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Acqui Terme. La città si prepara a vivere il periodo natalizio. Le ultime affannose corse al regalo dimenticato vengono mitigate da tante offerte di intrattenimento, tra concerti, rappresentazioni, musica ed espressioni culturali di vario genere.
Su tutto dominano le luci che attirano ed invogliano allo shopping.
L’altra parte, quella non commerciale ma più “personale” viene vissuta con l’allestimento dei presepi ed in mille altri modi non appariscenti, in attesa della Notte Santa.
All’interno di questo numero de L’Ancora, come di consueto, si può trovare tutto il programma, nell’aspetto laico ed in quello religioso, di quanto succederà in città nei prossimi giorni.
L’Ancora comunque darà ancora informazioni sul Natale, sul periodo post natalizio, su capodanno e sui primi giorni dell’anno nel numero che sarà in edicola martedì 22 dicembre. red.acq.
Sabato 19 e martedì 22 dicembre
Per gli auguri alla città i canti di Natale
Acqui Terme. Quello della sala Soms sarà, se sarà, il futuro. Il presente è Cristo Redentore (acusticamente altro ambiente non facile).
Sabato 19 dicembre di scena un concerto cui non mancare. Che si porta dietro anche una storia per molti versi davvero “natalizia”.
Che ricorda le famiglie musicali che contrassegnarono i tempi di Bach e di Mozart.
In scena la Famiglia Schuen di Bolzano.
Paul Schuen, per molti anni direttore della banda musicale di La Valle in provincia di Bolzano e insegnante nella scuola di musica locale, ha incominciato assieme alla moglie Hilda, cantante del coro parrocchiale, a fare musica con i figli già da bambini piccoli.
Marlene e Elisabeth prendevano lezioni di violino e André di violoncello, e ben presto furono membri di diversi gruppi di musica da camera e di diverse orchestre giovanili. Elisabeth e André scelsero di studiare canto lirico al famoso Mozarteum di Salisburgo e Marlene proseguì la propria carriera musicale studiando canto jazz all’Accademia di Monaco di Baviera.
La famiglia Schuen si dedica in particolare alla musica tradizionale popolare ladina e tirolese, arricchita da aperture su musica classica, jazz e gospel.
Nel passare degli anni ha avuto l’ occasione di comparire in diverse reti televisive, tra cui ARD e ZDF (Germania), ORF (Austria) e RAI (Italia), protagonista di concerti in Italia e all’estero. Tra i Paesi in cui il gruppo si è esibito anche il Giappone.
A Christmas Carol
A dare un’occhiata al programma c’è solo da darsi (e qui siamo debitori ai vecchi narratori dell’Ottocento, Dickens in testa) una bella fregatina alle mani per la contentezza. Si comincia nel segno degli archi con la Festlicher Marsch di Haendel, per poi proseguire con un Divertimento mozartiano.
Ecco poi Jö dal cil e De na bela rösa (canzoni natalizie ladine), le prime di un ricco corpus tradizionale che annovera anche Marienmenuett, Adventruf e uno Jodler.
Poi ancora una Bourée e un’aria dal Rinaldo, entrambe da Haendel (il tutto per archi), per giungere alle terre del gospel, con Lord I know I been changed e Joyful, Joyful.
Conclusione con Aria de munt (che dà il titolo al CD che il gruppo ha di recente realizzato), e poi con il dittico Dormi bel bambin e Stille Nacht.
San Francesco:
il presepe e i canti
Dopo voci americane, bolzanine, valdostane e monregalesi, ecco in scena i cantori di casa.
Martedì 22 dicembre, in San Francesco, ad affiancare la Corale “Città di Acqui Terme”, 45 anni di vita nel 2010, diretta dal Mº Carlo Grillo, saranno il Coro dei Licei cittadini (diretto da Simone Buffa, impegnato anche alle tastiere) e Gianluigi Pistis all’oboe.
Sotto le volte di San Francesco risuoneranno brani classici (ecco la Sarabanda dalla Suite in re minore di Haendel; il primo tempo del Concerto per oboe e pianoforte di Cimarosa), e moderni (We are the world; Happy Day), le pagine di Domenico Machetta e Bepi de Marzi (Viaggio a Betlem; Mari Betlemme), adattamenti da musiche da film e da balletti (Il re dei re; Lago dei cigni, ovviamente da Caikovskij) e poi i pezzi cui, forse, gli ascoltatori più fedeli della corale sono più affezionati: Il canto degli angeli, In notte placida, O tannembaum, Ubi caritas, la Ninna nanna cosacca. Insomma i “classici” della corale.
Per terminare con We wish to a merry Xmas, con il coro pronto a scendere dai gradini che conducono all’altare per stringere le mani a chi vorrà intervenire a questa bella festa.
G.Sa
Appuntamenti per il periodo natalizio
Acqui Terme. Sono tante le ragioni per preferire Acqui Terme nei giorni delle festività natalizie. Sono momenti legati di volta in volta alla cultura, all’arte, all’enogastronomia. Per l’arte, da segnalare l’inaugurazione, sabato 19 alle 17,30 presso uno spazio dell’area espositiva della ex Kaimano, della collettiva d’arte «Breve vita di una foglia» organizzata dal Circolo artistico Mario Ferrari. Sino a domenica 20 dicembre a Palazzo Robellini si potrà visitare «Natavole», mostra di tavole imbandite, manifestazione organizzata dalla Consulta comunale per le pari opportunità. Sabato 19, domenica 20 e giovedì 24 dicembre, nella zona di piazza Italia e corso Bagni, lato Liceo classico e lato Terme, si rinnova la tradizione dei mercatini di Natale con bancarelle che propongono ogni idea regalo. Sabato 19, domenica 20 e giovedì 24 dicembre nei locali dell’ex tribunale di via Saracco si svolgeranno «I laboratori di Natale» dedicati ai bambini dai 4 ai 12 anni inerenti decoupage, pittura, musica ecc. Sempre nei locali dell’ex tribunale, nelle giornate di apertura dei «laboratori» saranno proiettati, per i più piccoli, alcuni dei migliori film della Walt Disney.
Nei giorni precedenti il Natale in alcune chiese si terranno alcuni concerti organizzati in collaborazione con la Corale città di Acqui Terme. Sabato 19, nella chiesa parrocchiale di Cristo Redentore, è in programma «Famile Paul und Hilada Schuen» di La Val mentre martedì 22 dicembre nella parrocchia di San Franceso si esibirà la Corale di Acqui Terme. Sabato 19 e giovedì 24 dicembre sarà possibile fruire gratuitamente delle aree di sosta, dalla prima ora di parcheggio, a partire dalle 14,30 fino alle 20.
Domenica 20 dicembre
La 23ª fiaccolata di solidarietà e pace
Acqui Terme. Ci scrive il Gruppo Volontariato Assistenza handicappati Gva:
«Il Gruppo Volontariato Assistenza handicappati Gva onlus e l’Anffas, Associazione nazionale famiglie disabili intellettivi e relazionali onlus, organizzano, per domenica 20 dicembre, la tradizionale Fiaccolata della solidarietà e della pace, giunta ormai alla ventitreesima edizione (la prima è stata infatti quella del 1987). L’appuntamento è per le ore 17,15 ad Acqui Terme in Piazza della Bollente, mentre l’inizio della fiaccolata, che percorrerà le vie del centro per ritornare poi in Piazza della Bollente, è previsto per le 17,30.
Tutti sono invitati alla manifestazione. In particolare, le organizzazioni di volontariato e di impegno sociale che volessero portare propri manifesti, volantini, cartelloni o altro materiale illustrativo saranno benvenute. Le organizzazioni potranno anche intervenire durante la fiaccolata prendendo la parola per presentarsi o per formulare le comunicazioni che ritengono opportune. Ovviamente non sono invitate solo le associazioni ma anche tutti coloro che desiderano intervenire a titolo personale. Scopo di questa iniziativa è come sempre, quello di richiamare l’attenzione sulle attività del volontariato e più ancora sui problemi sociali di cui esso si occupa e che vuole far venire alla luce e portare alla considerazione di tutti, a cominciare dalle istituzioni: disabili, anziani, malati, minori a rischio, poveri vecchi e nuovi, persone senza dimora e altre situazioni di emarginazione e disagio, a proposito delle quali è necessario chiedersi se nella presente società siano adeguatamente tutelati i bisogni e i diritti di coloro che ne soffrono, tanto più in questo momento in cui la crisi economica rischia di fornire un comodo pretesto per il taglio delle politiche sociali mentre al contempo accentua disuguaglianza, precarietà e disagio. Queste considerazioni portano a configurare sempre più il volontariato non come semplice gestione di servizi, ma come “volontariato dei diritti”.
I disabili e le altre persone in condizioni di bisgono e disagio non necessitano di pietismo ma di assistenza, sanità, lavoro, accessibilità, integrazione sociale e autonomia con pari diritti e doveri rispetto agli altri. Ma nel mondo molte persone vedono negati anche i loro diritti più elementari a causa della guerra e della violenza, ed è per questo che la fiaccolata negli ultimi anni si chiama “della solidarietà e della pace”, appunto per evidenziare il rapporto tra l’impegno nel volontariato e l’opposizione alla guerra.
Per altre informazioni sulla fiaccolata ci si può rivolgere al Gva o all’Anffas, tel. e fax 0144356346, o all’indirizzo email del Gva info@gva-acqui.org
Le proposte dell'Azione Cattolica per Natale
Ascolto, preghiera e condivisione.
Con queste parole chiave si possono riassumere le proposte che l’AC interparrocchiale acquese rivolge a tutti per il fine settimana, per aiutarci nella preparazione cristiana al Natale.
Dopo il buon esito dell’assemblea svoltasi presso il Duomo lo scorso 5 dicembre, venerdì sera 18 dicembre si terranno gli incontri dei gruppi giovani e giovanissimi e l’incontro degli adulti: l’ascolto del vangelo secondo il percorso dell’Avvento e un momento di preghiera comune, con la guida degli animatori, di don Franco Cresto, don Paolo Parodi e l’intervento di Laura Trinchero, dell’AC diocesana. L’appuntamento è per le 20.45 presso i locali della Parrocchia di san Francesco. L’incontro è aperto a quanti sono interessati.
Sabato 19 dicembre a conclusione dell’incontro ACR, alle ore 17 è previsto l’incontro di preghiera dei ragazzi, educatori e genitori, presso la sede del Duomo. Come gli anni scorsi, l’AC acquese sostiene il progetto di World Friends condotto dal dott. Gian Franco Morino a Nairobi. Per questo alle Messe di sabato sera e della domenica 20 dicembre, educatori ACR e ragazzi organizzano il “banchetto” per la presentazione dei lavori costruiti dai ragazzi, della stampa associativa e la distribuzione del calendario di World Friends. Un piccolo segno che vuole ricordarci l’impegno a condividere un po’ delle nostre risorse e della nostra attenzione con quanti operano a servizio dei più poveri. Ed insieme ci può aiutare a riscoprire il senso autentico del Natale cristiano, che ci domanda di renderci conto della buona notizia di un Dio che ci fa uomo, per condividere la vita degli uomini. Non è un “ritorno al passato” bensì l’impegno serio a saper vedere le situazioni e le circostanze che costituiscono le “incarnazioni” di Dio nel tessuto degli avvenimenti della nostra esistenza, della cronaca, della storia. A malincuore possiamo osservare le distrazioni, le disattenzioni, -«la più grave epidemia moderna è la superficialità» (R. Pannikar)-, la mercificazione che ‘consuma’ un po’ tutto e un po’ tutti, compresa la religione, i cui riti rischiano di divenire una ipocrisia, se si confronta l’annuncio del Vangelo con il nostro stile di vita e il modo di pensare corrente. D’altra parte, la nascita storica di Gesù è avvenuta in un contesto non certo più “attento e devoto” rispetto a quello nostro di oggi. E questo è per noi non una scusa, ma una consolazione che invita alla riconoscenza e alla responsabilità. Si potrebbe dire che, se anche noi non cerchiamo Dio, per stanchezza, perché ci occupiamo di mille altre cose, lui ci cerca, ci viene incontro, si dona a noi.
A questo Dio, che ci viene a cercare mentre fa buio prima, le sere sono più lunghe, fuori fa più freddo possiamo rivolgerci con la preghiera di S. Anselmo: «“Il tuo volto, Signore, io cerco” (Sal 26,8). Signore Dio mio, insegna al mio cuore dove e come cercarti, dove e come trovarti».
Concerto con iniziativa di solidarietà
Il corpo bandistico acquese
Acqui Terme. In occasione del Natale, anche quest’anno il Corpo Bandistico Acquese terrà un concerto cui è invitata tutta la cittadinanza. Il concerto avrà luogo nel Salone Belle Epoque del Grand Hotel Nuove Terme, sabato 19 dicembre alle ore 21.
Il Salone Belle Epoque è un ambiente elegante e confortevole, che ha dimostrato ottime qualità acustiche in occasione di precedenti esibizioni del Corpo Bandistico. La formazione musicale cittadina potrà esibirsi in quella sede grazie al contributo organizzativo del dott. Riccardo Alemanno, presidente nazionale dei Tributaristi, che ha sempre dimostrato stima e attenzione per la banda e già in passato ha reso possibile la disponibilità della sala; e grazie all’associazione Confesercenti, presieduta da Franco Novello, con cui sono state realizzate in precedenza valide collaborazioni.
A questo riguardo, con il concerto di Natale 2009 il Corpo Bandistico dà il proprio supporto per la prima volta a un’iniziativa di solidarietà, promossa dalla Confesercenti: in occasione della serata sarà infatti possibile partecipare a una raccolta di fondi benefica a favore della Misericordia.
I musici termali, sotto la direzione del maestro Alessandro Pistone, proporranno il seguente programma: Beatles fantasia (Autori vari, arr. Bellaccini), Intermezzo da Cavalleria Rusticana (Mascagni), Concerto (Vivaldi), Gabriel’s oboe (Morricone), Canone (Pachelbel), Sleigh Ride (Parish, Anderson), Felix Navivad (Feliciano), Sinfonia dal nuovo mondo (Dvorak), Christmas Medley (Autori vari).
Il concerto di Natale conclude un anno ricco di impegni per la banda acquese, presieduta da Sergio Bonelli: molte sono state le iniziative, sia in ambito regionale con sfilate e concerti, sia a livello didattico con il laboratorio musicale effettuato a cura della cooperativa Crescere Insieme. L’evento culminante è stato certamente il raduno di bande organizzato in Acqui lo scorso luglio, per celebrare il 170º anniversario di fondazione del complesso musicale cittadino. La manifestazione ha visto la partecipazione di formazioni bandistiche provenienti da Piemonte, Lombardia, Veneto, Marche, con un tripudio di musica per le strade della città.
Le proposte del Corpo Bandistico per il Natale non si esauriscono con il concerto: il giorno seguente, domenica 20 dicembre, la banda sfilerà per le vie del centro di Acqui per la gioia di grandi e piccoli, a partire dalle 16 circa.
Infine, è in piena attività la Scuola di musica del Corpo Bandistico. La scuola, diretta dalla prof. Chiara Assandri, propone corsi di teoria e solfeggio e lezioni di strumento (fiati e percussioni), finalizzati a formare nuove leve per il Corpo Bandistico. È sempre possibile iscriversi ai corsi, per informazioni tel. 335 5964512.
Per ulteriori info: Sergio Bonelli, 335 5964512
Mostra Natavole a palazzo Robellini
Acqui Terme. Nella sala mostre di Palazzo Robellini, alla presenza di un folto pubblico, martedì 15 dicembre alle ore 17 è stata inaugurata la seconda edizione della mostra “Natavole” che durerà sino a domenica 20.
Si tratta di una mostra di tavole natalizie, organizzata dalla Consulta per le Pari Opportunità, all’interno di un calendario fitto di manifestazioni.
Deciso il menù, ecco i consigli dati per scegliere predisposizione della tavola tradizionale natalizia.
Spazio alla fantasia, quindi, con suggerimenti per idee anche originali.
L’orario della mostra è il seguente: mercoledì, giovedì e venerdì, dalle ore 16.30 alle ore 19.30; sabato e domenica, dalle ore 10.30 alle ore 12.30 e dalle ore 16.30 alle ore 19.30.
Prevista anche l’organizzazione di un Laboratorio di cucina per la preparazione di dolci natalizi, che si terrà domenica 20 dicembre alle ore 16.30 nei locali dell’Enoteca regionale.
Si ringraziano gli espositori intervenuti: sig.ra Piera Giacobbe - sig. Cristina Ventura - Tentazioni - Accornero - Servato - Gullino - Ikebana - Patrizia Fiori - Grua Mariangela - Fiori Di San Remo - Boutique Del Fiore - Sciutto.
Per informazioni contattare gli Uffici della Consulta Comunale per le Pari Opportunità al seguente numero telefonico 0144/770212 oppure via mail: cons.pari.opportunita@comuneacqui.com
Per il periodo natalizio
luci sulla città ricca di attrattive e...
Acqui Terme. Per le feste natalizie e di capodanno, come in ogni altra occasione, una visita ad Acqui Terme è quasi un obbligo in quanto l’ospite può assaporare il fascino, la tradizione ed i «segreti» di una città che, come dono dalla natura, ha avuto l’acqua bollente e di conseguentemente le terme. Nei giorni precedenti il Natale e nell’attesa dell’arrivo del 2010, la città si è ornata con migliaia di lampadine, luminarie che impreziosiscono spazi aperti, piazze, strade e facciate d’edifici. Lo spettacolo delle luci e degli addobbi natalizi si può ammirare anche nelle vetrine dei negozi vestite a festa e pertanto in grado di richiamare ed appassionare gli acquesi e tutti quelli che amano e sentono un poco propria la città della Bollente e degli Sgaientò. Acqui Terme è fra le città che, per tradizione, è più legata al Natale, come dimostrato anche dalla realizzazione da ventitre anni di una grandiosa esposizione internazionale di presepi. Ovunque nei negozi le idee regalo sono molte, si passa dai regali tradizionali ai giocattoli, agli oggetti utili per la casa, ai regali personali e di abbigliamento, gioielli, calzature, televisioni, computer e telefonini. Per Natale la tavola imbandita è sempre d’attualità. Si radunano le famiglie per il pranzo natalizio e nella città termale non mancano i negozi forniti e specializzati in enogastronomia e di pasticceria per soddisfare i buongustai anche prodotti tipici del territorio. Il vino è in tavola non solamente per le festività natalizie e, se ottimo, fa onore alla mensa, ma ricorda il vignaiolo che ha zappato la vigna, raccolto l’uva, il cantiniere che lo ha curato, la migliore azienda che lo ha proposto e l’amico che lo ha donato. Acqui Terme, oltre che essere nota per le sue terme, è anche terra da vino ed è giusto che questo prodotto, assieme ad altre specialità agroalimentari del territorio, faccia parte dei regali scelti per gli omaggi di Natale. Con il 2010, lo sviluppo della città inizierebbe, anche attraverso Ehtta, l’associazione europea costituita recentemente per riunire dodici città termali storiche, dovrebbe raggiungere livello oltre che locali e nazionali, anche quelli di carattere europeo. La scelta di fare shopping, di scegliere Acqui Terme per momenti culturali o di divertimento, è anche riconosciuta dagli abitanti di una cinquantina di Comuni del comprensorio di Acqui Terme. La città è anche preferita da molti cittadini liguri e lombardi, ma anche da stranieri che hanno la loro seconda casa ad Acqui o nei paesi del circondario e durante le feste tornano per rivedere la loro abitazione bis e per fare acquisti. Durante il 2009, passeggiando per la città è stato facile sentire persone che parlavano lingue straniere, ma anche in lombardo, in torinese, tanti i liguri. |