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Cinque milioni di euro dal Fas per la riqualificazione del Centro

Cairo M.tte. Il Comune di Cairo si è messo in condizione di accedere ai fondi Fas, i fondi per le aree sotto utilizzate, formulando cinque progetti da realizzare in aree strategiche, individuando quattro assi principali: sviluppo, riqualificazione urbana, ambiente e innovazione.
Per quanto riguarda la riqualificazione urbana il programma attuativo Fas prevede l'individuazione di un certo numero di progetti dedicati agli agglomerati superiori ai 10 mila abitanti, da selezionare mediante un bando, e la bonifica, reurbanizzazione e riconversione di alcune aree industriali a valenza strategica regionale.
Con questa operazione l'Amministrazione Comunale si pone come obiettivo quello di favorire lo sviluppo territoriale ed economico del comune attraverso la valorizzazione delle sue risorse naturali, ambientali e culturali.
Tra i progetti inseriti nel piano triennale ne abbiamo tre che sono praticamente interconnessi in quanto contribuiscono alla valorizzazione del centro storico cairese: si tratta dei lavori di riqualificazione di Piazza Savonarole e delle vie adiacenti, degli interventi relativi al palazzo Scarampi, già sede della biblioteca comunale, e delle opere di restauro, risanamento conservativo e consolidamento del castello "Del Carretto".
Si tratta di un bel pacchetto di opere alle quali bisogna aggiungere i lavori di riqualificazione e rifunzionalizzazione dell'edificio dell'ex stazione ferroviaria e la realizzazione di un nuovo percorso pedonale e ciclabile nel centro di Cairo Montenotte.
A proposito della pista ciclabile, il Comune di Cairo, nell'intento di predisporre un progetto coerente con la programmazione regionale che preveda di riqualificare alcune zone della città migliorando la viabilità veicolare, ciclabile e perdonale, al fine di formulare la richiesta di finanziamento per concorrere sui fondi Fas, ha disposto l'affidamento dell'incarico per il coordinamento e l'assistenza necessaria alla richiesta di finanziamento (310 mila euro) alla società "Dedalo Ingegneria" di Savona.
Un altro importante lavoro è il salvataggio del castello il cui degrado è stato bloccato prima che le ultime pietre rovinassero al suolo. L'intervento di cui si parla è il terzo lotto dei lavori che prevede una spesa complessiva 195 mila euro, comprensivi dei lavori, dell'Iva e delle spese tecniche di progettazione. Non si tratta soltanto di salvare il salvabile di una costruzione di grande valore storico ma di predisporre una zona da adibire a rappresentazioni e manifestazioni culturali all'aperto.
Sotto il castello abbiamo piazza Savonarola con intorno l'ex oratorio di San Sebastiano e il Palazzo Scarampi. Si tratta intanto di riqualificare la piazza e le vie adiacenti (corso Verdese compresa che i vecchi cairesi chiamano "dietro il castello") per un importo 515 mila euro.
Al tempo stesso c'è in programma l'acquisto e la ristrutturazione del Palazzo Scarampi. Qui la somma richiesta è notevole, 3 milioni e 400 mila euro che comprende anche l'acquisto dell'immobile per un importo di 935 mila euro.
Si tratta comunque di un fabbricato molto grande anche se erano conosciuti dal pubblico soltanto i pochi locali che un tempo ospitavano la biblioteca. Molte sono le possibilità offerte da una struttura di questo genere anche se al momento non c'è ancora nulla di definito.
Un altro discorso è invece quello relativo alla realizzazione del Museo della Fotografia nell'ex oratorio di San Sebastiano che prevede la cessione da parte della Curia dell'edificio in comodato gratuito al Comune per 30 anni più 20; dal canto suo il Comune si impegna a restaurare l'antico edificio sacro trasformandolo in sede del Museo.
Il progetto ammonta a oltre 1 milione di euro e sarà la Regione a finanziare l'80 per cento di questa somma, non con i fondi Fas ma attraverso i contributi europei ex Obiettivo 2.
Un altro intervento, invece, inserito nel piano triennale e predisposto per accedere ai fondi Fas, è la ristrutturazione dell'edificio dell'ex stazione ferroviaria, fabbricati e aree circostanti.
La zona ha già incominciato a cambiare faccia da quando è stato realizzato il parcheggio. Questo ulteriore intervento richiede una spesa di 580 mila euro.
Con delibera del 29 settembre scorso la Giunta ha dato mandato agli uffici competenti affinché svolgano le pratiche necessarie alla richiesta di finanziamento alla Regione Liguria. Nel caso questa richiesta venga accolta il Comune si impegna al cofinanziamento previsto a suo carico che ammonta al 20% della spesa. (RCM)

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