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La "Tributi Italia" cancellata dall'albo |
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Ovada. Con una sua circolare il Ministero dell’Economia e delle Finanze il 14 dicembre ha comunicato che la Commissione per la tenuta dell’albo dei soggetti privati abilitati ad effettuare le attività di liquidazione e di accertamento dei tributi e quello di riscossione dei tributi e delle altre entrate delle Province e dei Comuni”, ha disposto la cancellazione della società “Tributi Italia” dall’albo in questione, per il mancato versamento delle somme dovuto agli enti, affidanti i servizi, alle previste scadenze. La società “Tributi Italia” era il socio privato gestore della “Alto Monferrato Servizi”, società mista costituita dal Comune di Castelletto nel 1999, nonché l’ente delegato alla riscossione dei tributi (Tosap, diritti per l’affissione e pubblicità) per il Comune di Ovada. Perciò il Comune di Castelletto ha deciso di attivare immediatamente tre differenti conti correnti postali per il pagamento dell’Ici, della Tarsu e della Tosap, mentre per le affissioni bisognerà rivolgersi direttamente agli uffici comunali. Il 9 novembre il Comune aveva già risolto il rapporto contrattuale con la società “Alto Monferrato Servizi”, a causa proprio del mancato versamento delle somme dovute al Comune da parte della “Tributi Italia”. Dice il sindaco Fornaro: “Si chiude nel peggiore dei modi una pagina aperta dall’amministrazione comunale guidata allora dal Sindaco Repetto, che nonostante le nostre critiche, volle intraprendere la strada della costituzione della società mista per la riscossione dei tributi. Purtroppo tutti i dubbi e le riserve manifestate allora si sono dimostrate fondate. Quando siamo entrati in amministrazione noi, nel 2004, abbiamo dovuto fare i conti con una convenzione che aveva una durata di 20 anni e che garantiva ampiamente i diritti del socio privato. Siamo riusciti nel 2007 a modificare, in alcune parti, la convenzione ma, a partire dagli ultimi mesi del 2008, la situazione è andata peggiorando fino al disastro di oggi. La Tributi Italia è debitrice del Comune di un importo vicino ai 400 mila euro. E’ stato aperto al ministero delle Finanze un tavolo tecnico con l’Anci per la tutela dei crediti vantati da centinaia di Comuni in tutta la penisola. Siamo fiduciosi di un intervento del Governo e del Parlamento in materia”. Per il Comune di Ovada l’importo dovuto da Tributi Italia si aggira sui 200 mila euro. (E. S.) |
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