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L'Unicredit chiude lo sportello a Visone

 
Visone. Brutte notizie per i correntisti visonesi della banca UniCredit: l’istituto di credito, infatti, la scorsa settimana ha inviato ai suoi correntisti residenti in paese una comunicazione in cui li informava della decisione di procedere alla prossima chiusura dello sportello di Visone.
La lettera, che si apre con un preambolo che potrebbe apparire quasi ironico (si dice infatti che “Il gruppo UniCredit ha dato vita ad una grande rete bancaria impegnata ogni giorno per continuare ad offrire, nel territorio in cui opera, un servizio attento alle esigenze della propria clientela”, quasi fossero stati gli stessi visonesi a richiedere la chiusura…), prosegue poi avvertendo: “Nell’ottica di una più efficiente gestione dei nostri punti vendita stiamo ottimizzando, dove opportuno, la nostra rete sportelli. Di conseguenza, informiamo che dal prossimo 22 febbraio l’attività dello sportello Visone (…) sarà trasferita presso l’Agenzia Acqui Terme Dante, in corso Dante 26”.
Per i correntisti visonesi (ma anche dei vicini paesi di Prasco, Morsasco, Grognardo e Morbello, i cui residenti si servivano dello sportello visonese) si tratta di un brutto passo indietro sul piano dei servizi, e di un disagio in più, che costringerà molti di loro a recarsi in città per effettuare le più semplici operazioni bancarie o anche semplicemente per prelevare denaro.
Per esprimere il proprio disagio e la propria contrarietà, i visonesi hanno immediatamente redatto una petizione, che in pochi giorni è stata sottoscritta da oltre 300 cittadini, fra i quali anche il parroco, don Alberto Vignolo. La petizione è stata inviata alla sede Unicredit di Acqui Terme, e a quella centrale dell’istituto di credito, a Bologna, insieme ad una lettera aperta del Comune, dove il sindaco avv. Marco Cazzuli appare deciso a sostenere le rivendicazioni dei propri residenti.
«Con la presente – scrive il Sindaco – intendiamo segnalare il profondo disagio della popolazione, degli esercenti, dei professionisti e dell’Amministrazione comunale, per la comunicazione ricevuta in questi giorni, da parte dei correntisti, relativa alla chiusura del locale sportello della “UniCredit”.
Pur consapevoli della drammatica situazione dell’economia, che ha colpito tutte le realtà, partendo proprio dalle famiglie sino ad arrivare ai sistemi bancari e finanziari, riteniamo che l’ipotesi di chiudere definitivamente lo sportello di Visone, possa sì rispondere alla Vostra esigenza “di una più efficiente gestione dei punti vendita” , ma non risponda in nessun modo all’“impegno per continuare ad offrire… un servizio attento alle esigenze della clientela”. La UniCredit ha sempre garantito una prestazione indispensabile, facilmente fruibile dagli abitanti di Visone e dei paesi limitrofi (Prasco, Morsasco, Grognardo, Morbello), che non avrebbero altra alternativa se non quella di recarsi appositamente in città per eseguire operazioni bancarie o, cosa che non crediamo possa essere di Vostro auspicio, spostare i propri conti presso l’Ufficio Postale, aperto dal lunedì al sabato ed in grado ormai di offrire un servizio equiparabile a quello delle banche (…)».
La lettera si conclude con la richiesta di un confronto con i vertici dell’istituto di credito per valutare soluzioni alternative e l’auspicio di un ripensamento relativamente alla decisione di chiusura.
La richiesta del Sindaco è stata parzialmente accolta dall’UniCredit, e la questione sarà discussa in un incontro tra la banca e l’amministrazione in programma lunedì prossimo 8 febbraio. (M.Pr)

 

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