Acqui Terme. Pubblichiamo gli auguri del sindaco alla città:
«Cari concittadini,
dopo un anno pieno di momenti per tutti noi più o meno lieti, siamo giunti all’evento che moltissimi attendono per prendere una pausa dagli impegni lavorativi o comunque per trascorrere più tempo con le proprie famiglie. Il Natale porta con sé questa esigenza, questa attesa e racchiude questa rara capacità di aiutarci a cambiare l’ordine di priorità dei nostri impegni e tempi.
Confido, sono certo che ognuno di noi saprà interpretarla al meglio.
Il ruolo al quale sono stato chiamato e che mi onora, mi invita, in questa occasione, a sottolineare anche quanto di più rilevante e di più gravido di futuro per la nostra città è accaduto nell’anno che sta rapidamente volgendo al termine. Prima di trattenermi brevemente su questo punto, tuttavia, desidero ringraziare sinceramente tutti gli acquesi, la cui fiducia e costante stimolo motivano quotidianamente al fare concreto. Ringrazio quindi tutti gli Assessori e Consiglieri della maggioranza, indispensabili motori di tutta l’azione amministrativa, per la grande mole di lavoro svolto e condiviso nel corso dell’intero 2009. Quasi al termine di un altro anno di attività, registro con sincero piacere la grande affinità di vedute strategiche che abbiamo saputo maturare insieme e che caratterizza l’attività amministrativa realizzata e in corso. Desidero infine ringraziare anche i Consiglieri di opposizione.
Pur nella costante distinzione dei ruoli, si è instaurato in Consiglio comunale un nuovo e costruttivo clima, che sta portando ad importanti collaborazioni su finalità condivise per il futuro della città, come l’approvazione della ristrutturazione dell’area Borma, con il conseguente avvio delle procedure di realizzazione della Scuola Media, e la firma del Protocollo tra Enti pubblici e soggetti privati relativo alla realizzazione dell’area museale di piazza Maggiorino Ferraris. Si tratta, in entrambi i casi, di decisioni che innescheranno rilevanti e positive ricadute sulla città e che maggioranza e opposizioni hanno saputo prendere insieme, responsabilmente e a seguito di un confronto autentico.
Se però volgiamo gli occhi al di fuori dell’attività comunale, si deve senz’altro ammettere che quello che volge ora al termine è stato un anno di crisi per il mondo del lavoro a livello mondiale. Ciononostante, rispetto alla situazione locale, si deve parimenti riconoscere che il sistema economico della città, grazie soprattutto all’incremento delle presenze turistiche, sta reagendo in controtendenza. Anche i Comuni, per quanto di loro competenza, devono certo contribuire alla migliore gestione di questo periodo di indubbia difficoltà per molti di noi. La miglior risposta alla crisi è nel segno della creazione di opportunità di sviluppo. È questa l’indicazione che abbiamo ben presente dinanzi a noi e lungo questa si è orientata particolarmente l’azione amministrativa dell’anno che sta volgendo al suo termine. Ad esempio, è in corso la gara per le urbanizzazioni del Piano degli Insediamenti Produttivi di regione Barbato, che costituirà una migliore e più efficiente localizzazione delle realtà artigianali e imprenditoriali locali, contribuendo così a portare nuovo lavoro nell’area acquese. Ma accanto alle opportunità sotto questo profilo produttivo, vista la peculiarità della nostra città, non deve essere dimenticata l’articolata strategia che si è avviata sotto il profilo della migliore promozione del comparto termale. Innanzitutto, quest’anno Acqui Terme ha ospitato le fasi finali del progetto Thermae Europae, ambizioso programma di iniziative finanziato dall’Unione Europea e condiviso dalle maggiori città termali europee. In questo contesto, Acqui Terme è stata il palcoscenico di numerosi eventi, mostre e convegni che l’hanno a pieno titolo introdotta tra le capitali turistico-termali di livello europeo. Il successo di tali iniziative e la concreta intesa con le altre città ha convinto tutti gli attori a proseguire sulla strada di una collaborazione tanto prestigiosa quanto portatrice di possibilità ancora inesplorate, certi che ciò contribuirà ad un significativo incremento della visibilità di Acqui Terme a livello regionale, nazionale ed internazionale. Sulla stessa direttrice tematica deve essere ricordata la recentissima costituzione di EHTTA, l’European Thermal Town Association, associazione che racchiuderà tutte le città termali europee in una sorta di patto federativo di promozione integrata, volta ad intercettare le esigenze di una clientela che tutti gli indicatori giudicano in ascesa, sia sul piano quantitativo, sia su quello qualitativo. In questa stessa prospettiva, spero di poter contribuire anche in prima persona ad un più effettivo sviluppo del comparto turistico-termale, grazie alla recente mia nomina quale componente della Commissione Ministeriale per la Promozione del Turismo Termale e del Benessere, avvenuta sotto l’egida personale del Ministro Michela Vittoria Brambilla.
Ma l’obiettivo di conferire una maggiore visibilità alla nostra Città è stato perseguito anche in differenti direzioni, cercando sia di renderla ancora più gradevole - e per questo motivo è stata resa fruibile la nuova e bella passeggiata lungo il fiume Bormida - sia di intensificare la sinergia con altri Enti territoriali. Fra questi, merita di essere ricordata la Mostra d’arte “’900. Cento Anni di Creatività in Piemonte” voluta e coordinata dalla Società Palazzo del Monferrato, che ha coinvolto noi e altri centri zona della provincia di Alessandria in un complesso espositivo di rara intensità e profondità, articolato su più sedi. Altra prestigiosa collaborazione che deve essere menzionata è quella attivata con la Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura di Torino.
La celebre istituzione che organizza annualmente la Fiera Internazionale del Libro ha inteso coordinare il progetto “Dal Benessere al Bellessere”, che, d’intesa con Terme di Acqui, Regione Piemonte, Provincia di Alessandria, Società Palazzo del Monferrato e Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria ha animato la nostra città per quattro fine settimana, tra settembre e ottobre, con oltre cento eventi, tra tavole rotonde, concerti, dimostrazioni, dialoghi con autori e personaggi di indubbio rilievo nazionale nell’ambito della cultura del benessere inteso a 360 gradi.
In consonanza con l’atmosfera di queste settimane natalizie, mi trovo infine a ricordare a tutti noi le numerosissime opportunità di svago, commerciali e culturali che la città tradizionalmente esprime, dai mercatini di Natale alla mostra internazionale dei presepi, dal mercato natalizio per gli artigiani e hobbisty ai numerosi concerti e spettacoli che si susseguiranno per l’intero periodo. Sono certo che sapremo tutti approfittarne e fruirne al meglio. Speriamo dunque che il Natale ormai imminente sia foriero di un nuovo anno portatore di rinnovato sviluppo e che, nel cuore di ciascuno di noi, si creino e rafforzino le motivazioni affinché ciò si realizzi davvero.
Buon Natale e Buon Anno a tutti».
Danilo Rapetti
Sindaco di Acqui Terme