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Musica, concerti, libri

 

Appuntamento per il 12 e il 19 dicembre

Natale nel cuore della Pisterna con i mercatini del sabato

Acqui Terme. Quest’anno il Natale è arrivato in Pisterna! Nel cuore della città un “mercatino” in cui si potranno trovare tante idee per le Feste e i regali.
Il 12 e il 19 dicembre in programma due sabati colorati di oro e rosso, le insegne della ricorrenza più cara.
L’iniziativa è partita da alcuni cittadini che, volendo vivacizzare il Borgo Pisterna, hanno pensato di utilizzare al meglio le potenzialità di Piazza Conciliazione, uno spazio che, purtroppo, durante l’inverno viene dimenticato.
E che, al contrario, a parere di tanti, si presta al Natale.
Perché l’atmosfera natalizia è anche contesto. Paesaggio urbano. Ciottoli del lastricato e facciate. Una atmosfera particolare. In cui non sembrano essersi perdute le storie, gli aneddoti, i racconti che così bene ha raccolto Enzo Parodi nel volume Voci dal borgo. Che proprio un anno fa usciva dalle officine de Impressioni Grafiche.
(E che prima o poi, ne siamo sicuri, diventerà un’opera teatrale: anzi sappiamo che “Gli spicchi” hanno già provato a lavorarci su: e non è escluso che l’estate porti interessanti novità in proposito. Ma non divaghiamo).
“Il Natale è parte naturale del borgo”: chi ce lo racconta è Valerio Magnani, che ci ha fatto osservare, da casa sua, tetti e prospettive, fughe di grondaie, lucernari, il fumo dei camini. “Manca solo la neve… giusto una spolverata, una spanna, giusto per fare Natale…”.
Natale che “respira” in quelle case pittoresche, in quei lampioni dalla luce calda e suggestiva; tra i tortuosi vicoli si affacciano piazzette come gioielli. Dove chiese barocche come Sant’Antonio fanno stupire i passanti “non acquesi” che scattano foto a ripetizione.
Un doppio appuntamento
e tanti inviti
Ebbene quest’anno il borgo vecchio, ricco di richiami anche nelle giornate grigie, in cui la nebbia “bagna”, offrirà i suoi doni.
12 e 19 dicembre.
Gli ultimi due sabati prima del 25. Così alcuni commercianti hanno organizzato (strizzando l’occhio a Susanna Tamaro e a un fortunato romanzo di qualche anno fa) un percorso denominato Va dove ti porta la cometa!” - In piazza Conciliazione troverai il tuo Natale!
 Sotto questo slogan, chi vorrà andare in piazza avrà la possibilità di acquistare un dono originale, unico e artigianale, dal sapore artistico o culinario, passeggiando tra i gazebo posti nello spazio estivo della cremeria Visconti.
Da impacchettare. Da mettere “in busta” (un carnet di colazioni, cioccolate, un pranzo o una cena…).
Il tutto  accompagnato da suggestive melodie natalizie.
Non solo all’aperto, ma nella chiesetta di Sant’Antonio, dove si esibiranno, dalle 18 alle 20, solisti all’organo. E altri suoneranno in piazzetta.
E, ovviamente, non poteva mancare uno spazio di solidarietà: che sarà gestito dall’ A.B.M. per la tutela del bambino con malattie metaboliche-onlus, (sito: www.abm-metaboliche.it) e dalla Missione delle Suore del Sacro Cuore del Madagascar.
I promotori auspicano successo all’iniziativa, e già sognano per i prossimi Natali una partecipazione da record, che coinvolga tutta la città di Acqui in una suggestiva atmosfera natalizia.
Che non mancherà di attirare turisti da ogni dove, trasformando Acqui nella città Va dove ti porta la Cometa!  (G.Sa)

Da Corisettembre a Coridicembre

Con le voci aostane di Nus il secondo concerto

Acqui Terme. Coridicembre: è talmente strano che anche il titolista del nostro giornale, al momento di impaginare, non ha resistito alla voglia di correggere.
Oppure, lette inizio e fine della parola, è caduto in errore. Un po’ colpa nostra, che non lo avevamo avvertito.
Poco male: “Corisettembre: il canto di Natale” (era il titolo dell’articolo della settimana scorsa, pagina 10 taglio basso) sa di rassegna “in trasferta”. Insomma ecco anche un Corisettembre “fuori stagione”, “imbiancabile” dai fiocchi.
La costante? La qualità. Scriviamo, è vero, prima del concerto (8 dicembre) dell’ottetto di Mondovì. Ma siamo sicuri che sarà un successone.
Lo spazio è tiranno e, allora, non possiamo che presentare il prossimo concerto, in programma sabato 12 alla Madonna Pellegrina. Inizio alle 21.15, con libero ingresso.
Le voci quelle della corale di Nus, con un carnet di una dozzina di brani. Ci sono i tradizionali della capanna (White Christmas, Notte di Natale, Su moviamo pastorelli, Gaudete), ma anche Improvviso di De Marzi, il Juramento di Miguel Matamoros (inevitabilmente spagnolo) e anche il Cacciatore del bosco, popolare piemontese di Leone Sinigaglia, e altri bei brani in lingua francese.
Chi canta
La Chorale Neuvense nasce ufficialmente come coro misto a cappella nel dicembre del 1977. La passione per il canto è il motore dell’aggregazione. E la passione è cresciuta e si è diffusa sempre più fra i coristi nel corso degli anni. Nei quali la Chorale Neuventse si è fatta conoscere prima in Valle d’Aosta, poi nelle altre regioni italiane, dal Trentino alla Sicilia ed in Europa, dalla Francia alla Slovacchia, partecipando ad oltre 400 concerti.
Nel 1979 il coro ha partecipato per la prima volta all’Assemblea Corale della Regione Autonoma Valle d’Aosta, che con cadenza annuale ancora oggi si riunisce.
Le prime uscite all’estero della Chorale Neuventse risalgono al 1982 a Barcellona, nel ‘83 a Lyon in Francia e a Kempten e Fussen in Germania, nell’ 85 il coro, a Parigi, partecipa alla tradizionale festa dell’Arbre de Noel.
Nel 1990 la corale visita l’ex Cecoslovacchia, ospite di un coro di Turnov, nei pressi di Praga. Nel 1993 il coro partecipa al Concorso Nazionale di Corali Alpine ad Ivrea, classificandosi con grande soddisfazione al primo posto.
Vienna, Saint Galmier in Francia, Namur in Belgio - in occasione della festa dei popoli di lingua francofona - sono ulteriori tappe di un percorso artistico che ogni concerto contribuisce ad affinare.
La Corale, composta da circa 40 coristi,   dall’inizio del 2006 è diretta da Cristiana Clusaz che ha rilevato il testimone da Enrico Mosquet che è stato direttore artistico del sodalizio per oltre 15 anni.
La Chorale Neuventse ha un repertorio piuttosto vasto che spazia dai canti della tradizione popolare locale a quelli dell’intera area francofona. Con gli anni e l’interazione con altri cori il repertorio si è ulteriormente ampliato e comprende ora diversi canti in lingua straniera, brani di musica leggera armonizzati per cori misti, oltre ad alcune pagine di musica sacra.
Il prossimo concerto
Sabato 19 dicembre, presso la parrocchiale di Cristo Redentore, l’atteso concerto della Famiglia Schuen (Bolzano), le cui performance canore sono state trasmesse dalle televisioni di Stato di Germania, Austria, ed dalla RAI.
Nel 2006 un loro concerto natalizio venne allestito nella Suntory Hall di Tokio, tempio della musica classica giapponese. (G.Sa)

Sabato 26 dicembre a San Francesco

Concerto di Santo Stefano con grandi interpreti

Acqui Terme. Tra i concerti natalizi spicca quello che, come da tradizione ormai ultradecennale, sarà tenuto il 26 dicembre alle ore 17 nella Parrocchia di S. Francesco dal Coro Mozart di Acqui Terme, unitamente alla polifonica vogherese ed all’orchestra A. Gavina, diretti dal maestro Aldo Niccolai. Dapprima l’orchestra si esibirà nel canone in re maggiore di Pachelbel, un brano composto intorno al 1680, cioè in piena epoca barocca, caratterizzato dalla reiterazione del suono dei diversi strumenti a corda, in un succedersi complesso di numerose variazioni. La critica musicale è concorde nell’attribuire a tale canone la fonte di ispirazione del famoso brano “Rain and tears”, inciso nel 1968 dagli Aphrodite’s Child con Demis Roussos come cantante solista. Successivamente passerà al Concerto in re minore per 2 violini, archi e basso continuo BWV 1043 in re minore di J.S. Bach, scritto intorno al 1720 allorché il grande musicista tedesco era a Kothen, maestro di cappella e direttore della musica da camera del principe Leopoldo.
Dal canto suo, la compagine corale si esibirà in un doveroso omaggio, nel 250º anniversario della morte, a Georg Friedrich Handel, il grande compositore tedesco trasferitosi in Inghilterra a partire dal 1727, i cui lavori ebbero una influenza decisiva su tutti i contemporanei e sui musicisti delle generazioni successive, quali Haydn, Mozart e Beethoven. La leggenda racconta che il padre, che voleva farne un avvocato, ne osteggiasse la naturale inclinazione per la musica e che da bambino si esercitasse nottetempo su un cembalo nel granaio di casa. Autore di una grande produzione musicale, Handel ha scritto oltre quaranta opere per il teatro, molte pagine di musica per orchestra e trentadue oratori, tra i quali il celebre Messiah, un capolavoro noto per l’Hallelujah, trascinante brano di chiusura di molti concerti.
I cori eseguiranno il Founding hospital anthem, composto a Londra nel 1749, allo scopo di contribuire ai lavori della cappella di un ospedale per la cura dei poveri e dei bambini. Il grande musicista tedesco, poi naturalizzato inglese, dedicò praticamente gli ultimi dieci anni della sua vita a dare concerti per aiutare l’ospedale, che riuscì a raccogliere in tal modo somme considerevoli
Si tratta di un brano che, secondo i critici, assembla parti di precedenti lavori, incentrato tutto comunque sul doveroso omaggio a coloro che in modo assai apprezzabile si prendono cura dei poveri. L’orchestra e la compagine corale saranno coadiuvate dai solisti Lucia Scilipoti (soprano), Sara Bonini (seconda soprano), Simona Pasino (contralto) e Gianfranco Cerreto (tenore). Per finire, alcuni canti della tradizione natalizia, in linea con l’atmosfera della natività. Come i lettori rammenteranno, il concerto di S. Stefano ha sempre raccolto vivissimi consensi di critica e di pubblico, grazie alla attenta preparazione ed alla omogeneità dell’insieme.

Mercoledì 16 alla ex Kaimano

“Grosso guaio per Babbo Natale”

Acqui Terme. Mercoledì 16 dicembre, alle ore 21, andrà in scena alla ex Kaimano la prima di “Grosso guaio per Babbo Natale”, una favola di Natale originale scritta da Enrico Pesce da un’idea di Alberto Bottero prodotta da Arteimmagine. Si tratta di uno spettacolo innovativo che nasce con lo scopo di unire diverse realtà locali dell’acquese in un unico progetto ambizioso e, al tempo stesso, divertente. «Da anni seguo gli spettacoli che Enrico Pesce realizza con i propri studenti di Casale Monferrato. Si tratta di Musical molto articolati nei quali i ragazzi del Plesso “Lanza” dell’Istituto Superiore “C. Balbo” recitano, cantano ballano dimostrando grande entusiasmo e capacità. Mi sono chiesto se non fosse possibile fare una cosa analoga ad Acqui Terme con i ragazzi delle scuole locali». Così spiega Alberto Bottero, ideatore del progetto e curatore delle luci e degli effetti speciali. L’iniziativa ha subito trovato l’appoggio entusiasta dell’Assessore al Turismo e manifestazioni del Comune di Acqui Terme, Anna Leprato. «Ho aderito con piacere all’iniziativa perché mi sembra bellissimo vedere ragazzi di diverse scuole e di diverse età lavorare insieme nella realizzazione di uno spettacolo dedicato ai bambini e ai loro genitori. Senz’altro una buona occasione per prepararci tutti insieme allo spirito del Natale trasmettendo e ricevendo messaggi positivi». Allo spettacolo parteciperà il coro della S. M. S. “G. Bella” di Acqui Terme, il coro della scuola primaria “G. Ungaretti” di Montechiaro d’Acqui, il Coro per caso, la scuola di danza Stephanenko Dance. La parte recitata sarà invece affidata ai “LANZAchenecchi” ragazzi del Plesso “Lanza” dell’Istituto Superiore “C. Balbo”. «Si tratta di un gruppo ormai molto affiatato -spiega Enrico Pesce-. Dal 2000 abbiano una compagnia teatrale che mette in scena musical. All’attivo abbiamo undici spettacoli originali rappresentati, tutti con repliche, tra cui spicca la piéce “Anche il pianoforte ha le rotelle” che è stato da poco messo nuovamente in scena al teatro Comunale di Alessandria (abbiamo superato le dieci rappresentazioni) . Attualmente il Plesso “Lanza” dispone di tre compagnie teatrali diverse (di cui una di ex allievi), due corpi di ballo e 103 coriste dalle quali svettano alcune soliste di incredibile talento (una di queste, Xhina Hilviu, sarà impiegata anche nello spettacolo acquese). Quello di Acqui Terme credo sia il primo esperimento in Provincia per quanto riguarda l’allestimento di uno spettacolo complesso che unisce più scuole con oltre cento ragazzi di tutte le età (dalle elementari all’università) di diverse città e di diverse realtà (oltre ai ragazzi di Acqui Terme e Casale Monferrato ci sarà anche una piccola rappresentativa del gruppo spontaneo “Teatrando” di Alessandria”». «Certo è un vero peccato - aggiunge Pesce - non poter utilizzare il Teatro Ariston. Il budget limitato e il costo decisamente elevato della struttura ci ha obbligati necessariamente a rivolgerci alla Kaimano con il primo effetto negativo di non poter rappresentare la favola al mattino per i bambini delle scuole primarie e delle scuole medie di Acqui Terme».
«In effetti - sottolinea Bottero - nello spettacolo gli effetti speciali e le luci hanno un ruolo importantissimo e non è proprio possibile realizzare le magie e le atmosfere previste in pieno giorno. Inviteremo tutti i bambini della città con un biglietto (l’ingresso è libero) che darà diritto, a fine rappresentazione a partecipare all’estrazione dei regali posti sotto l’albero all’interno della scenografia dello spettacolo».
Un invito particolare viene rivolto a tutti i bambini alla rappresentazione di “Grosso guaio per Babbo Natale”. Sarà un simpatico modo per augurare a tutti un felice Natale.
Per saperne di più
“Grosso guaio per Babbo Natale” è un testo originale di Enrico Pesce da un’idea di Alberto Bottero, prodotto con il contributo dell’Assessorato al Turismo e Manifestazioni del Comune di Acqui Terme. La regia è di Enrico Pesce. Le luci e gli effetti speciali sono di Alberto Bottero. Suono e allestimento a cura di My stage.
In breve, questa è la storia: Babbo Natale, come si sa, è amatissimo da tutti i bambini del mondo, per il suo aspetto bonario e per i tanti doni che porta a Natale. Non tutti però sono suoi amici. Ci sono tre personaggi loschi e cattivi che hanno tutto l’interesse a eliminarlo a vantaggio del carnevale, meno religioso e più godereccio. Per fare questo decidono di rapire il mite abitante del polo nord e sostituirlo con un sosia, maldestro, cattivo e pacchiano che, in poco tempo dovrà riuscire a screditare il vero Babbo Natale. Ma come attirare quest’ultimo nella loro trappola? I tre decidono di coinvolgere la Befana, da sempre invidiosa del successo del suo antagonista. Ci riusciranno?

Musica e libri tante proposte

Ad Acqui Terme fine settimana ricco di eventi, che mettono in mostra le pagine dei libri e anche quelle degli spartiti, delle note musicali.
Ma su questo calendario ci siamo soffermati già nel passato numero de “L’ancora”.

E dunque, per non incorrere nelle ripetizioni, proviamo a redigere per una volta un breve pro memoria a beneficio dei nostri lettori.

  • Nella Basilica dell’Addolorata, alle 21 di venerdì 17 dicembre, un atteso concerto delle donne del blues, con Evelyn Turrentine-Agee & The Gospel Warriors Singers.
    Una formazione musicale che, letto il curriculum, parrebbe proprio da non perdere.
  • Sabato 12 dicembre, invece, Palazzo Robellini diventa protagonista.
    • Prima, alle 16.30, con la presentazione del secondo concorso nazionale di poesia promosso dalla associazione acquese Archicultura.
      Quindi con una conferenza - alle 17.30 - dedicata a Niccolò Giani e alla scuola di mistica fascista, che è poi il titolo anche di un libro Mursia di cui è autore Tomas Carini.
      Con lui, a dibattere delle pagine e della storia, l’Assessore per la Cultura dott. Carlo Sburlati e il prof. Mario Bernardi Guardi, giurato del Premio “Acqui Storia”.
    • Purtroppo in contemporanea, sempre alle 17.30, presso il Teatro Ariston, è in programma il concerto della Fanfara del III Battaglione Carabinieri, invitata ad Acqui dal Rotary.
      E, sinceramente, spiace questa sovrapposizione che obbligherà qualche appassionato ad una scelta non semplice.
  • Sabato 12 dicembre, nella chiesa dela Madonna Pellegrina, alle 21.15, il bel concerto proposto dalla «Chorale Nouventse di Nus (Aosta)», di cui riferiamo in altro articolo.
  • Infine giovedì 17 dicembre ( e non l’11 come precedentemente annunciato), in Biblioteca Civica, ci sarà la presentazione del libro di Pietrino Reverdito La giusta parte 1933/45 (Impressioni Grafiche). Al tavolo dei relatori, con l’Autore, i professori Angelo Arata e Vittorio Rapetti.
    L’inizio dell’incontro è fissato alle 17.30, e gli organizzatori rivolgono uno speciale invito ai ragazzi delle scuole.

 

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