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Un’edizione veramente eccezionale quella di Acqui & sapori 2009

 
Acqui Terme. “Acqui & Sapori”: non è mai stata così rilevante nessuna delle edizioni precedenti dell’evento organizzato ad Expo Kaimano da venerdì 20 a domenica 22 novembre del 2009. Per i «tre giorni» si può parlare, sicuramente, di un vero e proprio bagno di folla. Sin dal momento dell’inaugurazione, avvenuta verso le 17,30 di venerdì, Expo Kaimano aveva riscontrato un elevato afflusso di pubblico e una notevole presenza di personalità. Si è trattato di una realtà non casuale, che vista l’operatività degli organizzatori e le risposte degli espositori, ha previsto l’eccezionale sviluppo di una manifestazione di rilevante interesse ed attrattiva. Il vernissage si è svolto in due fasi. La prima ha avuto come palcoscenico la sala convegni di Expo Kaimano, gremita sino all’inverosimile di gente. Il tavolo dei relatori era composto dal sindaco Danilo Rapetti, dall’assessore regionale Daniele Borioli, dall’assessore provinciale Rita Rossa e dall’assessore di Acqui Terme Anna Leprato.
Poi ancora dalla presidente dell’Enoteca regionale Michela Marenco e dal consigliere comunale Dionigi Barbero. In sala, tra gli altri, il consigliere regionale Ugo Cavallera, il presidente del Consorzio tutela Brachetto d’Acqui e Consorzio Asti Paolo Ricagno, il procuratore della Repubblica di Acqui Terme Antonio Rustico, gli assessori Giulia Gelati, Paolo Bruno e Enrico Bertero e Paolo Tabano. Enrico Rapetti ha coordinato la cerimonia di inaugurazione con la solita professionalità, passione, chiarezza, precisione ed entusiasmo.
«Assistiamo ad un importante appuntamento perché si riferisce alla realtà del gusto, a momenti d’incontro con la gente e con gli imprenditori. Ogni fase della mostra ha una sua attrazione, artefice Anna Leprato, bella anche la collaborazione ottenuta da Michela Marenco, Rita Rossa, Dionigi Barbero», ha sostenuto il sindaco Rapetti. Per l’assessore Borioli «la rassegna mette in mostra il meglio delle tipicità. Acqui Terme è una delle carte che, come Regione, siamo in grado di spendere per il nostro territorio. È importante, in questo momento di crisi, scommettere sul futuro, sull’attualità e sulla bontà dei nostri prodotti. Ottimo il lavoro intrapreso dall’assessore Leprato. In tempi rapidissimi è prevista la progettazione esecutiva del primo lotto della bretella dalla variante di Strevi a Predosa e qualche ammodernamento per l’ex «statale 30». «Vino è turismo, la mostra è un’occasione importante di visibilità, dobbiamo tutelare il nostro territorio», ha ricordato Michela Marenco mentre Dionigi Barbero ha puntualizzato, parlando di tartufo, un dato di fatto: «Alla nostra Mostra regionale del tartufo abbiamo più profumo di tutte le altre fiere che hanno fatto in giro».
Rita Rossa, citando “Acqui & Sapori”, l’ha definita «un’iniziativa di primissima importanza realizzata da Rapetti e Leprato, esclusiva d’Acqui Terme e con distinzione regionale». Ha concluso gli interventi Anna Leprato iniziando con il citare il “gruppo del Turismo”, senza dimenticare di citare Pirrone, Ivaldi, Poggio, Caria, Benzi. «Tutti gli anni - ha sostenuto Anna Leprato - cerchiamo di realizzare qualcosa di nuovo, di far crescere un’istituzione che fa parte delle iniziative destinate a far vivere la città».
Terminati gli interventi e prima della benedizione impartita da don Franco Cresto ed il taglio del nastro che ha consentito l’ingresso del pubblico nei padiglioni espositivi, il copione della cerimonia ha previsto l’assegnazione di tre riconoscimenti: due premi «Testimoni del gusto», consegnati ad altrettanti acquesi che hanno portato, nel tempo, all’ennesima potenza la gastronomia acquese; quindi l’attribuzione del riconoscimento «Sgaientino», nome derivato in omaggio alla città, ad un cantautore, che per una trentina di anni ha calcato la scena musicale, sempre all’insegna dell’acquesità, dello sgaientò. I «Testimoni del gusto» sono Piero Parisio e Giovanni Ivaldi (Budi); lo «Sgaientino» è Lino Zucchetta. Il loro profilo professionale e la loro storia di vita è pubblicata in altra parte de L’Ancora. (C.R.)

 

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