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È iniziata la ristrutturazione
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| Acqui Terme. Sulla ritrutturazione, messa in sicurezza e rifacimento della pavimentazione del marciapiede del ponte Carlo Alberto le notizie si rincorrono e non sempre sono identiche. Si sa di preciso che la realizzazione dell'opera prevede due fasi: lotto A, presidio statico e lotto E, opere di restauro monumentale. Per una maggiore informazione sui prossimi lavori abbiamo chiesto notizie all'assessore ai Lavori pubblici, Paolo Tabano, il quale, a proposito dei lavori, delle loro ripercussioni sulla viabilità cittadina ha affermato: "Sono sicuro che essere a conoscenza del problema contribuirà, se non ad alleviare i disagi della popolazione, almeno a renderli comprensibili". I lavori sono già iniziati con la predisposizione dei ponteggi per la messa in sicurezza e riguarderanno principalmente i marciapiedi pedonali. "Per quanto possibile - spiega l'assessore Tabano - si provvederà a lavorare lateralmente al ponte, ma alcuni interventi, come la ripavimentazione dei marciapiedi e il rifacimento della sede stradale, impongono la chiusura di parte della carreggiata; per questo motivo, a partire da metà gennaio per quattro mesi (due per carreggiata) si viaggerà a senso unico alternato, regolamentato da semaforo". Insieme ai tecnici della Provincia, della Prefettura e ai Comuni della nostra zona, l'amministrazione comunale sta studiando ipotesi di viabilità alternativa per alleggerire il traffico che grava sul ponte. "Ad esempio - dice Tabano - sarà ripristinato temporaneamente il transito dei mezzi pesanti nel centro di Visone, al fine di evitare l'attraversamento del ponte da parte di tutto il traffico proveniente dal Sassello. Pur essendo sfumata l'ipotesi del ponte militare per motivi tecnici, l'Amministrazione comunale sta valutando la possibilità di attrezzare un guado per fornire un'ulteriore alternativa; tale possibilità è attualmente oggetto di incontri con le autorità tecniche competenti, quali Regione, Provincia e Aipo, l'autorità di bacino del Po". I lavori di ristrutturazione, il cui importo complessivo ammonta a 900.000 euro, riguarderanno il consolidamento e la messa in sicurezza dei marciapiedi laterali del ponte, i quali poggiano su una struttura metallica chiodata che presenta i segni del tempo ed ormai da riqualificare. "Pertanto - sono ancora parole di Tabano - le attuali strutture dei marciapiedi saranno rimosse e sostituite con nuove sempre in acciaio; il vecchio parapetto sarà riutilizzato, mentre le attuali lastre in luserna saranno sostituite con altre nuove. Inoltre saranno eliminati dalla sede stradale tutti i sottoservizi (condutture gas, acqua, ecc ): in futuro, quando si rendesse necessario intervenire per guasti e manutenzione, non si dovrà più occupare la sede stradale, evitando così di creare disagi al traffico. A completamento dell'intervento sarà risistemato il manto stradale, mantenendo gli attuali sanpietrini, come richiesto dalla Soprintendenza ai Beni Storici ed Artistici". (C.R.) |
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