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Arriva il Natale: è tempo di presepe

 

Masone. Domenica 13 dicembre, al termine della S.Messa solenne, don Ferdinando, sacerdote del Burundi (la foto è stata pubblicata nello scorso numero con l’articolo dell’oratorio) presente in questi giorni nella comunità masonese, ha benedetto le statuine di Gesù Bambino portate dai numerosi bambini e adulti ed anche l’artistico Presepe, realizzato con sapiente capacità dai volontari nella chiesa parrocchiale, che è stato così aperto alla visita dei fedeli.
Sabato 19 dicembre, poi, presso le sale del Museo Civico Andrea Tubino, è stato inaugurato anche, per il Natale 2009, il tradizionale Presepe meccanizzato con una scenografia che riproduce Masone intorno agli anni 1930 e che presenta le animazioni dei vecchi mestieri e delle vecchie usanze.
Sempre al Museo Tubino è possibile, inoltre, visitare la sala del presepe barocco, vero e proprio patrimonio artistico locale.
Per il periodo natalizio sono state infine allestite, dai volontari del Museo, la mostra fotografica di Santo Piano decano e maestro ligure, la mostra di pittura intitolata “Da padre in figlio” di Andrea e Paolo Bruzzone e la mostra di disegni “Memorie contadine”, incisioni calcografiche di Lorena Balboni.
Gli orari per la visita al Presepe ed alle altre iniziative è fissato dalle 15,30 alle 18,30 tutti i giorni fino al 6 gennaio 2010 mentre dal 7 gennaio fino alla fine del mese l’apertura sarà al sabato ed alla domenica dalle 15,30 alle 18,30.

Il presepe meccanizzato

Campo Ligure. Una delle maggiori attrattive del paese in questo periodo è sicuramente rappresentata dal presepe meccanizzato che nell’oratorio dei S. Sebastiano e Rocco continua ad attirare grandi e piccini. Con i suoi 80 metri quadrati di sviluppo ci fa rivivere un mondo che è ormai nei sempre più sbiaditi ricordi delle vecchie generazioni con la riproposizione, accanto alla Natività, di antichi mestieri e antiche consuetudini. Nel nostro borgo i visitatori possono anche ammirare un altro presepe sicuramente pieno di fascino e di umano ingegno: il “ presepe del contadino”. Allestito in suggestivi locali posti nei “fondi” di un vecchio palazzo rievoca la Natività con suggestioni tutte particolari scaturite dall’estro del suo ideatore e curatore Pastorino Benedetto “Detto”.

 

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