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Genitori ed alunni manifestano per non veder soppressa la scuola primaria in zona Bagni

 

Acqui Terme. Contro la ventilata soppressione della scuola elementare in zona Bagni, alunni e genitori sono scesi in piazza giovedì 17 dicembre in una pacifica manifestazione per chiedere alla Regione Piemonte di prendere in considerazione la proposta espressa con delibera dalla giunta coåmunale acquese, per permettere la sopravvivenza della scuola. Partiti dalla sede della scuola G. Fanciulli (oltre ponte Carlo Alberto), per nulla intimoriti dall’aria gelida di una fredda mattinata di metà dicembre, i partecipanti alla manifestazione, con tanto di fischietti e di “trombe” da stadio, si sono diretti verso il centro città, poi si sono spinti fino al palazzo municipale, quindi sono tornati indietro, sorreggendo sempre bianchi drappi su cui erano incise a grandi lettere le ragioni della protesta. Ecco il testo riportato dagli striscioni:
“A Natale puoi, fare quello che non puoi fare mai...
È Natale, È Natale si può fare di più... Si può dare di più ... Salvate la nostra scuola!”.
“Seguendo le orme del nostro Presidente Napolitano «Tutto si può ottenere con la volontà di tutti!» Grazie!!!”.
“I bambini della scuola Bagni ringraziano l’amministrazione comunale per l’impegno e l’appoggio dimostrato”.
“Certi che anche Regione e Provveditorato seguiranno l’esempio della nostra Giunta per non deludere i nostri bambini... Grazie per questo regalo”. “Che bel regalo di Natale... La scuola dei Bagni rimarrà aperta”. “Sono aperte le iscrizioni anno 2010- 2011 scuola Bagni”. (red. acq.)

 

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