L'ANCORA settimanale di informazione [VAI ALLA PRIMA PAGINA] |
|
|
|
Aggiudicata la gara d'appalto per i lavori al ponte Carlo Alberto |
| Acqui Terme. La «Codelfa Spa», impresa con sede legale a Tortona, si è aggiudicata la gara per la messa in sicurezza e completo rifacimento del «lotto A» relativo al ponte Carlo Alberto. Il ribasso proposto, è stato del 18,88% su un importo a base d’appalto di 492.433,76 oltre Iva, quindi per un totale complessivo di 497.407,84 di cui 4.974,08 per oneri di sicurezza. Secondo aggiudicatario è risultata Alpe Strade Spa con il ribasso del 7,58%; terzo Sep Srl, con il ribasso del 4,50%. Tutte e tre le imprese che avevano presentato offerte erano state ammesse. La durata dell’appalto, o termine di esecuzione è prevista in 180 giorni. L’opera nel suo complesso è finanziata con mutuo contratto con la cassa Depositi e prestiti per 800.000,00 euro e 100.000,00 euro con mezzi del Comune, da proventi derivanti dall’alienazione patrimoniale. L’intervento, come dalla descrizione tecnico ed illustrativa della struttura, è da «considerarsi di notevole impatto con la integrale sostituzione di parti della struttura che non si possono più recuperare. Ed è pertanto importante sottolineare che l’intervento assai invasivo, in accordo con la Soprintendenza ai beni architettonici, ripristina in toto la struttura del ponte mediante integrali sostituzioni delle sostanziali parti di quest’ultimo. Il progetto prevede, comunque, di mantenere integra la tipologia e le caratteristiche costruttive originarie». Per quanto concerne l’intervento, le passerelle che compongono il marciapiede dovranno essere completamente sostituite mantenendo solo ed unicamente i travi in acciaio che fingono anche da parapetto. La piccola e grossa orditura dovrà essere composta di nuovi elementi in acciaio zincato a caldo. La struttura portante, completa di controventi, dovrà inserirsi nella cordolatura e ristabilita. Le lastre che compongono il marciapiede dovranno essere integralmente sostituite con nuove rispettanti le norme vigenti. La pavimentazione del ponte dovrà interamente essere ricostruita riutilizzando gli stessi blocchetti di pietra esistenti. È considerato importante la revisione ed il miglioramento del sistema di smaltimento delle acque meteoriche del manto stradale. Già esistono feritoie in pietra che permettono all’acqua di cadere nella parte sottostante, ma il progetto prevede il loro controllo e riposizionamento. Di riposizionamento si parla anche per le tubature poste al di sotto ed ai lati delle passerelle, nonché di quelle situate sotto il manto stradale. Il ponte Carlo Alberto rappresenta un importante asse di interconnessione tra la viabilità proveniente da Alessandria e Savona con quella proveniente dal Sassello e da Genova attraverso il Cremolino. La chiusura totale del ponte per la durata dei lavori comporterebbe un disagio non sopportabile in quanto il «Carlo Alberto» rappresenta l’unico sistema di attraversamento del fiume Bormida con mezzi pesanti nella zona del circondario acquese. Le soluzioni prospettabili sarebbero quindi due. La prima sarebbe quella di realizzare le lavorazioni chiudendo solo mezza carreggiata del ponte e quindi creando un senso unico alternato. Questa soluzione presenterebbe gravi inconvenienti tecnici e maggiori difficoltà nell’esecuzione dell’opera, ma anche grossi problemi nella gestione del flusso del traffico con creazione di lunghe code di accesso al ponte che verrebbero regolarizzate con impianto semaforico. La seconda soluzione, di cui in questi giorni si sta discutendo, sarebbe quella di realizzare un percorso alternativo tipo guado o ponte provvisorio. La soluzione comporterebbe una maggiore efficacia dal punto di vista della fattibilità dell’opera e miglioramento della viabilità. Però comporterebbe maggiori costi, ed a questo riguardo l’amministrazione comunale sta effettuando trattative con la Regione Piemonte per ottenere un finanziamento adatto a sostenere i costi del guado o del ponte provvisorio. (C.R.) |
|
|
|
|
L'ANCORA settimanale di informazione [VAI ALLA PRIMA PAGINA] |
|