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Lunedì 25 gennaio il Santo Padre ha nominato Nunzio Apostolico in Camerun e in Guinea Equatoriale Mons. Piero Pioppo, sacerdote della nostra Diocesi, originario di Altare (SV) e già da tanti anni a servizio della Santa Sede.
Il Nunzio Apostolico è un Vescovo che rende concreta la sollecitudine del Papa presso i Vescovi di una determinata nazione e, contemporaneamente, tiene vivi i rapporti tra la Santa Sede e i responsabili della stessa nazione.
È un compito molto importante, sia dal punto di vista ecclesiale che dal punto di vista della vita civile di un popolo.
Come rappresentante del Papa presso la Chiesa presente in una nazione, sostiene i legami di comunione che tengono uniti i Vescovi, i sacerdoti, i religiosi, i fedeli laici con il successore di Pietro, Pastore della Chiesa universale. Come rappresentante del Papa presso i responsabili di una nazione, favorisce i reciproci rapporti tra la comunità ecclesiale e quella civile e collabora con essa a diffondere i valori della pace e della solidarietà. Al riguardo si pensi al ruolo importante che in questi giorni sta svolgendo il Nunzio del Papa ad Haiti, mettendo la sua persona e la sede della sua abitazione a disposizione dei terremotati e di tutti coloro che li stanno soccorrendo.
Mons. Pioppo è inviato, come Nunzio Apostolico, in due Stati dell’Africa, continente caratterizzato da grandi problemi, ma anche ricco di tanta speranza, a motivo della sua popolazione giovane, dell’apertura degli africani alla fede cattolica, della loro presa di coscienza della necessità di utilizzare le immense risorse del continente con le proprie capacità ed energie.
Caratteristiche messe in evidenza dai Vescovi africani in occasione della loro Assemblea tenuta a Roma nell’ottobre scorso.
La presenza di un nostro diocesano in terra africana come rappresentante del Papa ci onora e ci stimola a sintonizzarci sempre più con le gioie, le speranze e i problemi della Chiesa universale, superando la tentazione al ripiegamento su noi stessi e alle lagnanze per i nostri problemi.
La nuova missione affidata a mons. Piero Pioppo ci aiuti pure a ricordare i Vescovi originari della Diocesi, i preti diocesani, i missionari, le missionarie e i laici della Diocesi che operano in paesi lontani per l’evangelizzazione e la promozione umana di tanti nostri fratelli.
Come Diocesi, ci uniremo a mons. Piero nel giorno della sua ordinazione episcopale; ora preghiamo lo Spirito Santo, perché lo sostenga nel suo nuovo e impegnativo compito.
+ Pier Giorgio Micchiardi Vescovo
Monsignor Piero Pioppo
Arcivescovo e Nunzio
Un sacerdote della Diocesi di Acqui, mons. Piero Pioppo, originario della parrocchia di Altare, alta valle Bormida di Cairo, e già alunno del Seminario diocesano acquese, con pubblicazione di lunedì 25 gennaio sull’albo di nomine e udienze della Santa Sede, è stato nominato Arcivescovo e Nunzio apostolico negli Stati di Camerun e Guinea Equatoriale, in Africa Equatoriale.
Nato il 29 settembre 1960, dalla sua Altare, frequentati gli studi seminaristici ad Acqui Terme, e la teologia nel Regionale di Torino. Consacrato sacerdote nella Cattedrale di Acqui, da mons. Livio Maritano, il 29 giugno 1985, con il compagno don Paolo Parodi, per un anno ebbe dal Vescovo l’incarico di vice parroco a Carcare, collaboratore del parroco don Natale Pastorino. Dopo questa esperienza mons. Piero completò gli studi nella Università Gregoriana laureandosi in Teologia Dogmatica; per un anno insegnò Teologia nello Studio interdiocesano di Alessandria. Fu ammesso alla Pontificia accademia ecclesiastica ottenendo la licenza in Diritto canonico sempre alla gregoriana. Il Vescovo Maritano lo inviò all’Almo Collegio Capranica in Roma, la fucina dei nunzi apostolici della Chiesa Cattolica, uscendone a pieni voti, e quindi subito chiamato nel Servizio Diplomatico della Santa Sede il 1° luglio 1993.
Ha ricoperto incarichi di responsabilità in Mongolia, Corea e quindi in Cile, bene meritando nelle segreterie delle due Nunziature.
Fu richiamato a Roma con incarichi nella Sezione Affari Generali della Segreteria di Stato della Santa Sede. Il Cardinal Angelo Sodano, all’epoca Segretario di Stato di Giovanni Paolo II, lo volle responsabile della sua segreteria particolare. Il 7 luglio 2006 fu inoltre nominato Prelato dell’Istituto Opere di Religione (Ior), membro della commissione cardinalizia, ruolo assai delicato, che ha ricoperto responsabilmente nella piena fiducia sia del cardinal Sodano, che del nuovo Segretario di Stato, cardinal Tarcisio Bertone, fino a lunedì 25. Mons. Piero parla correntemente francese, inglese e spagnolo.
Ama da sempre la Diocesi d’origine e di incardinazione (giuridicamente risulta ad oggi prete della Diocesi acquese, distaccato alla Santa Sede; diventando Vescovo e Nunzio perderà questa posizione giuridica all’interno della Chiesa acquese, e passerà giuridicamente alle dirette dipendenze della Santa Sede); è fedele abbonato de L’Ancora, e fa, quando gli è possibile, visita ai parenti ad Altare, ai sacerdoti della sua giovinezza, tra cui il già parroco di Carcare don Natale Pastorino, legati da stima reciproca. Altare si appresta a festeggiare il concittadino sia nella persona del parroco don Paolo Cirio, sia da parte della Amministrazione comunale nella persona del sindaco Flavio Genta.
Sembra già fissata la consacrazione episcopale, che avverrà nella Basilica di S.Pietro a Roma giovedì 18 marzo, vigilia di S.Giuseppe. quindi verrà concordato l’inizio ufficiale del suo nuovo servizio, alla Chiesa nelle due Nunziature, con l’Episcopato e i Governi dei due Paesi. Quando un Vescovo viene nominato senza Diocesi, il Papa lo assegna ad una sede di prestigio, nella storia della Chiesa già antica sede di Diocesi: a lui la Santa Sede ha assegnato la titolarità della già antichissima Diocesi di Torcello, oggi inglobata pastoralmente nelle sede Patriarcale di Venezia.
La prima Nunziatura del Camerun ha sede nella capitale Yaoundé con circa 1.500.000 abitanti.
Repubblica indipendente dalla Francia dal 1960, membro dell’Onu, ha una superficie di circa 500.000 chilometri quadri, con complessivi 18.000.000 di abitanti con lingue ufficiali francese e inglese. Capo di Stato è S.E. Paul Biya, Capo di Governo S.E. Philémon Yang.
La Guinea Equatoriale, confina con il Camerun a sud, è anch’essa Repubblica di 28.000 chilometri, poco più di 500.000 abitanti, con capitale Malabo, che conta 38.000 abitanti; indipendente dalla Spagna dal 1968, membro dell’Onu, Capo di Stato S.E. Teodoro Obiang Nguema Mbasogo, Capo di Governo S.E. Ricardo Mangue Obama Nfubea.
In Guinea Equatoriale il 91 per cento della popolazione pratica la religione cristiana. In Camerun i cristiani sono il 38 per cento cattolici, il 15 protestanti.
Ci complimentiamo con lui per l’alto ufficio di Arcivescovo della Chiesa Cattolica affidatogli dalla fiducia meritata presso il Santo Padre, per il fedele servizio svolto a favore della Chiesa fino ad oggi, e il nostro augurio e la nostra preghiera sono che, nel suo servizio episcopale, senta sempre forte l’assistenza dei nostri santi Vescovi acquesi Maggiorino, Guido, Marello con tutti i santi diocesani. (g.r.) |