Valle Stura. La nona edizione del Festival cinematografico "in Mezzo scorre il fiume", a detta del principale organizzatore Giancarlo Giraud della Cooperativa Zelig di Genova "È stata in assoluto una delle migliori, sia dal punto di vista della riuscita degli eventi, che per la partecipazione del pubblico".
Il bilancio quindi è positivo a partire dall'esordio genovese, presso il "Nuovo Cinema Palmaro" con il documentario dedicato al fiume Tagliamento "Rumore bianco", l'interessante visita con il Club Artistico Masone di Palazzo San Giorgio, storica sede del Consorzio Autonomo del Porto, ed al Museo Orientale Chiossone.
Ritornato in valle, a Masone, il festival ha visto i classici appuntamenti coi parchi Beigua e Capanne di Marcarolo presso il centro visite di Villa Bagnara, con la "Maratona Video-Ambiente" e la presentazione del testo "Architettura rurale nel Parco del Beigua - Guida alla manutenzione e al recupero". Al Museo Civico "Andrea Tubino" la mostra fotografica "La Dolce Vita sbarca a Genova, spettacolo e mondanità" ha anticipato la visione dell'omonimo film di Federico Fellini, a cinquant'anni dalla prima presentazione.
A Campo Ligure la serata dedicata alla montagna, con tre dei protagonisti (foto) della mitica prima scalata italiana della parete nord dell'Eiger, ha riscosso buon successo, come pure l'appuntamento con la Cina, presso il Museo della Filigrana "Pietro Carlo Bosio", per il documentario "Tessere d'oriente" proposto da Aldo Caterino con due protagonisti di Lucca (foto) della complessa e lunga spedizione a cavallo sulle vie della seta.
Don Andrea Gallo è tornato a Campo Ligure, parlando in campese, con tutta la sua prorompente vitalità e capacità di contagio intellettuale per presentare "Mission", il suo "film del cuore ".
Buon esito hanno riportato pure gli eventi di Mele, presso "Il centro di raccolta, testimonianza ed esposizione dell'Arte cartaria" e della Badia di Tiglieto, per la presentazione del libro di Adriano Madaro sulla rivolta dei Boxer nella Pechino del primo '900, presente la Marchesa Camilla Salvago Raggi ed un numeroso pubblico.
Gran finale a Rossiglione col Museo Passatempo che ha presentato, ambientandolo da par suo, il libro "Carosello Story, la via italiana alla pubblicità televisiva", proposto dalla coautrice Laura Ballio. I film proiettati nelle varie sale hanno avuto buon seguito di pubblico e le scuole sono state coinvolte con appositi momenti dedicati loro.
Ora il Festival proseguirà, novità di quest'anno, nei primi tre martedì del mese di novembre con il film "Bikutsi water blues- L'acqua della povertà", Cinema Campese, quindi "Faraw, une mère des sables", e "Batad" presso la Sala Municipale di Rossiglione, che affrontano temi ecologici ed umanitari in collaborazione con Lega Ambiente Liguria.
Domenica 22 novembre escursione alla Cascina Troa di Masone, con partenza dal Centro Visite di Villa Bagnara, (prenotazione obbligatoria 010-8590300, 393-9896251).
Evento speciale, venerdì 11 dicembre, con un noto personaggio televisivo, lo scrittore Bruno Gambarotta che presenterà il suo libro "Polli per Sempre" (Garzanti), ospite d'eccezione presso il Cinema Opera Mons. Macciò di Masone.
La decima edizione pare ora più certa di prima, nonostante le ristrettezze economiche.