L'ANCORA settimanale di informazione [VAI ALLA PRIMA PAGINA]

 

POLITICA LOCALE

 

L'assessore Gelati risponde al consigliere Bosio

Acqui Terme. L'assessore Giulia Gelati risponde al consigliere Bernardino Bosio:
"L'enologo, consigliere, sig. Dino Bosio, nell'articolo de L'Ancora dell'11 ottobre, (che definirei più un vaniloquio che un articolo), giustifica la sua assenza dalla vita amministrativa e, in particolare, dalla seduta nell'ultimo Consiglio, con i suoi impegni di vendemmia e di lavori agricoli.
Peccato davvero, perché avrebbe potuto spiegare nel luogo più deputato al confronto, come mai lui solo, (che, peraltro, mai ha partecipato al lavoro di collaborazione e stesura del PPE), avrebbe votato contro questo epocale progetto.
Probabilmente si tratta di una sua particolare forma mentis che lo porta ad abbandonare quasi sempre l'aula consiliare quando si dibattono punti di urbanistica. In questo modo, non vota, non si sa cosa avrebbe votato, salvo poi sparare sui giornali, al riparo dal contraddittorio.
Strano modo di comportarsi per un politico con una lunga esperienza amministrativa. Forse, non gli è congeniale rapportarsi se non in posizione di comando.
Certo, è difficile capire come abbia potuto rinunciare alla vendemmia in tutti quei lunghi anni in cui dovette abbandonare tali agresti attività e fu costretto, senza discontinuità, ad operare per il bene pubblico, mettendo in cantiere opere come Centro Congressi dei Bagni, il faraonico progetto del grattacielo di Kenzo Tange, (costo circa un milione di euro il solo progetto, mai realizzato), la fontana senza ricircolo d'acqua di piazza Italia, il progetto della Biblioteca etc etc,.
Comunque, rientrato dall'agricolo lavoro notturno di lunedì, impegno che gli ha impedito di venire in Consiglio a votare contro le nefandezze proposte dall'insegnante Gelati e dall'Amministrazione tutta, ha potuto, per fortuna, scrivere su L'Ancora per elargire il Verbo agli altrimenti "illusi" Acquesi, i quali, in sua assenza, non sono in grado di giudicare i recenti sconvolgimenti amministrativi, che, a suo dire, nessun vantaggio portano alla città.
Orbene, in qualità di insegnante, (termine usato dispregiativamente dall'enologo Bosio, per l'esattezza, professoressa, titolo che sono orgogliosa di poter anteporre al mio nome, in quanto frutto del superamento di un concorso di abilitazione all'insegnamento di Diritto e Economia, e, prestata alla politica, perché ritengo che quello di Assessore non sia un lavoro, bensì un servizio temporaneo offerto alla comunità), vado ad illustrare i vantaggi derivanti oggettivamente dall'intervento Borma.
L'area di 50.000 mq, restituita alla città, avrà ben 20.000 di questi mq destinati a zone verdi, spazi pubblici e nuova viabilità.
Senza il progetto, tutto rimarrebbe nello stato di abbandono e decadimento in cui si trova attualmente.
Sarà necessaria una bonifica dei terreni, che si aggira su un costo di circa un milione di euro, a carico del privato.
Senza il progetto, tali terreni continuerebbero ad essere gravati dall'inquinamento e dal degrado.
Sarà costruita una nuova scuola, con un contributo di 1.900.000 euro da parte del privato e sorgerà su un'area, sì dismessa in base alla normativa, ma che, altrimenti, non sarebbe mai stata di proprietà del Comune, che avrebbe dovuto acquistarne una o utilizzarne, comunque, una in suo possesso e corrispondente, come minimo, al valore di 1.000.000 di euro.
Perciò, senza il progetto, no a 1.900.000 euro di contributo, no all'area.
L'operazione porterà anche oneri di costo di costruzione per circa 2.000.000 di euro e più del doppio di urbanizzazione.
Senza il progetto, nulla di tutto questo accadrebbe.
Sarà realizzata una parte di servizi commerciali, necessari a soddisfare le esigenze della residenza che sorgerà in loco. Pare ovvio, che si tratta di soli vantaggi per tutti i consumatori.
Sarà realizzata una nuova viabilità in generale, con la creazione di una strada alternativa a corso Bagni, al fine di deviare il traffico dalla storica passeggiata.
Senza il progetto, nulla avverrebbe.
Per concludere, l'impatto estetico! Si entrerà in Acqui e, al di qua del ponte, si avrà l'impressione di essere nel cuore della città, non nella periferia abbandonata come ora. Sempre grazie al progetto.
In totale, (1.900.000 di euro di regalia per la scuola, 2.000.000 di oneri di costruzione, 4.000.000 di oneri di urbanizzazione, 1.000.000 di valore area dismessa) si parla di 9 milioni di euro che vanno a totale beneficio della città.
Rimando alla prossima puntata la disamina dettagliata di tutti i vantaggi per l'economia e il territorio che deriveranno dall'attuazione del PPE.
Una doverosa puntualizzazione riguarda il fatto che il progetto sarà realizzato dall'Immobiliare Piemonte, in quanto è il soggetto che aveva acquistato tutta l'area ed ora ha il coraggio di investire in questa avventura, ma nessun imprenditore, in questi due anni di nostra amministrazione, che abbia presentato legittime domande di costruire, ha ricevuto risposte negative. Tant'è vero che sono stati rilasciati ben 247 permessi di costruire a circa altrettanti soggetti. (Per amore di precisione: nel semestre del 2007 51 permessi di interventi considerevoli a 4 soggetti diversi, nel 2008 89 permessi a 19 imprenditori, nel 2009 79 permessi a 6 soggetti).
Per concludere, a Bosio, che ci incolpa della mancata New.co., ricordo che, come ben sa, fingendo pretestuosamente e demagogicamente di non sapere, che la privatizzazione delle Terme è fallita per incapacità della Regione Piemonte, titolare di più dell'80% della proprietà e della presidente Pistone, nominata dalla stessa Bresso invece di unacquese conoscitore del territorio e delle sue problematiche.
Il Comune non ha potuto avere, con il suo circa 16% di proprietà, nessuna partecipazione attiva nella gestione della gara, se non con la presenza di un membro, Luca Marenco, all'interno del c.d.a, composto da 5 membri più il Presidente.
Pertanto, non poteva e non ha potuto incidere sul capitolato e tanto meno sulla impostazione complessiva.
Ha partecipato con un membro, la dott.ssa Bruna, all'interno della Commissione tecnica che, però, è un organo con la sola competenza a valutare l'offerta, mentre la votazione era riservata all'Assemblea dei soci, che l'ha ritenuta non adeguata e non rispondente agli interessi delle terme acquesi, in quanto prevedeva una evidente sottovalutazione del patrimonio conferito da Terme spa. all'unico offerente, SIF.
La tanto decantata Sol Melià, infatti, non è mai stata un'offerente, bensì ha solo presentato una lettera d'intenti a gestire il Nuove Terme (e solo quello), qualora avesse vinto il bando l'unico offerente rimasto: SIF, appunto.
Oggi, la palla è sempre nelle mani della Regione, che, in pieno ferragosto, ha inaugurato una nuova stagione, un nuovo futuro, affermando di voler vendere la sua partecipazione, salvo poi, con l'autunno, sparire nella nebbia".

Il vicesindaco Bertero è soddisfatto del lavoro
fatto in due anni e mezzo di consiliatura

I primi due anni e, quasi, mezzo, di "consiliatura". Dopo il sindaco è la massima carica del governo cittadino. Parliamo di Enrico Silvio Bertero, vicesindaco e responsabile di vari importantissimi settori (Polizia Municipale, protezione civile e sicurezza del cittadino; Tenuta dei registri di anagrafe, elettorale, pensioni e stato civile; Attuazione del programma amministrativo; Rapporti con il personale comunale; Viabilità; Rapporti con il Consiglio Comunale e decentramento).
Con lui un colloquio per tracciare un bilancio di quanto è stato fatto in questi 28 mesi.
Si inizia dai posti di controllo mirati alla guida in stato di ebbrezza. Si era a giugno del 2007. Sorrisi e battute si erano sprecate, al tempo, sull'uso di etilometri funzionanti o meno. Ma i dati sono chiari. Nei sei mesi della seconda metà del 2007, grazie a questi controlli, sono stati ritirati 38 documenti di guida. Da allora le battute si sono rarefatte e i guidatori hanno iniziato a "rigare dritto". Nel 2008 solo 4 i documenti di guida ritirati e quest'anno nei primi 9 mesi solo 5. Piena soddisfazione del vicesindaco che commenta "Se siamo riusciti ad evitare qualche incidente stradale più o meno grave nello sconvolgente panorama italiano, il risultato non può che farci piacere".
A proposito di questo argomento il vicesindaco Bertero segnala "un inasprimento delle sanzioni in base alla normativa sempre in costante modifica, il Comando si è dotato di nuovi dispositivi per porre sempre maggior contrasto al fenomeno (vedi precursore per prova/test preliminare e dispositivo etilometro di ultima generazione), la Regione Piemonte Settore di Polizia Locale ha indetto una gara per la fornitura a titolo gratuito ai vari Corpi di Polizia locale di ulteriore strumentazione, gara alla quale il Comune di Acqui Terme ha partecipato assegnandosi ulteriore strumentazione che da qui a poco tempo potrà essere a disposizione degli operatori permettendo dei controlli capillari su tutto il territorio di competenza e nelle fasce orarie a più rischio anche per contrastare la guida sotto l'effetto di sostanze stupefacenti".
Restando ancora nell'argomento dei problemi legati alla guida degli autoveicoli il vicesindaco ci parla dei rilevatori di velocità: due sono stati installati in entrata verso il centro città, uno in via Nizza e l'altro in via Cassarogna. "C'è la volontà e l'intenzione - sottolinea Bertero - di posizionarne altri 4: a San Defendente, in corso Divisione Acqui, in viale Einaudi e in via Alessandria".
Per quanto riguarda la sicurezza della cittadinanza, veniamo a parlare degli agenti di quartiere: "Durante il periodo invernale - dice Bertero- in concomitanza con l'inizio dell'anno scolastico per poter far fronte a servizi di messa in sicurezza degli studenti in entrata e uscita nella maggior parte delle scuole elementari e medie è indispensabile avere a disposizione più personale possibile. Si è quindi deciso di usufruire degli operatori che normalmente svolgono servizi in orari serali nelle giornate lavorative, che verranno impiegati al controllo nelle zone più decentrate (via Nizza, via Amendola, via Cavour, via Crenna, via Salvo d'Acquisto, via San Defendente) garantendo una sempre maggior presenza, comunque sempre in pattuglia, a piedi. Vorrei aggiungere che dal 1º luglio 2007 sono state presidiate le Poste nei giorni di mercato ed i servizi di controllo sono stati garantiti in tutto il territorio comunale".
Veniamo a parlare della Polizia Municipale, estremamente impegnata in nei compiti appena esposti. "Il personale della Polizia Municipale - spiega il vicesindaco- partecipa costantemente, nonostante gli impegni di istituto e senza aggravare l'Amministrazione economicamente, a corsi di aggiornamento organizzati dalla Regione Piemonte, corsi che spaziano su ogni materia del Codice della Strada in continue modifiche, all'annonaria, alle leggi Regionali, edilizia, nozioni di antinfortunistica, al Codice Penale e di Procedura Penale, ecc., per ultimo il corso di aggiornamento indetto dalla Regione Piemonte che si svolge nel Comune di Ovada dal 12 di questo mese ed al quale partecipano sei nostre unità. Il corso si articola su 81 ore di lezione con esame finale. Come già ribadito il personale parteciperà anche fuori servizio ordinario e senza retribuzione di straordinario".
Per saperne di più chiediamo come è composto l'organico della Polizia Municipale.
"Il corpo è composto - così risponde Bertero - da ventisette unità di cui un Dirigente, quattro ufficiali e due sottufficiali dei quali uno distaccato alla locale Procura di Acqui Terme. È stato indetto un concorso interno per nomina di altri cinque sottufficiali con relativa qualifica di Ufficiali di Polizia Giudiziaria per consentire così nel futuro una sempre miglior organizzazione del Corpo creando unità specializzate in determinate materie. Altro concorso è stato indetto per assunzione di un agente di Polizia Municipale per un ulteriore rafforzamento del personale adibito al servizio esterno".
Restando ancora nell'ambito dei compiti svolti dal corpo della Polizia Municipale, un capitolo che sta molto a cuore del vicesindaco è quello della educazione stradale: "La Polizia Municipale svolge lezioni di educazione stradale presso tutte le scuole cittadine e alcune del territorio di ogni ordine e grado. Quest'anno sono state realizzate anche due giornate di incontro con diverse classi delle scuole elementari per simulare con i bambini situazioni di vita "viabilistica" quotidiana".
Ma veniamo ad argomento di grande attualità, quello della videosorveglianza. C'è stato un incremento di telecamere, secondo le esigenze e le richieste, tanto che ad oggi sono 130 quelle funzionanti in città. "Le telecamere - tiene a sottolineare il vicesindaco - sono state collegate sia alla centrale dei carabinieri che alla stazione dei vigili urbani. I carabinieri possono controllare le telecamere 24 ore su 24, mentre i vigili urbani ne fanno un uso basato sulle necessità contingenti, ad esempio se viene richiesto il loro intervento per valutare la situazione da affrontare".
Chiediamo all'assessore Bertero: ci sono iniziative che hanno un significato particolare per lei, dal punto di vista di attenzione alla cittadinanza, dai più piccoli ai più anziani?
"La domanda mi offre lo spunto per ricordare che l'amministrazione comunale ha deciso di mettere a dimora, lungo la pista ciclabile, un albero per ogni neonato in città; inoltre vorrei ricordare la consegna delle monete "Tirolini" agli Acquesi che hanno raggiunto la veneranda età di 100 anni. Tra parentesi ne sono già stati assegnati una decina di cui uno solo ad un uomo tutti gli altri a donne".
Il vicesindaco Bertero tiene ancora a ricordare l'iniziativa della ridenominazione di vie o piazze cittadine, con tante proposte di intitolazione. Si va da Papa Giovanni Paolo II (già effettuata) a Mons. Giovanni Galliano (già deliberata); quindi al Ten. Franco Grillo, Luigi Tenco, dott. Giuseppe Allemani, dott. Giovanni Ivaldi, poeti dialettali acquesi, don Giovanni Tornato, comm. Pipino Barisone, Società Operaia Mutuo Soccorso, Maestri del lavoro d'Italia, ing. Tomaso Gaino; Papa San Pio V, Caduti senza Croce, donatori sangue.
Tutto positivo? Ma non ci sono stati problemi? Abbiamo registrato lamentele per il piano neve nella scorsa stagione invernale. "Per le scorse abbondanti nevicate - risponde Bertero - sono stati assoldati diversi spalatori per rendere subito fruibili marciapiedi e passaggi pedonali. Per l'imminente stagione invernale si intende acquistare delle turbine con contributi regionali per dare un servizio ancora più efficace".
Cosa sceglierebbe, del suo operato, quale fiore all'occhiello? "Tra le tante cose vorrei sottolineare lo 'Sportello del Vicesindaco per il Cittadino': io ricevo tutti i mercoledì mattina senza appuntamento e tutti gli altri giorni previo appuntamento. Sembra una cosa da poco, ma in 28 mesi ho contato circa 4500 contatti con gli acquesi. Per me una grande soddisfazione ed uno stimolo, anche attraverso le critiche, a proseguire per il bene della città". (M.P.)

Ferraris critica gli interventi svianti sulla vicenda Borma

Acqui Terme. Gian Franco Ferraris:
"Egr. Direttore,
nel suo puntuale racconto dello svolgimento del Consiglio comunale, ha colto il mio stato d'animo quando ha scritto in merito al punto della Borma, approvato dalla maggioranza e dalla Lega Nord, "Ferraris per il PD non può fare altrettanto, perché pur dando atto di miglioramenti nel progetto, questo non ha apportato correzioni sul merito più importante per il PD, quello delle eccessive cubature e superfici coperte. Oltre a questo, mancanza di garanzie e obblighi oltre alla quantificazione delle risorse necessarie, i costi, i tempi attuativi, ecc.".
Di fatto, sono personalmente favorevole al recupero dell'area Borma che si trova in degrado da anni, ma ci siamo astenuti perché la cubatura delle costruzioni è eccessiva.
Per riqualificare l'assetto urbano della zona di corso Bagni e farne il collegamento tra il centro città e la zona termale sarebbe stato qualificante caratterizzare il recupero dell'area con un intervento più spiccatamente pubblico e turistico-ricettivo, con la realizzazione di un'area ludico-sportiva con giardini pubblici e parco giochi coperto.
La notizia da mettere in evidenza è che, per una volta, l'amministrazione comunale ha lasciato da parte l'arroganza e ha consentito una riflessione e una discussione sull'intero progetto, ha ritirato alcune scelte originarie e ha intrapreso un percorso più meditato e democratico, in un intervento urbanistico che inciderà significativamente sul futuro della città.
Questi aspetti sono stati completamente trascurati dagli interventi di numerosi esponenti politici apparsi sul suo settimanale, che si sono limitati ad attaccare il PD e più o meno esplicitamente il sottoscritto. È curioso come la maggior parte degli articoli siano privi di buon senso, il più coerente è quello dell'Italia dei Valori, un'opinione rispettabile, ma che non condivido.
Il caso Borma non ha precedenti nella storia di questi ultimi anni.
È stato presentato in Consiglio nel novembre del 2008, dando vita a una bagarre, che ha sfiorato la rissa nel confronto tra maggioranza ed opposizione del PD.
L'Amministrazione ha in seguito rivisto le proprie posizioni, ne ha ritirate alcune, ha modificato alcune scelte; il tutto è stato ottenuto con lunghe discussioni avvenute all'interno della Commissione Urbanistica.
Come spesso accade, analizzando concretamente tutti gli aspetti delle questioni, si sono ottenuti miglioramenti al progetto iniziale. Ad esempio, la scuola, che pareva un missile, è ora diventata una costruzione di tutto rispetto e adeguata alle esigenze della popolazione scolastica; per consentire questo sviluppo, il privato ha rinunciato a costruire un edificio, anche se la rinuncia è stata parzialmente compensata con la possibilità di alzare di un piano due palazzi limitrofi.
I miglioramenti conseguiti rappresentano un buon risultato, soprattutto per l'interesse generale.
Il gruppo del PD ha organizzato anche due incontri pubblici allo scopo di illustrare quanto previsto nel PPE. Ritengo che lo spiegare sia un dovere degli amministratori e della politica in genere, perché solo con la partecipazione consapevole dei cittadini si può pensare in positivo al futuro della città.
Purtroppo, i discorsi dei politici locali pubblicati su L'Ancora, non chiariscono, anzi, sono pieni di allusioni e mezze frasi.
Il progetto Borma, tra l'altro, presuppone razionalmente la costruzione di un secondo ponte sul Bormida, così come è necessaria una strada che eviti di intasare corso Bagni - via Moriondo e rappresenti un'autentica alternativa all'ingresso nella città. Per far questo c'è bisogno di fondi di cui il Comune non dispone. Di certo, i conti non sono quelli illustrati dall'assessore Paolo Bruno, bensì, rappresentano uno sfiorare il baratro e un grave handicap per il futuro della città.
Merita di essere evidenziato un punto rimasto nell'ombra, e precisamente l'accordo avvenuto tra i consiglieri del PDL e quelli della Lega Nord al momento della nomina dei revisori dei conti. È forse l'anticamera di una futura alleanza elettorale?
A Vacchino, che denuncia la nomina di Ristorto in Provincia come collaboratore dell'assessore alla Protezione Civile, vorrei dire che, è vero che al giorno d'oggi manca l'etica politica, ma credo che sia importante prima di tutto adottare comportamenti individuali esemplari, con la consapevolezza che il mondo si può cambiare, per quanto possibile, a partire dalle piccole cose, senza per questo reagire rifiutando la partecipazione alla vita sociale.
Occorre sempre ricordare che la politica non è tanto ricoprire incarichi, ma è passione, sacrificio, servizio.
Mi preme sottolineare che Ristorto è stato nominato segretario dell'Assessore provinciale e si è partiti da "un acquese presidente" per arrivare a un "acquese segretario di un assessore della giunta provinciale che diceva di contrastare".
Ai vari Novello, Garbarino che hanno fatto del senso di frustrazione acquese un cavallo di battaglia e che mi accusano di essere un politicante, ricordo che quanto accaduto era stato da me puntualmente previsto.
Continuo a pensare che il futuro del nostro territorio dipenda dalla capacità di avere un progetto e di condividerlo, conoscendo i propri punti deboli e cercando delle soluzioni".

 

Scrivi alla redazione

L'ANCORA settimanale di informazione [VAI ALLA PRIMA PAGINA]