Visita in Comune, messa solenne in duomo e grande serata conviviale
Acqui Terme. Tre avvenimenti di notevole interesse si sono alternati, sabato 30 gennaio, ad Acqui Terme. Parliamo di un tris di momenti qualificanti per la città termale e per l’acquese, organizzati dal Rotary Club Acqui Terme nell’ambito delle iniziative per la celebrazione del ventennale della nascita del sodalizio. Il primo, di valore ultra nazionale, è avvenuto nella mattinata, verso le 11, con l’incontro, a Palazzo Levi, della città della Bollente rappresentata dal sindaco Danilo Rapetti, dal vice sindaco Enrico Bertero e dall’assessore alla Cultura Carlo Sburlati, presente il presidente del Rotary Giuseppe Avignolo, con il console generale della Repubblica Argentina a Milano, Gustavo Moreno.
Utile mettere in risalto che il Consolato rappresenta lo Stato a cui appartiene nella nazione ove è accreditata. Pertanto il titolare dell’incarico, nel caso l’ambasciatore Moreno, che il sindaco Rapetti a nome del Municipio ha ringraziato, con grande riconoscenza, è il rappresentante personale del Presidente della nazione indicata, pertanto l’Argentina. L’amministrazione comunale ha riservato all’ospite l’accoglienza del caso e del ruolo che riveste. L’incontro si è svolto nella massima cordialità ed affabilità. Si è parlato, come descritto nel titolo della manifestazione, «Argentina festeggia il bicentenario», delle iniziative acquesi del Rotary, dell’Italia che da sempre ha avuto un forte legame con l’Argentina, la cui popolazione discende in gran parte da immigrati italiani, con una notevole percentuale di piemontesi, di acquesi o abitanti dei Comuni del suo comprensorio che ci rappresentano in quella nazione, come hanno ricordato Rapetti e Avignolo. Dopo lo scambio di doni, il console Moreno, accompagnato dal sindaco Rapetti, ha visitato alcuni locali di Palazzo Levi.
Il secondo avvenimento si è registrato alle 18: il Duomo di San Guido ha ospitato una celebrazione eccezionale, una messa solenne in memoria e suffragio dei soci rotariani deceduti, presieduta dal vescovo Pier Giorgio Micchiardi. Presenti alla celebrazione, con il console Gustavo Moreno, molte autorità civili, militari e religiose, ma anche un folto pubblico che non ha rinunciato ad assistere ad una manifestazione da elencare tra quelle di maggiore pregio ed interesse. La cerimonia faceva anche parte delle iniziative avviate lo scorso anno per la ricorrenza del ventesimo anno di fondazione del sodalizio acquese. Ha accompagnato la celebrazione religiosa, con musica sacra popolare folcloristica argentina composta da Ariel Ramirez e nota come «Misa Criolla», la Corale polifonica Ars Nova di Carpenedolo. La messa, introdotta dal parroco della Cattedrale monsignor Paolino Siri, con un saluto al Console e la motivazione della celebrazione, è iniziata con il «Gloria a te Cristo Gesù».
Un momento emozionante è stato l’ascolto del coristi ai quali si sono uniti alcuni solisti: charango, chitarra, bombo argentino, flauti, violino, contrabbasso, pianoforte e tastiere. Al termine della funzione religiosa, il Console Moreno, ha visitato il trittico della Vergine di Montserrat di Bartolomè Bermejo, pittore spagnolo (1440-1498) considerato il più importante del Quattrocento.
Il terzo grandioso avvenimento è stato quello della conviviale.
Una serata che resterà nella memoria
Acqui Terme. «Una serata che resterà nella memoria». La frase pronunciata dal presidente del Rotary Club Acqui Terme, Giuseppe Avignolo, al termine della «conviviale» organizzata, sabato 30 gennaio, al Grand Hotel Nuove Terme, da sola esprime il concetto di un evento che, nel suo insieme si è sviluppato in modo non comune, con connotazione positiva e con soddisfazione da parte di soci e familiari, degli ospiti di un momento significativo rappresentato anche dalla presenza di un ospite illustre. Ci riferiamo all’ambasciatore Gustavo Adolfo Moreno, console generale e direttore del Centro di promozione Argentina a Milano dal dicembre 2005. Moreno è stato Console a La Paz e incaricato d’Affari a Rabat, nonché direttore d’Integrazione economica Latinoamericana.
Nell’introdurre la serata, il presidente Avignolo ha sottolineato: «Con la celebrazione della Misa Criolla, abbiamo vissuto un momento di grande trasporto emotivo dedicato alla memoria dei rotariani che sono tornati al Padre. Si tratta di un ricordo dovuto, ancor più, nella circostanza delle celebrazioni del ventennale della costituzione dl nostro club. Questa sera prende avvio il progetto culturale denominato «L’Argentina festeggia il Bicentenario», progetto programmato per il 2010 e che prevede la realizzazione di numerose attività culturali nelle regioni della giurisdizione del Consolato generale di Milano. È il primo dei 15 incontri previsti nei capoluoghi di regione e di provincia che l’ambasciatore Moreno ha riservato ad Acqui Terme. L’opportunità la dobbiamo all’amicizia che ci lega con German Revilla, ma il nostro club, presieduto da Salvatore Ferreri, nell’ambito dello scambio di gruppi di studio, nel giugno 2000, ha ospitato un gruppo di giovani di Santa Fè». Avignolo ha pure citato un liceale acquese, Francesco Bonicelli, autore del suo primo romanzo pubblicato recentemente, che lo scorso anno ha vinto un concorso promosso dalla Provincia di Alessandria: «Argentina, così lontana così vicina». Ha pure inviato un deferente omaggio al socio “Maito” Verdese, diplomatico in pensione, nato in Argentina.
Quindi la relazione dell’ambasciator Moreno, per far conoscere il progetto programmato in occasione della rievocazione del «Primer Gobierno Patrio 1810-2010», vale a dire la commemorazione del secondo centenario della «Revoluction de Mayo che segnò l’avvio dell’epopea argentina per ottenere la libertà e l’indipendenza dalla corona spagnola. Moreno ha pure confermato che i festeggiamenti per il Bicentenario iniziano dalla nostra città. Al tavolo della presidenza, con Avignolo e Moreno, c’erano il presidente della Confindustria di Alessandria, Bruno Lulani; il presidente del Consorzio del Moscato e del Consorzio Brachetto d’Acqui, Paolo Ricagno.
La serata conviviale resterà nella memoria anche per la parte spettacolare ed enogastronomica organizzata dal Rotary. Parliamo della cena preparata con un menù tipico argentino rivisitato dallo chef del Grand Hotel Nuoce Terme Gregorio Meligrana con la collaborazione di Gerard Gomez del ristorante La Milonga di Alessandria e di Ricardo Braccaccini del ristorante La Rural di Morteros (Argentina). Inizio con “panzerotti della fratellanza”, uno di cucina italiana, l’altro di cucina argentina. Seconda portata con filetto argentino con patate al forno e bouque di ortaggi grigliati. Terza portata con entrecot argentino con insalata mista e un tris di salse: verde con aglio e prezzemolo; agreste con capperi, peperoni, aceto,e olio; gialla, con peperoni misti, cipolla e pomodoro. Quarta portata: formaggetta con fichi sciroppati e dolce composto da un budino di pane con dolce di latte e variazioni di cioccolato.
Per quanto riguarda i vini, è stato servito il miglior Brachetto d’Acqui «Le donne dei boschi» della Cà dei Mandorli; Extra brut «Norton» Vendemmia speciale; «Navarro Correas» Collezione privata Malbec; bianco «Flia Shroeder», «Saurus» Patagonia select – Sauvignon blanc.
La serata è stata allieta una esibizione di tango interpretata da Maribel Lopera Sierra e Alejandro Ferrante sulle note dell’Orchestra Minimal «Flores del Alma». I ballerini hanno dato dimostrazione dei diversi stili del tango argentino, dalla presa stretta, alla posizione aperta, con combinazioni di passi e figure strettamente ispirate dalla musica dell’orchestra. A ricordo della serata all’ambasciatore Moreno è stata donata un’acquaforte dal titolo «l’acqua racconta» autrice Roberta Zamboni, vincitrice del Premio speciale giuria 2009 alla IX Biennale internazionale dell’incisione, iniziativa culturale patrocinata dal Rotary Club Acqui Terme. (C.R.)