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Acqui Terme. Appena terminate le feste di Natale e Capodanno, arrivano i saldi per l’inverno 2010 che dimostreranno se e quanto c'è voglia di spendere in un momento certamente non facile a livello economico. Le vendite di fine stagione, con inizio martedì 5 gennaio, proseguiranno fino al 1º marzo. Significa che gli esercenti hanno dovuto cambiare in fretta gli allestimenti delle loro vetrine da quelli predisposti per le festività natalizie a quelli per i prezzi scontati.
«La data di inizio - come affermato dall’assessore al Commercio Anna Leprato e dal responsabile dell’Ufficio commercio Pierluigi Benzi - è stata concordata a seguito di una riunione tenutasi presso la Provincia di Alessandria, alla presenza delle Associazioni dei commercianti e dei rappresentanti dei Comuni della provincia». Anche per chi non è shopping-dipendente, le vendite scontate potrebbero diventare momento per trovare capi di abbigliamento a prezzi abbordabili. I saldi, utile ricordarlo, non sono i normali sconti che il commerciante può fare durante l’anno, ma sono ribassi regolamentati che riguardano la merce della stagione in corso, altrimenti si parla di residui di magazzino. Pur di non vendere sottocosto, e non scrivere in vetrina che la cosa venduta è un saldo, i negozianti possono ridurre i prezzi a loro piacimento.
Per le vendite di fine stagione ci sono anche regole per i commercianti e suggerimenti agli acquirenti dettate dall’associazione dei consumatori. Una riguarda l’obbligo di esporre il prezzo iniziale e la percentuale di sconto applicata, meglio anche se contengono la conversione in vecchie lire per chi non ha ancora la piena dimestichezza con l’euro. Non è pure concesso di fare pubblicità ingannevole, è prevista anche la regola di tenere separata la merce in saldo da quella a prezzo normale. I clienti, dal canto loro potranno chiedere il cambio o il rimborso nel caso di merce difettata. Una regola d’oro per l’acquirente è quella di conservare sempre lo scontrino fiscale, ma anche di controllare al momento dell’acquisto che i capi siano in buone condizioni e non aspettare di chiedere il cambio dopo l’acquisto. Per il pagamento, il commerciante convenzionato con carta di credito è tenuto ad accettarla anche in periodo di saldi.
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