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La giunta di Canelli ha approvato il piano neve |
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Canelli. Nei giorni scorsi, all’attenzione della giunta, presentato dall’assessore alla Viabilità, Flavio Scagliola, è arrivato il voluminoso e dettagliato ‘Piano neve’, indispensabile per garantire i servizi essenziali, in caso di precipitazione nevose.
Ad assumerne direzione e coordinamento delle operazioni è il Sindaco che sarà coadiuvato dai responsabili dell’Area tecnica del Comune, della Protezione Civile, della Polizia locale e Intercomunale, della Protezione Civile di Canelli, dei referenti del Gas e dell’Enel, e, secondo necessità, dell’Asl, dell’Assistenza sociale eveterinaria. Per una tempestiva organizzazione delle strutture operative, vengono individuate diverse fasi: ‘Attenzione’ (a seguito delle previsioni di precipitazioni nevose), ‘Preallarme’ (inizio delle precipitazioni), ‘Allarme’ (al persistere delle precipitazioni). Nel gestire l’emergenza i compiti saranno così distribuiti: la Sala operativa (in via Bussinello), 24 ore su 24, deve essere operativa con il Centro Operativo Comunale (C.O.C.), presente un funzionario ‘coordinatore’, dovrà tenere contatti con Prefettura, Vigili Fuoco, Polizia stradale…; l’Area tecnica, settore Patrimonio, deve individuare il personale disponibile, dislocare i mezzi e la loro efficienza, verificare le scorte di sale da disgelo, i materiali necessari…; il Comando di Polizia locale dovrà, oltre al personale e ai mezzi disponibili, controllare continuamente le zone a rischio…; compito del la Protezione civile consiste nel dislocare squadre e mezzi nei punti critici, tenere sempre i contatti con la Sala operativa, monitorare il territorio… La rimozione della neve deve mantenere una viabilità che garantisca, prioritariamente, il movimento dei mezzi di soccorso e dei mezzi pubblici e, secondariamente, dei veicoli privati, unitamente alla transitabilità dei marciapiedi e dei principali attraversamenti pedonali nei luoghi di pubblico interesse, secondo un ordine di priorità: Scuole (Media, Elementare, Materne, Casa Riposo, Cimitero, Peso pubblico, Magazzini comunali, acquedotto, alloggi comunali, salone CrAt, fabbricati Iacp, sede comunale, gradinata di piazza Gancia, marciapiede del ponte in corso Libertà, Palazzotto dello sport, Centro Servisi, Posta, FFSS, piazza S. Tommaso, piazza Sacro Cuore, bagni pubblici. Relativamente alla possibilità di formazione di blocchi alla circolazione esterna al territorio comunale, saranno monitorate con particolare cura: il dosso di Mosca, la salita di Cassinasco, la salita di Sant’Antonio, la salita di Loazzolo. Saranno sei le zone extraurbane di intervento dei mezzi gommati, dotati di lama sgombraneve, e successivo passaggio di mezzi spargisale: Bassano - Castellazzi, Serra Masio - Albarella Moito, Agliere - Belline - Castellero, Pianezzo - Merlini, Castagnole - Marmo. Tre i settori per le zone urbane: viabilità principale, Centro storico, zona di espansione; in via Villanuova (Sternia), lo sgombero sarà esclusivamente manuale. Ai frontisti il compito di togliere la neve dai marciapiedi. In una delle note finali, il ‘Piano neve’ recita: “La responsabilità della rimozione della neve e del ghiaccio dai marciapiedi e dei passi carrai antistanti le proprietà private è attribuia, a norma dell’articolo 61 del regolamento comunale per la gestione dei rifiuti urbani, ai singoli frontisti”. Allegato al ‘Piano neve’ c’è anche l’ordinanza del sindaco che obbliga gli autisti, in caso di precipitazioni nevose, a circolare con “catene da neve o con pneumatici da neve”. |
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