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A Visone si inaugura il centro sportivo |
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Visone. Il conto alla rovescia, durato dodici mesi, sta per terminare. Domenica 20 dicembre, alle 10,30, il taglio del nastro sancirà l’inaugurazione ufficiale del nuovo centro sportivo di Visone, un impianto per molti versi avveniristico che si spera possa proporsi come punto di riferimento per tutti gli sportivi del territorio.
Della struttura, realizzata grazie ad un doppio progetto portato avanti dall’Associazione Virtus e dal Comune e cofinanziato dalla Regione Piemonte, abbiamo già diffusamente parlato nelle scorse settimane: pensata in particolar modo per il triathlon, potrà contare sulla presenza di una palestra, una piscina coperta da 25 metri con tre corsie, di un anello in asfalto di 200 metri utilizzabile sia per l’atletica che per il ciclismo e di un percorso verde che sarà percorribile a piedi o in mountainbike, con annesse infrastrutture come due spogliatoi, un’infermeria, un solarium e una reception, cui si aggiungeranno, nella bella stagione, un campetto in erba naturale di 45x33 metri, utilizzabile per il calcio a 5, al cui servizio saranno approntati altri due spogliatoi. Un impianto versatile, che il nostro giornale ha visitato, esternamente e internamente a una settimana dall’apertura, e di cui vi mostriamo, in anteprima, alcune immagini. Particolarmente suggestivo, come si può vedere, è il colpo d’occhio offerto dalla piscina, che oltre alle attività connesse al triathlon sarà a disposizione anche per corsi di acquaticità e ginnastica dolce. Sia la piscina che la palestra, inoltre, sono ideali per l’attività fisica di carattere scolastico, e infatti, come conferma Ezio Rossero, «due scuole, quella di Visone e quella di Morsasco, hanno già fatto richiesta di informazioni, al fine di valutare un loro possibile utilizzo per l’attività didattica».Un altro segno del vivo interesse che circonda l’opera, fortemente voluta dall’amministrazione comunale e portata a termine in soli dodici mesi. Giusto quindi, a una settimana dal taglio del nastro, rivolgere l’attenzione verso il sindaco, Marco Cazzuli, che non fa mistero della propria soddisfazione per l’avvenuto completamento dell’opera, ma coglie anche l’occasione per togliersi dalle scarpe qualche sassolino. «Mancano ormai pochi giorni – spiega - all’inaugurazione dell’opera, ed in base a dove si volge lo sguardo, cambiano sensazioni ed emozioni. Voltandomi indietro, ripensando al percorso che ha portato a questo giorno, un sorriso sintetizza emozioni contrastanti, fatte di felicità e di preoccupazione». La felicità è comprensibile, ma perché la preoccupazione? «Preoccupazione ci fu quando decidemmo insieme ad Ezio Rossero di partire in questa avventura: l’impegno preso era grande, sotto tutti i punti di vista, non solo per l’aspetto economico. Per lui rappresentava una scelta di vita, per il Comune una scelta amministrativa che sarebbe stata e sarà compresa solo nel momento in cui l’attività dell’impianto inizierà. Ma la preoccupazione deriva anche dalla scarsa lungimiranza degli istituti bancari: se oggi siamo alla vigilia dell’inaugurazione lo si deve infatti alla capacità del personale della Banca Sella di Alessandria, che ha saputo andare oltre la mera analisi dei numeri, valutando la validità di un progetto e la professionalità della persona che quel progetto avrebbe portato avanti. Ha fatto in realtà ciò che dovrebbero fare le banche per sostenere le imprese, ma che purtroppo, nel nostro paese, rappresenta un’eccezione. Preoccupazione, infine, per la difficoltà nel realizzare una struttura di questo tipo con una disponibilità economica che, sebbene importante, non dava certamente la possibilità di lavorare con “leggerezza”. In questo caso va riconosciuto il merito all’architetto Naldini ed all’ingegner Guglieri, che hanno saputo prima progettare e poi coordinare al meglio i lavori che, non va dimenticato, sono stati realizzati in soli dodici mesi». Per fortuna, a tanta preoccupazione corrisponde ora altrettanta felicità… «I motivi per rallegrarsi sono molti, a partire dalla soddisfazione per il finanziamento da parte della Regione Piemonte di entrambi i progetti, quello della Virtus e quello del Comune, passando poi per la disponibilità e la professionalità dimostrata dalle ditte che hanno lavorato nel cantiere. Sarebbe ingeneroso ringraziarne una in modo particolare. Per motivi di campanile, mi permetto però di fare un cenno all’Ingegner Calosso della SEP che, per il forte legame affettivo nei confronti del suo paese, ha più volte chiuso un occhio di fronte agli imprevisti che si sono presentati». Domenica finalmente sarà il grande giorno, «e l’approssimarsi del momento dell’inaugurazione, che avverrà alla presenza della Presidente della Regione Piemonte Mercedes Bresso, altro motivo di grande soddisfazione, ha ovviamente accresciuto le sensazioni positive. Queste sono state poi rafforzate, oltre che dall’attesa dimostrata dai molti sportivi che fruiranno dell’impianto, dall’interesse da parte di privati per le opportunità commerciali che il centro potrà far nascere. Ci tengo anche a ricordare che il tetto della struttura ospiterà uno dei due impianti fotovoltaici che il Comune realizzerà nel corso del 2010». In conclusione, qualche considerazione sulla partnership con la Virtus. «Ezio Rossero, in qualità di presidente della Virtus, aggiunge il suo nome a quello di molti altri professionisti che a Visone, puntando sulla qualità del servizio offerto e dei prodotti proposti, hanno saputo far crescere le proprie attività, superando i limiti che la dimensione del paese e la concorrenza dei centri commerciali ovviamente pongono». Domenica mattina, come già accennato, l’inaugurazione. La cittadinanza è invitata a partecipare. L’impianto sarà raggiungibile in auto, tramite una strada direttamente collegata alla provinciale per Ovada e accessibile attraverso una diramazione posta all’altezza del passaggio a livello che segna l’ingresso in paese per chi proviene da Acqui Terme. A disposizione dell’utenza sarà anche realizzato un parcheggio. In alternativa, sarà possibile accedere al centro sportivo anche dall’area della stazione ferroviaria, attraverso un percorso pedonale. In attesa dell’inaugurazione, proponiamo all’attenzione dei nostri lettori alcune foto in anteprima, scattate all’esterno e all’interno dell’impianto visonese. (M.Pr) |
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