per portare a termine l'adeguamento dell'ex statale. Nella disamina della strada, anche dopo aver fatto un sopraluogo, si rimarca la necessità di intervenire tra Montechiaro ed il confine ligure, e dove un nodo più impegnativo sia tra Spigno e Mombaldone. Borioli contatterà in questi giorni il suo collega ligure e così farà l'assessore provinciale Graziano Moro. Tutto ciò per poter essere pronti a fine anno con un progetto di interventi da effettuare, finanziabili dal piano triennale regionale, che per la zona prevede già la bretella Predosa Strevi, e con altri da parte della Provincia di Alessandria. Giova ricordare che già nel marzo 2005, in occasione della discussione sulla Bretella autostradale Carcare - Predosa, il Consiglio comunale meranese si era espresso: "Il sindaco del comune di Merana pur condividendo le preoccupazioni degli amministratori dei paesi interessati dal passaggio della bretella autostradale Carcare - Predosa evidenzia l'urgente necessità di intervenire nel tracciato della ex statale nº 30 e precisamente nel tratto Montechiaro - Piana Crixia che non è più adeguato a sopportare il traffico attuale". Quindi 3 agosto 2006, Gallo inviava una lettera a tutti i sindaci della valle ribadendo la necessità di intervenire urgentemente su alcuni tratti della strada non più adeguata al traffico attuale. Nell'ottobre 2006 l'assessore regionale Daniele Borioli in un'intervista su La Stampa diceva che rimane aperto il problema dell'ammodernamento dell'ex statale 30. E poi il 23 novembre 2006 veniva proposto un accordo di programma sulla viabilità dal sindaco Walter Ottria di Rivalta Bormida. L'incontro in Municipio terminava con il proprosito di aggiornarsi a breve, per portare a compimento un intervento primario che sta avendo un costo in vite umane non più tollerabile. (G.S.) |
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