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"Più riciclo e meno spendo" |
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Monastero Bormida. È passato ormai quasi un anno dall’avvio della raccolta rifiuti differenziata e “porta a porta” nel Comune di Monastero Bormida e si possono trarre i primi risultati e i primi dati statistici attendibili. Spiega il sindaco dott. Luigi Gallareto: «Il progetto “Più riciclo meno spendo” è stato predisposto e avviato dal Comune di Monastero Bormida nel corso di due anni di preparazione, riunioni, incontri, modifiche, fino a quando si è trovato il sistema di procedere in modo calibrato sulle necessità di un piccolo paese. Nessun affidamento a ditte esterne, che avrebbero imposto il loro modo di procedere, ma utilizzo dei cantonieri comunali - reclutati tra i coltivatori diretti grazie alle possibilità offerte dalla Legge sulla Montagna - e presenza attiva e partecipe di tutti i consiglieri comunali, direttamente coinvolti sia nell’ideazione del progetto sia nei suoi aspetti pratici (distribuzione dei sacchetti, consegna delle compostiere ecc.). Il “via” è stato dato il 1 aprile 2009, ma, a parte la data, non si è trattato di uno scherzo, bensì dell’inizio di un nuovo modo di rapportarsi, da parte di tutta la popolazione, con il problema rifiuti. Grazie anche all’amplissima campagna di informazioni eseguita e alla meticolosa preparazione dei vari aspetti del progetto, l’impatto, che è stato senz’altro notevole, è stato però assorbito bene dalla popolazione, che in massima parte ha collaborato con grande senso civico, facilitando il lavoro degli operai comunali. Sono state avviate circa 300 compostiere famigliari, che hanno consentito di dimezzare la quantità totale di rifiuti, dal momento che proprio la frazione organica (il cosiddetto “umido”) è la parte di gran lunga più pesante di quanto gettiamo quotidianamente. Sono state raddoppiate e rese decorose con una quinta lignea le aree di raccolta dei rifiuti differenziati, con undici postazioni per vetro, carta, plastica (in cui da alcuni mesi si gettano anche l’alluminio e le lattine), oltre a tre punti per pile e farmaci e a sei cassonetti per rifiuti sanitari (pannoloni, traverse ecc.). Sono stati disposti nelle varie aree di campagna dei cassonetti chiusi a chiave con fornitura della chiave agli abitanti della zona, che sono per così dire i “responsabili” del buon andamento della raccolta in loco. In paese, invece, è stato attivato il passaggio settimanale del lunedì per la raccolta porta a porta dei sacchi gialli dell’indifferenziata, mentre per chi non può avere la compostiera c’è il passaggio bisettimanale anche per l’umido, elevato a tre giorni la settimana per i negozi e gli esercizi commerciali che ne facciano richiesta, per i quali resta attivo anche il passaggio bisettimanale di raccolta del cartone. Il località Oltre Bormida è presente un cassone per la raccolta del verde e dello sfalcio, che se presente in grandi quantità viene depositato nel piazzale a lato e poi raccolto periodicamente da operatori della ditta FG Riciclaggi, a ciò incaricata. Il fenomeno dell’abbandono dei sacchetti nelle rive e sui cigli delle strade si è verificato solo in piccole quantità e tutto sommato non si è incrementato di molto rispetto alla situazione precedente. Il Comune ha emanato una ordinanza prevedendo le sanzioni per chi venga sorpreso a abbandonare rifiuti o a depositare rifiuti indifferenziati nei contenitori per la raccolta differenziata e sono bastate alcune lettere di avviso a chi ha lasciato qualche “sacco nero” per strada per ridimensionare il fenomeno. Le compostiere comunali hanno funzionato a regime per mesi e nella stagione invernale, essendo ormai insufficienti, sono integrate da un trasporto settimanale dell’umido raccolto porta a porta presso il centro di compostaggio di San Damiano d’Asti, effettuato grazie alla collaborazione tra il Comune di Monastero Bormida e l’ASP di Asti. Il Comune si doterà presto di un mezzo idoneo con vasca a tenuta stagna per il trasporto rifiuti per rendere più comoda e professionale la raccolta. Nell’estate si effettueranno nuove riunioni pubbliche, zona per zona, per evidenziare eventuali disagi o disservizi e migliorare, se possibile, il progetto, che ormai è stato rodato ed è entrato nella gestione ordinaria». Ecco in sintesi i dati dalle raccolta mensile di rifiuti indifferenziati relativa agli anni 2008 e 2009. Quantitativi rifiuti indifferenziati per smaltimento rifiuti 2008: gennaio, kg. 23.639; febbraio, kg. 23.245; marzo, kg. 24.474; aprile, kg. 24.985; maggio, kg. 26.678; giugno, kg. 23.978; luglio, kg. 28.670; agosto, kg. 29.470; settembre, 27.936; ottobre, kg. 24,002; novembre, kg. 18.977; dicembre, 23.301. 2009: gennaio, 21.566; febbraio, kg. 18.799; marzo, kg. 22.895; aprile, kg. 18.063 (inizio progetto “Più riciclo meno spendo”); maggio, kg. 3.753; giugno, kg. 4.851; luglio, kg. 5.960; agosto, kg. 5.564; settembre, kg. 6.213; ottobre, kg. 4.265; novembre, kg. 4.169; dicembre, kg. 4.278. «La tabella allegata dei dati della raccolta mensile prima e dopo l’avvio del progetto - conclude il Sindaco Gallareto - evidenzia il risultato raggiunto e non ha bisogno di commenti. La riduzione è stata in certi casi di oltre quattro volte. Le fatture di conferimento in discarica si sono ridotte di tre volte e pur in presenza di nuove voci di spesa quali il compenso degli operatori che eseguono la raccolta porta a porta, la manutenzione dei mezzi, il canone da versare all’ASP e alla ditta di trasporto del verde e dello sfalcio, l’acquisto di sacchetti e enzimi ecc. ecc., i risparmi ottenuti consentono al Comune, nonostante le ristrettezze finanziarie di questi anni, di mantenere la promessa fatta della riduzione del 20% della tassa per tutti coloro che hanno attivato la compostiera, mentre per tutti gli altri utenti non si verificherà alcun aumento. Resta ancora da attuare il passaggio dal sistema di calcolo della tassa rifiuti basata sui metri quadrati a quello della cosiddetta TIA, basata anche sul numero di componenti della famiglia e sul numero di sacchetti di indifferenziata prodotti (ogni sacchetto è caratterizzato da un codice a barre e viene “letto” da un apposito strumento al momento della raccolta). Purtroppo l’incertezza della legge nazionale in merito e la difficoltà di effettuare i nuovi calcoli rendono complessa questa operazione, che slitterà di un anno ma che il Comune intende comunque portare a termine, per avere una distribuzione più giusta del carico economico sulla popolazione, evitando di penalizzare chi ha una casa grande ma vive da solo e produce poca spazzatura. Per mantenere questi risultati è importante che la gente continui a collaborare e a partecipare così come è stato finora alla gestione del progetto, segnalando eventuali problematiche e soprattutto impegnandosi sempre nell’attività di differenziare che ormai è diventata per moltissimi una corretta abitudine eseguita naturalmente. Solo così sarà possibile procedere sulla strada tracciata, perché i progetti riescono bene quando si consolidano negli anni e quando diventano per così dire “acquisiti” da tutti». (G.S) |
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