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Il 42º premio Acqui Storia ottiene
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| Acqui Terme. Un successo di pubblico straordinario ha siglato, nel tardo pomeriggio di sabato 24 ottobre, la finale della quarantaduesima edizione dell'"Acqui Storia," il riconoscimento letterario italiano istituito per commemorare i caduti della Divisione Acqui a Cefalonia (1943). La cerimonia ufficiale di presentazione dei vincitori e di consegna dei premi è avvenuta al Teatro Ariston ed è stata caratterizzata dalla presenza di ospiti veramente eccezionali. Dal vescovo monsignor Pier Giorgio Micchiardi, al prefetto Francesco Paolo Castaldo, gli onorevoli Napoli, Stradella e Armosino, il procuratore della Repubblica del tribunale di Acqui Terme Antonio Rustico e il presidente del medesimo tribunale Giovanni Soave, Maurizio Picozzi ex procuratore della repubblica ad Acqui Terme e l'assessore provinciale Rita Rossa. Poi, il prefetto vicario Cusumano, il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria Pierangelo Taverna, il sindaco Danilo Rapetti, il colonnello dei carabinieri Marcello Bergamini. Quindi il capitano dei carabinieri Antonio Quarta, i consiglieri regionali Ugo Cavallera e Marco Botta, l'assessore regionale Daniele Borioli, il sindaco di Alessandria Piercarlo Fabbio, monsignor Ernesto Scirpoli e, infine, Angelo Crespi della segreteria del ministro Bondi. Per l'occasione l'Ariston era gremito, un vero bagno di folla ha occupato la platea (nella prima parte per i posti riservati) e la galleria. Da sempre articolato in due sezioni storico-divulgativa e storico-scientifica, da quest'anno l'Acqui Storia si è arricchito di una terza sezione, il "romanzo storico". A presentare la serata, con la riconosciuta bravura e professionalità, è stato, come di consueto, Alessandro Cecchi Paone, con intermezzi musicali eseguiti al piano dal maestro Enrico Pesce. Primo a salire sul palcoscenico per ricevere il Premio speciale "La storia in tv", consegnato dall'assessore alla Cultura Carlo Sburlati, è stato Piero Angela, personalità che è la memoria storica della televisione italiana. Intervistato da Cecchi Paone, al centro del suo intervento ha collocato il problema energetico e la "necessità di trovare e impiegare fonti d'energia alternative a quelle tradizionali, tenendo conto che quella nucleare non è una fonte sicura e nemmeno produttiva come può apparire". Quindi, il presidente di giuria, Guido Pescosolido e Pierangelo Taverna hanno consegnato ad Orazio Cancila il Premio (sezione scientifica) per l'opera "I Florio. Storia di una dinastia di imprenditori" (Bompiani). È stata quindi consegnata da Rita Rossa la targa presidenziale del Capo dello Stato Giorgio Napolitano, "alla memoria" di Mario Verdone, al figlio Luca. È stato quindi il momento della consegna, da parte dell'assessore Sburlati, del riconoscimento "Testimone del Tempo" ad Alain Elkann. Quest'ultimo ha sottolineato "ho scelto di fare nella vita quello che volevo, ho iniziato come scrittore, quindi come giornalista, mi sono sempre occupato in prima linea di arte". Cecchi Paone ha giustificato l'assenza del "Testimone del Tempo" Antonio Paolucci, quindi è passato alla consegna del premio per la sezione storico-divulgativa a Roberto Riccardi per il libro "Sono stato un numero. Alberto Sed racconta" (Giuntina). A premiare Ernesto Auci e Gabriella Pistone. Applausi a Camilla Salvago Raggi che ha consegnato a Raffaele Nigro il premio per la sezione romanzo storico, intitolato a Marcello Venturi, per il libro "Santa Maria delle Battaglie" (Rizzoli). Premi sono stati assegnati anche ai finalisti Marco Salvador, consegnato da Bernardi Guardi, e Hubert Wolf, consegnato da Massimo De Leonardis. Grande attesa per il pubblico e le autorità era riservata alla presenza di Gianni Letta, premiato come "Testimone del Tempo 2009", consegnato dal sindaco, Danilo Rapetti a chiusura della cerimonia e dell'edizione 2009. Letta, dopo avere spiegato l'attività che svolge quale sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri, ha elogiato gli organizzatori dell'Acqui Storia come "esempio d'invito alla riflessione e alla moderazione per il bene comune della nazione", ma ha anche affermato che "Acqui Terme si pone come una vera e propria luce guida nel panorama storico culturale italiano non solamente per l'eccellenza delle personalità ospitate durante la cerimonia conclusiva, ma anche per i concetti degli argomenti trattati". L'edizione 2009 del Premio Acqui Storia e Testimoni del Tempo ha quindi ottenuto un meritato successo, confermando un ruolo notevole nel panorama delle manifestazioni letterarie. /red. acq.) |
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