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I festeggiamenti per il Carnevale

 

Acqui Terme

Sabato 13 febbraio Carnevale all’oratorio Santo Spirito

Acqui Terme. Sabato 13 febbraio, presso l’oratorio Santo Spirito, festeggeremo insieme il carnevale con una festa ricca di musica, giochi e tanto divertimento. A partire dalle ore 14,30 si alterneranno momenti di gioco libero, balli e i giochi a squadre, organizzati dagli animatori, che intratterranno i ragazzi coinvolgendoli in una grande sfida che si concluderà con una fantastica premiazione. Si ricorda poi che lunedì 15 febbraio dalle 19 alle 22, si svolgerà il “Carnival party”, festa organizzata presso l’istituto Santo Spirito per i ragazzi e le ragazze delle scuole medie e superiori. Immersi nel magico e colorato mondo della Disney, i ragazzi potranno divertirsi a ritmo di musica, con simpatici giochi e una gustosa cena a buffet.
Per parteciparvi è necessario iscriversi da Sr. Maria, al costo di 5 euro. Sono attese numerose iscrizioni.

Sabato 20 gennaio Carvè di Sgaiènto

Acqui Terme. Tutto pronto o quasi per la festa di Carnevale, il cosiddetto Carvè di Sgaièntò che si terrà ad Acqui Terme sabato 20 febbraio. Una iniziativa organizzata dal comitato degli amici del Carnevale che per il 2010 festeggia il decimo anniversario con numerose novità. Quest’anno oltre alla collaborazione del comune di Acqui e dell’enoteca regionale Acqui, Terme e Vino, forte sarà la partecipazione della radio cittadina Radio Acqui Vallebormida Monferrato dell’associazione socio-culturale e musicale Sensation, Art & Comunication, del corpo di Ballo Stefanenko Dance ed in particolare del Grand Hotel Nuove Terme che metterà a disposizione una propria sala per la festa serale, vera novità rispetto agli altri anni. Il programma del carnevale acquese prevede il ritrovo alle ore 14,30 nel piazzale Dolermo dei carri allegorici e dei gruppi mascherati che sfileranno per le vie del centro storico cittadino con la partecipazione del Corpo Bandistico Acquese. Verso le 17 trasferimento in piazza Italia per la premiazione dei carri e dei gruppi mascherati intervenuti in compagnia con la musica di Radio Acqui che allieterà il pubblico in piazza per tutto il pomeriggio. Confermata poi la presenza del mercatino di Carnevale con bancarelle di prodotti tipici e dolciumi e del parco giochi Gummy Park. Presente anche uno stand della radio cittadina insieme al gruppo dei deejay Sensation che terrà alcune lezioni di “mixaggio” musicale. In caso di maltempo la manifestazione verrà posticipata a sabato 27. La festa proseguirà la sera presso la sala Belle Epoque del Grand Hotel Nuove Terme per il Gran Ballo in maschera. Durante la serata si terrà l’esibizione delle allieve della scuola di ballo Stefanenko Dance e verranno premiate le maschere più originali con apposita giuria. Dalle ore 23 dj set con Sensation, Art & Comunication e la serata avrà luogo anche in caso di maltempo. Organizzato dal 2000 da un gruppo di amici che crede molto in una delle feste più pittoresche e divertenti dell’anno, Carvè di Sgaientò è il termine che, come molti sanno, deriva dalla tradizione che vede gli acquesi “scottati” dalla Bollente, simbolo della città termale. Tra le iniziative di successo del comitato, la gran festa della Befana e la notte di Halloween che hanno riscosso nel 2009 una partecipazione numerosa. Per informazioni carri e bancarelle 349.2160276.

Dal 14 al 16 febbraio

Carnevalone bistagnese con Uanèn Carvè

Bistagno. Fervono i prepartativi per il “Carnevalone Bistagnese”, una tradizione ultra secolare, che rivivrà domenica 14, lunedì 15 e martedì 16 febbraio a Bistagno. Il carnevale è organizzato dalla Soms, di concerto con le Associazioni di Bistagno ed il Comune ed è una delle più prestigiose manifestazioni carnevalesche della provincia di Alessandria. La tradizione vuole la festa sia distribuita sui due giorni più importante: la domenica e il martedì grasso. La domenica c’è il cosiddetto carnevale delle maschere e il martedì c’è la grandiosa sfilata dei carri allegorici provenienti da diverse località piemontesi e liguri.
Questo il programma

  • Domenica 14 febbraio
    Ore 14, Nicoletta Grimaldi presenta il Carnevale trasmesso in diretta su Radio Valle Belbo, Sua Maestà Uanen Carvé apre la sfilata mascherata con la Banda “Città di Canelli”, con il gruppo Folcloristico Pijtevàrda e con gruppi di Artisti da strada. Ore 17, saluto di Uanen Carvé con i famosi stranot. Ore 21, Tombola di Carnevale, nella sala teatrale della Soms.
  • Lunedì 15 febbraio
    Ore 15.30, sala teatrale Soms: festa in maschera dei bambini con spettacolare animazione a sorpresa.
  • Martedì 16 febbraio
    Ore 14, Nicoletta Grimaldi presenta il “Carnevalone Bistagnese” trasmesso in diretta su Radio Valle Belbo. Grandiosa sfilata di carri allegorici con sua maestà Uanen Carvé accompagnati dalla banda “Città di Canelli” in tenuta da Assedio. Ore 17, saluto finale di Uanen Carvé con i famosi stranot. Segue premiazione dei carri allegorici.

Il sindaco vieta l'uso di petardi, schiume, farina, uova...

Considerato che durante il periodo carnevalesco l’uso di bombolette spray contenenti schiume, buste e/o palloncini gonfiabili contenenti acqua o sostanze imbrattanti, così come il lancio e lo scoppio di petardi potrebbero arrecare danni a persone o cose ed offesa e/o molestia alle persone, creando altresì turbativa ai festeggiamenti ed alle manifestazioni ed inoltre tali comportamenti potrebbero altresì dare luogo a situazioni di pericolo per la sicurezza delle persone e della circolazione stradale, nonché turbativa della quiete pubblica.
È stata emessa in data di lunedì 25 gennaio 2010 l’ordinanza del sindaco Claudio Zola, che dispone il divieto durante il periodo carnevalesco, di …“fare uso di petardi, cartucce od altri artifizi che possano arrecare offesa o molestia alle persone ovvero danni a cose (in particolare a veicoli) od essere di turbativa al regolare svolgimento delle manifestazioni; nonché di gettare o lanciare sostanze imbrattanti in luogo pubblico, quali uova, farine, bombolette spray contenenti schiume, coloranti vari, palloncini od altri contenitori pieni di acqua; ed infine è vietato lanciare contro persone o cose qualsiasi oggetto atto ad arrecare offesa o molestia alle persone, o danno a cose, come bastoni, catene ed oggetti simili in qualunque materiale”…
I partecipanti alle manifestazioni sono inoltre obbligati a togliere la maschera, eventualmente indossata, ad ogni invito degli ufficiali ed agenti di pubblica sicurezza.
Le eventuali violazioni alla presente ordinanza saranno punite a norma di legge, e i trasgressori saranno soggetti al pagamento di una sanzione amministrativa pecuniaria.
Si informa che il testo integrale dell’ordinanza sindacale suddetta è pubblicato sul sito www.comune.bistagno.al.it ed all’Albo Pretorio del Comune.

Domenica 14 febbraio a Cairo Montenotte

Si chiama Tetyana e viene dalla Russia la Castellana di Nuvarin

Cairo M.tte. Dal responso delle urne è dunque uscita una ragazza russa e sarà lei ad impersonare la Castellana a fianco della maschera cairese Nuvarin der Casté nelle varie manifestazioni che si susseguono nel carnevale 2010. Si chiama Tetyana Mayboroda la bella trentacinquenne che è stata incoronata regina del carnevale presso il dancing La Perla il 5 febbraio scorso tra una folla festante. La vincitrice si è anche aggiudicata un week-end in Toscana per due persone offerto dall’Agenzia Caitur Viaggi di Cairo. Prima dell’incoronazione, Nuvarin del Casté, accompagnato dalla sua corte e dalle maschere ospiti, il Moro, Becciacin, Gianduja e Cicciulin, ha ricevuto dalle autorità le chiavi della città. La serata era poi proseguita tra divertimento e danze con l’orchestra di Bruno Mauro.
Continuano intanto le iniziative di intrattenimento che erano iniziate già a metà gennaio con il bando che invitava le ragazze a presentarsi per concorrere a questo prestigioso titolo. Tra queste quattro erano andate in finale: Sonia Bellone, Cecilia Pisano, Manuela Ferraro e Tetyana Mayboroda che sarebbe poi risultata vincitrice.
Fervono intanto i preparativi per la grande sfilata che avrà luogo l’ultima domenica di carnevale, il 14 febbraio prossimo. La banda cittadina “G. Puccini” guiderà il corteo di carri e gruppi mascherati per le vie della città. Saranno premiati il carro più bello, il gruppo più bello e la maschera più bella. Questo il percorso della sfilata: Piazza della Vittoria, corso Verdese, via Romana, via Colla, corso Mazzini, corso Dante, corso Martiri, corso Di Vittorio, Piazza della Vittoria.
L’ultimo giorno di carnevale, martedì grasso, Nuvarin der Casté visiterà in mattinata le scuole materne del Comune e la castellana distribuirà caramelle a tutti i bambini. Nel pomeriggio festa dei bambini in maschera con animazione presso l’Oratorio Parrocchiale.

Dal 7 al 16 febbraio

A Canelli gastronomia d’eccellenza e carnevale goliardico

Canelli. “Da porco a porco - elogio del maiale” è la nuova manifestazione, organizzata con spirito goliardico dall’assessore alle manifestazioni Aldo Gai, che si terrà a Canelli dal 7 al 16 febbraio (martedi grasso), composta da più eventi ispirati alla gastronomia d’eccellenza, legata al maiale e al tartufo nero pregiato e ai prelibati vini del territorio.
Il logo, creato dal grafico canellese Giancarlo Ferraris, rappresenta appunto il protagonista della manifestazione, ovvero il maiale, in chiave carnevalesca.
Salumi, tartufi, vini. Il meglio dei salumi piemontesi e dei salumi di alcune regioni italiane (Valle d’Aosta, Umbria, Abruzzo, Toscana e Emilia Romagna), insieme al tartufo nero pregiato del Piemonte (parente invernale del più famoso e più caro tartufo bianco d’Alba) saranno messi in mostra ed offerti in degustazione, in abbinamento con i vini del territorio, Barbera, Dolcetto, Asti Spumante e Moscato d’Asti docg.
Un suino al potere. Domenica 14 febbraio sarà il momento clou della manifestazione. Protagonista una femmina di maiale di 3 quintali, Cleopatra, un suino domestico, non destinato alla macellazione, che vive in un allevamento vicino a Canelli e che per 24 ore sarà sindaco della città dello spumante.
A lei si potranno rivolgere canellesi e forestieri, per chiedere pareri, interventi e favori. Cleopatra risponderà a tutti tramite, ovviamente, l’opera di traduzione di un esperto in suinesco.
Una sagra del maiale, secondo la classica tradizione carnevalesca che invitava a “orge gastronomiche” per terminare le riserve di carni di maiale prima del periodo quaresimale e dell’arrivo della primavera, abbinata al carnevale storico canellese.
Nel corso della dieci giorni i ristoranti proporranno menù a base di maiale e tartufo nero pregiato ed altri piatti tipici della tradizione astigiana.
I bar offriranno aperitivi a base di salame, prosciutto, lardo, pancetta e culatelli vari, abbinati a vini e spumanti del territorio.
Non mancheranno le visite alle Cattedrali Sotterranee, cioè le cantine storiche canellesi dove ancora oggi maturano vini e spumanti, tassello importante del Progetto Unesco che candida le vigne piemontesi a diventare Patrimonio dell’Umanità.
Carnevale storico. Domenica 14 febbraio è anche in programma il carnevale storico per grandi e piccini, con giochi e divertimenti diretti dalla maschera locale Blincèin.
Il sindaco canellese Marco Gabusi sottolinea lo scopo della manifestazione che mira alla valorizzazione del territorio: «Canelli, con i suoi palazzi storici, le sue cantine sotterranee, le case vinicole, le colline disegnate dai vigneti è un luogo del cuore e della cultura per chi è in cerca del buon vivere che non comprende solo le tipicità gastronomiche, ma anche un paesaggio incontaminato e un’accoglienza calorosa».

Domenica 14 febbraio

A Cortemilia Carnevale con l’orso di piume

Cortemilia. Il Carnevale nella capitale della nocciola, è una festa ritrovata e sarà anche quest’anno, all’insegna dell’Orso di piume, e vivrà due appuntamenti 11 e 14 febbraio. Manifestazioni ideata dall’Ecomuseo dei Terrazzamenti e della Vite, è organizzata dal Comune di Cortemilia, in collaborazione con l’ETM Pro Loco di Cortemilia, le scuole e altre associazioni.
La festa si era persa tra le pieghe del tempo e lì sarebbe stata se non si fossero verificate alcune fortunate coincidenze. La riproposta delle ritualità popolari è un fenomeno culturale che sta occupando spazi inediti nella nostra società complessa, sempre più bisognosa di una riscoperta delle proprie radici e dei propri tratti distintivi. In questo contesto le feste e le tradizioni rappresentano importanti risorse per le nostre comunità rurali che intendono ripensare il loro sviluppo culturale, ed anche economico, in funzione dei saperi delle generazioni trascorse e della loro consapevole - e più adatta - attualizzazione nei contesti delle comunità di riferimento.
Ed una di queste è la sua descrizione, cosa rara, in una pagina del celebre libro “I Sansôssì” scritto da Augusto Monti, maestro di Cesare Pavese.
L’Orso di Piume sta a significare, nel periodo del Carnevale, un ritorno alla natura, alla Langa selvatica, custode di misteri, di segreti e al tempo stesso generatrice di nuove fertilità. Non manca l’ormai famoso Orso di Piume, a cui si sono affiancate figure altrettanto temibili quali lupi, caproni, uomini albero.
Il Carnevale di Cortemilia è quest’anno molto più selvatico rispetto alle precedenti edizioni. Il carnevale vuole diventare sempre più un momento in cui poter sovvertire le regole, tornare e far parte della natura e armati di campanacci e sonagli dare il benvenuto alla primavera che si appresta a risvegliarsi.
Il programma carnevalesco è iniziato nella serata di giovedì 11 febbraio, alle ore 20, presso la cascina di Monteoliveto si è tenuta la «Cena d’inverno “giovedì grasso”, con l’orso di piume e il falò”», al costo di 20 euro.
Con il seguente menù: friceu con salame cotto e brûz, ravioli al ragù di salsiccia, capunet e tartra, piote d’l urs, bugie, castagne sciroppate. Dolcetto e Moscato dei Terrazzamenti. Cena presentata dall’Ecomuseo dei Terrazzamenti e della Vite in collaborazione con il Paniere dei Prodotti del Paesaggio Terrazzato. I partecipanti erano invitati ad indossate qualcosa di nero...
In un’esplosione di suoni e maschere selvatiche, domenica 14 febbraio nel primo pomeriggio, avverrà la cattura dell’Orso, non dimenticate di partecipare all’evento vestiti da animali selvatici, ma anche da “primavera”, come buon auspicio per l’imminente risveglio della natura!
Alle ore 14,30, sfilata dei carri carnevaleschi con l’orso di piume per le vie del paese con partenza da piazza Savona ed arrivo in piazza Oscar Molinari dove ci sarà la distribuzione dei premi, dolci e bevande.
Sarà previsto un rimborso spese di 100 euro a carro e di 50 euro per ogni gruppo con più di 12 maschere.
Infine i partecipanti al carnevale potranno assaporare le deliziose “Piote d’l urs”, il nuovo dolce della tradizione inventato per celebrare l’orso (grazie ad un’idea del cuoco Carlino Vinotto) e sorseggiare un gustoso vin brulè preparato dalla Confraternita della Nocciola.
Per informazioni contattare l’Ecomuseo (tel. 0173 821568; oppure, ecomuseo@comunecortemilia.it). (G.S.)

Domenica 21 febbraio al teatro “Monica Perrone”

A Giusvalla festa della pentolaccia

Giusvalla. Il paese, poco più di quattrocento anime, una associazione importante come la Croce Bianca, una scuola che cerca di sopravvivere, un negozio, un ristorante due aziende agrituristiche, una importante azienda zootecnica, boschi ed aria buona, organizza tra febbraio e marzo, la festa “della Pentolaccia”. È un appuntamento legato alla tradizione del Carnevale che coinvolge i bimbi e non lascia da parte i grandi; infatti, gli organizzatori sono le famiglie Perrone e Baccino che saranno in prima linea sin dai primi minuti della festa. L’appuntamento è per domenica 21 febbraio, dalle ore 16 in poi, nei locali del teatro che ricorda la giovane giusvallina Monica Perrone. Il teatro, recentemente ristrutturato, riscaldato ed accogliente, vedrà il traboccare di bambini e genitori, i primi rigorosamente in maschera ma anche tra i “grandi” c’è chi ha progettato una apparizione mascherata. Si parte con la merenda, con i dolci preparati in famiglia, le sorprese, un approccio di sfilata e poi l’attimo atteso della rottura della pentolaccia da dove usciranno caramelle, dolcetti, e tante belle sorprese. (w.g.)

Domenica 14 e martedì 15 febbraio

Carnevale a Molare

Molare. Tutto pronto per i ragazzi dell’Oratorio, che hanno costruito con l’infaticabile Ausilia, Osvaldo, Claudio e tanti genitori e giovani, il grande carro di Carnevale (un jolly come soggetto), che ha sfilato per il paese sabato 6 febbraio. Domenica 14 sarà di scena ad Ovada e il martedì grasso 16 febbraio trasferta a Bistagno.

Sabato 13 e domenica 14 febbraio

Carnevale per le vie di Nizza Monferrato

Nizza Monferrato. Sabato e Domenica 14 febbraio alcune vie e piazze di Nizza saranno il palcoscenico del “Carnevale dei bambini”, organizzato con il patrocinio dell’Amministrazione comunale.
Via Pio Corsi
Si incomincia sabato 13 febbraio in via Pio Corsi, a partire dalle ore 15,00, con: animazione con musica, giochi, lancio di caramelle e doni; trucca-bimbi; zucchero filato; giocoliere modella palloncini; esibizione delle ballerine della scuola “Edelweis”; “buie” e “friciule” offerta dalla “Maragliana”; mostra cani da montagna dei Pirenei e cuccioli (davanti al baretto di Sonia e Gioy.
Alle ore 17,00: sfilata in costume con omaggio di premi alle maschere più originali offerti dalle cartolerie “Cellini” e “Cagnola”
Corso Acqui
Domenica 14 febbraio il “Carnevale” si sposta “drera la stassion”.
I commercianti e gli artigiani di Corso Acqui, in maschera, vi invitano per un intero pomeriggio di giochi e intrattenimento: tiro al bersaglio con sagome (Athena’s Warriors); Cine Cartoon’s Time (Denise De Paola); gioco dell’oca vivente (ecoclima); presentazione di baby principesse (Paola Torello); premiazione del costume più bello.
L’animazione è a cura dei clowns “Viviamo in Positivo” di Alessandria. Funzioneranno punti ristoro presso: Bar Latteria Tipi (budini ai gusti assortiti); Fagone (spremute, frullati, dolci alla pasta di mandorle); Il Gelatiere (cioccolata calda con panna); Il tempio della birra (birre e bibite); Pizzeria Il Vecchio Mulino (panini con salsiccia); Panetteria Gianni & Anna (frittelle e bugie); e.. ancora tanta farinata.
La manifestazione è sponsorizzata da: Immobil 2000 di Verdino, Corso Acqui 47; Auterfer di Auteri Francesco e Fabio, Strada Baglio; Bonzo Serramenti, Corsi Acqui.

Domenica 14 febbraio dalle ore 14

Tutto pronto ad Ovada per la sfilata di Carnevale

Ovada. Tutto è pronto per la grande giornata del Carnevale cittadino, organizzato per domenica 14 febbraio della Pro Loco di Ovada e dell’Alto Monferrato. Il ritrovo dei carri e dei gruppi mascherati è previsto dalle ore 12,30 alle 13.30, in piazza Martiri della Benedicta. Presentazione di Maurizio Silvestri. Disposta la sfilata, preceduta dalla Banda musicale “A. Rebora” diretta dal m.º G.B. Olivieri, si percorreranno dalle ore 14 via Fiume, via Cavour, corso Martiri della Libertà, piazza XX Settembre (transito al contrario), via Torino, via Sant’Antonio, via XXV Aprile (transito al contrario), via Fiume. Arrivo in piazza Martiri della Benedicta alle ore 16 circa dove seguirà la premiazione di carri e gruppi. Al momento di chiudere queste pagine ecco i partecipanti iscritti per ora alla sfilata.
Carri: Oratorio di Molare, con “Alla corte di Re Carnevale”, che festeggia ad Ovada la trentesima edizione del Carnevale, sia di Molare che di Ovada; Saoms Costa con “Mondiali di calcio Costa 2010”; un carro di ovadesi con tema a sorpresa.
Gruppi: gli Scouts che, con 100 maschere, formeranno il “Puzzle”; Borgoallegro porta nel vecchio West con “Borgawest indiani e cow boy”; Comunità San Domenico ci proietta nel mondo del cinema con “I filmissimi”; Le sezioni A - B - C della Scuola Primaria “Giovanni Paolo II” di via Dania; Saoms di Costa d’Ovada con “Nazionale della Costa”.
Abbiamo sentito Luisa Arecco della Pro Loco: “Siamo in dirittura di arrivo per la XXX edizione del Carnevale ovadese. Purtroppo la concomitanza col carnevale di Alessandria, che ha spostato la sua data per dare spazio al carnevale di Valenza, ci ha portato via parecchi partecipanti. Infatti Ovada non poteva anticipare per non essere in concomitanza di Valenza e non poteva rimandare a domenica 21 febbraio perché ormai saremmo stati in periodo di Quaresima”.

Carnevale costese e Pentolaccia al parco

Costa d’Ovada. Sabato 13 la Saoms organizza il Carnevale costese. A partire dalle ore 14,30 carri allegorici e festeggiamenti per le vie della frazione. Martedì 16 febbraio la Pro Loco Costa e Leonessa organizza, dalle ore 15 presso il parco F. De Andrè di via Palermo 5, la Pentolaccia di carnevale, giochi ed intrattenimento per tutti i bambini.

Fine Carnevale con risate al teatro Splendor con “C’era una volta il vassoiet... anzi no... il cabaret”

È il titolo esilarante dello spettacolo che verrà messo in scena martedì 16 febbraio, alle ore 21,15 al teatro Splendor di via Buffa. Risate assicurate con Maura Basano, Ilaria e Tiziana Boccaccio, Paola Carbone, Alessandro Cariola, Maria Rosa Carosio, Gianfranco Cereda, Nuccia Fulco, Mary Giunta, Nadia Guerci, Michele Massone, Gerardo Melucci, Alessandra Novelli, Silvia Pilotto, e con la partecipazione straordinaria di Andrea Negruzzo e Francesco Parise.
Un modo divertente e sano per chiudere il Carnevale 2010, la sera di “martedì grasso” a teatro.

Domenica 21 febbraio

Carnevale ponzonese alla tredicesima edizione

Ponzone. Si terrà domenica, 21 febbraio, con inizio alle ore 15, la tredicesima edizione del “Carnevale Ponzonese”. Un Carnevale che manterrà la fisionomia di quello messo in cantiere nel 2009, senza i carri allegorici, con la tradizionale sfilata delle maschere ed una rappresentazione teatrale, legata alla cultura carnevalesca, che verrà proposta nella sala del Circolo Culturale “La Società” di Corso Acqui. Ci saranno novità interessanti e non mancheranno quelle che sono tradizioni del Carnevale ponzonese con l’offerta gratuita e “no stop” di cioccolata calda e bugie.

 

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