Domenica 18 ottobre al complesso di Mombarone
"Caro vecchio Ricre"
con le emozioni di tanti anni fa
Acqui Terme. Una buona cornice di partecipanti ha salutato la manifestazione "Caro vecchio Ricre" che si è svolta domenica 18 ottobre presso il centro polisportivo di Mombarone, messo gentilmente a disposizione per l'intera giornata dal Comune di Acqui.
"Caro vecchio Ricre", titolo mutuato dal libro in uscita nelle edicole e librerie, e ricalcava e richiamava la precedente celebrazione "Ritroviamoci al Ricre" di fine anni ottanta, si è aperta a metà mattinata con il torneo esibizione di tennistavolo, undici gli atleti che si sono schierati ai due tavoli allestiti all'interno del palazzetto, suddivisi in due gironi. Colla, Carozzi, Guerri, Carciostolo, Pirrone, Puppo, Panucci protagonisti nelle file del Ricre anni ottanta, Gallo e Pesce ex militanti dell"Hercules", a completare i ranghi Merlo ed il giovane Norese, figlio d'arte. Dopo oltre tre ore di serrate eliminatorie si sono qualificati per la finale Guerri e Puppo con il primo ad aggiudicarsi in due set la vittoria, forte di una carriera sportiva che ancora oggi prosegue. Per tutti una mattinata trascorsa fra ricordi e propositi per ritrovarsi nell'immediato futuro.
Nel tardo pomeriggio è stata la volta della pallavolo con la partita G.S. Scelto e G.S. Bruno Fiat le due formazione maschili che spadroneggiavano nell'acquese sul finire degli anni settanta. Tre set agli ordini di fischietti dell'epoca, Pesce, Carlini e Pilone sono filati via senza che la qualità del gioco risentisse particolarmente degli anni passati e i vari Ricci, Consorte, Barberis, Bellati, Carciostolo, Limberti, Grenna e Rocca sembravano aver fermato il tempo tanta la grinta e la voglia spesa sul terreno di gioco. In perfetto stile revival, dopo che il Bruno Fiat aveva vinto il primo set e la Scelto il secondo, l'ultimo e decisivo parziale è stato giocato con il vecchio metodo di conteggio dei punti, quindici con il cambio palla. A primeggiare alla fine è stato il G.S. Scelto che con un 15-12 in rimonta ha messo sotto gli eterni rivali.
Nemmeno il tempo di riposarsi e si presentavano all'appuntamento una ventina di abituali frequentatori dei tornei notturni per dare vita ad un quadrangolre di calcetto. Recuperando i nomi da sponsor dei passati decenni la prima semifinale vedeva di fronte Acconciature Dino e Gianni e Bar Nizza. A dare il calcio d'inizio era presente il vescovo monsignor Micchiardi che si intratteneva per buona parte del primo incontro prima di salutare e ringraziare gli intervenuti. Il buon livello di gioco garantito dalla qualità dei giocatori in campo portava allo 0-0 finale che rimandava tutto ai calci di rigore che sorridevano al Bar Nizza per 2-1. Recriminazioni per pali e traverse lasciavano spazio a Digani e Zanette Mobili e Caldi confezioni, pronti via e una doppietta del sempreverde Parodi mettevano fine alle velleità del Caldi Confezioni ed il resto dell'incontro era combattuto ma Digani e compagni tenevano a distanza gli avversari chiudendo sul 6-2.
A seguire le finali, per il 3º e 4º posto erano ancora i rigori ad essere fatali alla Acconciature Dino e Gianni che cedeva il passo a Caldi Confezioni ancora per 2-1. La finale fra "Digani e Zanette" e "Bar Nizza", con l'attenta direzione di Zecchinetti, era equilibrata e al vantaggio iniziale ancora di Parodi rispondeva quasi immediatamente Cazzola. Il risultato non cambiava nel corso dei seguenti venti minuti e si andava anche in questo caso ai rigori. La traversa incocciata da Ricci faceva la differenza e la partita si chiudeva con il rigore decisivo insaccato da Ciccone ed il Bar Nizza che si portava a casa il trofeo simbolico, abbracci e pacche sulle spalle finale chiudevano una giornata di sport, amicizia e sana rivalità come nel migliore spirito sportivo.
Ecco l'elenco dei partecipanti:
Tennistavolo: Carciostolo, Colla, Carozzi Maurizio, Guerri, Pirrone, Puppo, Norese, Merlo, Gallo, Pesce, Panucci. Finale: Guerri-Puppo 2-0
Pallavolo - G.S. Scelto: Barberis, Ricci, Consorte, Parodi, Porta, Bellati, N.c. Vela, Romano. All. Cappella.
G.S. Bruno Fiat: Leoncino, Zannone, Rocca, Rapetti, Battiloro, Carciostolo, Grenna, Limberti, Foglino. All. Gollo.
Calcetto - Bar Nizza: Ciccone, Cazzola, Nano, Lupo, Torielli;
Digani e Zanette: Battiloro, Digani, Ricci, Parodi V., Parodi M.
Caldi confezioni: Giovani, Merlo Al., Pesce F, De Petris;
Dino e Gianni acconciature: Ghiglia, Robiglio, Marengo L., Pesce M., Colla P.G.
Al "Ricreando" sabato 17 ottobre
Gioiosa presenza di tanti bimbi
Acqui Terme. Grande successo di partecipazione all'iniziativa Ricreando organizzata dalla Cooperativa CrescereInsieme ONLUS nell'ambito della tre giorni denominata "Caro Vecchio Ricre" in cui si è ricordato il ruolo e l'importanza storica del Ricreatorio di Acqui Terme in cui generazioni di bambini e ragazzi sono cresciute.
L'iniziativa è stata patrocinata da Comune di Acqui Terme e Provincia di Alessandria, dalla Diocesi di Acqui Terme e dalla Parrocchia San Francesco, dalle Cooperative sociali CrescereInsieme, Oltre il Giardino, Impressioni Grafiche, dalla Biblioteca Civica e dall'Associazione Eventi Culturali e dal "Girotondo Baby Parking".
Ricreando si è svolto sabato pomeriggio 17 ottobre presso la ex Kaimano dove oltre 100 tra bambini e ragazzi sono stati impegnati in giochi, laboratori e soprattutto una grande caccia al tesoro. È stata l'occasione di vivere e rivivere una giornata in cui sono state riproposte le attività tipiche del Ricre... sotto forma di giochi e soprattutto di rivivere quella atmosfera di gioco unita ai valori dell'amicizia e dello stare insieme. Si è infatti svolta una "Caccia al tesoro" che ha visto partecipare 20 "agguerrite" squadre che si è conclusa amichevolmente con la consegna dei premi offerti da molteplici sponsor. Inoltre sono stati proposti i laboratori del Centro Diurno, della Comunità il Giardino e del Baby parking "Girotondo" che unitamente alla caccia al tesoro ha visto coinvolti oltre 30 volontari di CrescereInsieme, così come è stato prezioso l'apporto dei giovani volontari "GXG", e del progetto Ponte che ha proposto la merenda con specialità etniche.
Grande interesse ha destato la presentazione della Casa Editrice Impressioni Grafiche del libro "Caro Vecchio Ricre" che raccoglie immagini e ricordi degli anni passati che sarà presto disponibile in libreria.
Il pomeriggio era cominciato con una sfilata, partita da piazza Italia, che ha visto i bambini, accompagnati dalla musica e il folklore della "Bandarotta fraudolenta", attraversare le vie del centro e giungere presso la ex Kaimano dove poi la festa e la musica è proseguita e si è conclusa con grande soddisfazione da parte di bambini, famiglie ed organizzatori che sperano presto di riproporre un'altra iniziativa che coinvolga tante persone e porti tanta allegria.
Ci scrive Marco Protopapa
Ricordando il Ricre, sperando un nuovo Ricre
Acqui Terme. Ci scrive Marco Protopapa:
"La giornata di sabato 17 ottobre è stata per me un piacevole ritorno a tempi oramai passati tutti rivolti con il pensiero intorno a quel luogo modesto ma nello stesso tempo ricco d'insegnamenti che era il Ricreatorio.
Grazie ad un piccolo ma molto attivo ed organizzato gruppo di amici guidati dal sempre presente punto di riferimento Don Franco è stata organizzata una importante iniziativa commemorativa del Ricre, già avviata qualche mese fa con una mostra fotografica a palazzo Robellini, dove nel programma è stata compresa la pubblicazione di un libro di ricordi, un pomeriggio di svago per i ragazzi della città, una domenica con gli sport "storici" targati Ricre ed una serata conclusiva rivolta alle ulteriori attività ricreative che nel tempo si erano evolute all'interno del Ricreatorio.
Un'indescrivibile felicità l'ho percepita alla sera di quel giorno quando ho rivisto mio figlio, reduce dal pomeriggio passato nei locali dell'ex Kaimano a partecipare, all'interno per l'appunto della festa del Ricre, ad una giornata conviviale avente come proposta principale una mitica e simpatica Caccia al Tesoro che ha visto circa 150 bambini, suddivisi in trenta squadre, divertirsi spassionatamente.
Era da tempo che non lo vedevo così contento e ansioso di raccontare la giornata passata con gli amici, i più conosciuti al momento, una reazione ultimamente inusuale da percepire nei bambini ma un tempo di facile riscontro quando uscivamo tutti noi da una giornata passata al Ricreatorio.
In quel momento sono ritornato a quei felici anni educativi ricchi di svago, sport, musica e preghiera ed ora come genitore mi rendo ancora più conto di quanto era importante il Ricreatorio per la città, per la tua famiglia, tranquilla di sapere dove era e cosa faceva il proprio figlio e soprattutto per te stesso che in prima persona coglievi tutte le proposte di un ambiente sicuro ed educativo.
Credo che quanto espresso sia condiviso da quanti hanno vissuto quei momenti e anche da quei genitori di quei 150 bambini tutti reduci da quel fantastico pomeriggio.
Un plauso a quegli educatori che hanno dato disponibilità e tempo a questa iniziativa: anche loro credo che abbiano passato una bellissima giornata grazie alla buona partecipazione che ha sicuramente appagato tutte le fatiche e i sacrifici organizzativi.
Ora sono rimasti loro, inseriti in alcune aggregazioni parrocchiali e sociali, l'attuale punto di continuità a cui si dovrebbe fare riferimento ma anche sostenere: certo che senza una appropriata struttura tutto questo diventa difficile eppure bisogna sensibilizzare gli enti ad avere più interesse verso queste problematiche perché dopo la scuola e gli impegni personali i ragazzi hanno bisogno, ora più che mai, degli spazi di aggregazione e ricreatività sotto il controllo di educatori pronti ad assolvere un compito importante a partire dal togliere i nostri ragazzi dalla strada, pur ancora ritenendoci fortunati noi che viviamo nella nostra città.
Vorrei concludere questo momento di ricordi ritornando alle manifestazioni comprese nel programma di Caro Vecchio Ricre nella serata di giovedì 22, oramai svoltasi con l'uscita del giornale, che rappresenterà una carrellata di momenti delle varie iniziative e in particolare ci sarà un riferimento ad una bella manifestazione musicale, Meeting Musica 1987, dove nel piccolo Teatro del Cinema Italia si sono esibite nell'arco di due mesi ben 13 formazioni musicali provenienti da più province: un successo ed un riconoscimento a molti giovani appassionati di musica ai quali veniva data l'opportunità di un concerto e pensate che tra loro c'erano anche i componenti che successivamente avrebbero costituito gli Yo Yo Mundi.
Temo che con questa iniziativa ricca di momenti nostalgici si volterà definitivamente l'ultima pagina della storia del Ricre: le attuali strutture piano piano si sgretoleranno e come un vecchio teatro comunale cittadino saranno sostituite da cemento armato e nuove architetture e così il Ricreatorio resterà senza una propria dimora pronto però a rinascere in modo itinerante tutte le volte che i ragazzi si ritroveranno nei momenti associativi seguiti ed educati da dei nuovi Don Piero, Don Brunetto, Don Franco forse persone anche senza tonaca ma con la stessa forza, fede e speranza rivolta ai giovani, a meno che
Ciao Ricre".