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Il torrente Stura fa da ostacolo al nuovissimo quartiere

 

Ovada. Potrebbero partire già dalla prossima primavera, o forse più presumibilmente dall’estate, i lavori per la realizzazione del nuovo quartiere cittadino nella zona dell’ex Lai.
Il progetto c’è, è stato presentato tempo fa in Comune, è c’è anche il suo realizzatore, il valenzano Mauro Caprioglio.
Prima di tutto, bisognerà demolire la struttura ormai fatiscente dell’ex Lai di via Voltri.
Quindi si passerà all’intervento vero e proprio, che consiste nella costruzione di palazzine, abbastanza basse, per circa ottanta appartamenti, un hotel a più stelle, uno spazio commerciale per negozi e di servizi. Il tutto contornato da un insieme di stradine e vialetti, aiuole ed alberature.
Un mega intervento su circa 25 mila metri quadri di terreno, di cui 7 mila a scopo residenziale.
Il nuovo, modernissimo “quartiere modello” di via Voltri si salderà naturalmente con il completamento e la definizione del nuovo polo scolastico delle Superiori.
Gli appartamenti poi saranno innovativi, nel senso che disporranno di un impianto per il risparmio energetico ed il recupero del caldo.
Tutto questo appunto come da progetto, visto in modo assai positivo anche dall’Amministrazione comunale.
C’è però un “ma”. Dovuto al fatto, non certo trascurabile ma di importanza primaria, che via Voltri ed il punto in cui dovrebbe sorgere il nuovo quartiere ovadese sono molto vicini allo Stura.
C’è quindi il pericolo di esondabilità del torrente ed allora l’ostacolo attuale da superare per il primo effettivo colpo di piccone è dato dal fatto che l’intervento deve sottostare alla normativa della piena sicurezza fluviale, con le relative autorizzazione d’ambito di Provincia e Regione.
Ancora una novità del nuovo quartiere: una doppia rotatoria di fronte all’ex Lai, anzichè una come adesso. (E. S.)

 

 

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