L'ANCORA settimanale di informazione [VAI ALLA PRIMA PAGINA] |
|
Nel territorio dell'Unione dei Castelli
|
|
Cremolino. È già entrata in fase operativa l’iniziativa nata dalla collaborazione tra l’Unione dei Castelli tra l’Orba e la Bormida la e Cassa di Risparmio di Alessandria e mirata a fornire agevolazioni finanziarie incentivanti il recupero del patrimonio edilizio esistente. «Con estrema soddisfazione ho potuto constatare – riferisce l’assessore della Provincia di Alessandria dott. Gian Franco Comaschi – il grande interesse che il progetto ha suscitato negli abitanti dei Comuni dell’Unione, che in questi giorni si sono recati numerosi presso i Comuni dell’Unione (Carpeneto, Castelnuovo Bormida, Cremolino, Montaldo Bormida, Orsara Bormida e Trisobbio) e presso le filiali della Cassa di Risparmio di Alessandria per avere tute le informazioni sulle agevolazioni. La qualità paesaggistica naturale del nostro territorio è molto elevata: si tratta di un comprensorio produttivo vitivinicolo di antica tradizione per la produzione del Dolcetto d’Ovada, paesaggi straordinari dove l’ambito naturale e coltivato è prevalente rispetto al costruito; sono luoghi caratterizzati da colline e valli attraversate da rii, punteggiate da case sparse e dai centri storici dei paesi e delle frazioni, sono borghi dalla storia molto antica, storia che ancora è percepibile nei segni che ha lasciato nei centri urbani costituiti da architetture di pregio, ove spiccano i castelli risalenti all’epoca medioevale ed i numerosi palazzi antichi». «La Comunità Collinare Unione dei Castelli tra l’Orba e la Bormida – afferma il Presidente dell’Unione dei Castelli Mauro Cunietti - ha elaborato un progetto di conservazione e valorizzazione che impegna i Comuni nell’applicare una serie di misure incentivanti il recupero edilizio quali: la riduzione oneri di costruzione, l’abolizione della tosap, gli incentivi comunali, gli incentivi sulle case sfitte. Dalla collaborazione con alla Cassa di Risparmio di Alessandria è nato un programma finanziario specifico, studiato appositamente, che prevede, oltre alla possibilità di usufruire di incentivazioni, soluzioni adatte ad ogni tipo di esigenza, in particolare mutui per la ristrutturazione, l’acquisto o la costruzione di immobili ad uso abitazione e finanziamenti senza garanzia ipotecaria per interventi di ristrutturazione». «In concreto – ricorda ancora Comaschi – l’Unione e la Cassa hanno definito un progetto innovativo e in linea con i contenuti della Legge Regionale n. 20 del 14 luglio 2009 volta a favorire interventi di riqualificazione del patrimonio edilizio esistente in attuazione del “Piano Casa”. Il nostro territorio è ricco di paesi dalla storia antica la cui testimonianza resta visibile nei centri storici e negli edifici esistenti. Un patrimonio artistico ed un’architettura di pregio che non possono che essere al centro di un progetto di recupero e valorizzazione». «Quando si tratta di valorizzare il territorio – dice infine il presidente Carlo Frascarolo – la Cassa di Risparmio di Alessandria è sempre presente. Questo progetto, tra l’altro, ha una doppia valenza: il recupero e lo sviluppo. Al di là della riqualificazione funzionale di diverse strutture, infatti, consentirà ai Comuni interessati di aumentare la propria capacità di attrazione turistico - culturale». «La Cassa – afferma il direttore generale Massimo Dorenti – ha valutato molto positivamente questo progetto. I proprietari di dimore e palazzi che rappresentano l’identità e la storia di un paese, saranno alleggeriti di alcuni vincoli grazie all’intervento delle amministrazioni comunali e potranno contare sul sostegno della Cassa per i necessari investimenti». (M.Pr) |
|
L'ANCORA settimanale di informazione [VAI ALLA PRIMA PAGINA] |
|