L'ANCORA settimanale di informazione [VAI ALLA PRIMA PAGINA]

 

Col nuovo codice della strada i proprietari confinanti
hanno l'obbligo della manutenzione

 

Campo Ligure. È affissa nelle sedi comunali un'informativa ai cittadini, a cura della Prefettura di Genova, della Provincia di Genova e del Comando Provinciale, sempre di Genova, del Corpo Forestale dello Stato sugli art. 29 - 30 e 31 del nuovo codice della strada. In questi articoli si rammentano gli obblighi che hanno i proprietari di terreni limitrofi alle strade aperte al transito pubblico, le sanzioni amministrative e le responsabilità civili e penali. Vediamo nel dettaglio i tre articoli in oggetto:

  • art. 29 - obbligo di mantenere siepi e piante che non devono restringere o protendere rami oltre il confine stradale, che nascondono la segnaletica o la loro leggibilità. Se a causa di intemperie o per qualsiasi altra causa, arbusti o rami dovessero ricadere sulla sede stradale, c'è l'obbligo del proprietario di rimuoverli nel più breve tempo possibile. Le violazioni sono sanzionate con una somma che va da 155 a 624 euro;
  • art 30 - riguarda fabbricati e muri che fronteggiano le strade. Se dopo una diffida da parte del Sindaco o del Prefetto il proprietario non è intervenuto a sanare una situazione ritenuta di pericolo, l'autorità competente farà eseguire i lavori di demolizione o di consolidamento addebitando gli oneri al proprietario. Sono a carico dei proprietari la costruzione o la riparazione di opere di sostegno lungo le strade se servono a difendere e a sostenere i fondi adiacenti. Se hanno per scopo la stabilità o la conservazione delle strade sono a carico dell'ente proprietario della strada. Se l'opera ha uno scopo promiscuo si divide la spesa, anche in questo caso se inadempienti, sono previste sanzioni che partono da 389 euro per arrivare a 1559;
  • art. 31 - prevede la manutenzione delle ripe laterali alle strade sia a valle che a monte delle stesse in modo da impedire frane o cedimenti del corpo stradale, lo scoscendimento del terreno, l'ingombro delle pertinenze in modo da prevenire la caduta di massi o di altro materiale. Per i trasgressori, in questo articolo, sono previste sanzioni che vanno da 155 a 624 euro.

Queste regole andranno certamente a condizionare non poco tutto un settore che sino ad oggi aveva le stesse regole imposte da "Regi Decreti" o dal "Codice Civile" ma che erano di difficile interpretazione: ora questi articoli sono chiari ed i cittadini che hanno proprietà che insistono su strade e autostrade devono provvedere ad una manutenzione dei terreni che, se non eseguita, può venire a costare molto sia in termini economici che di responsabilità civili e penali.

 

Scrivi alla redazione

L'ANCORA settimanale di informazione [VAI ALLA PRIMA PAGINA]