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Per il sospirato sottopasso di via Crenna approvato il progetto definitivo

  Acqui Terme. Sottopasso di via Crenna, se ne parla ufficialmente dal 1º agosto 2003 (delibera consigliare numero 35) e successiva Convenzione urbanistica (rogito notarile del 1º ottobre 2004). L’ultimo capitolo della storia acquese è recentissimo. Vale a dire una delibera della giunta comunale di giovedì 18 febbraio, ore 13.30, in cui l’organismo ha deliberato di «approvare il progetto definitivo e la dichiarazione della pubblica utilità ai fini espropriativi per la realizzazione del sottopasso ferroviario e completamento delle opere di urbanizzazione in merito al piano di recupero dell’area di Via M.Ferraris, sub-comparto attuativo 2». Il progetto definitivo (aggettivo che secondo il nuovissimo dizionario della lingua italiana indica come “decisivo”, “immutabile”, “conclusivo”), che «viene approvato integralmente» è quello «predisposto dalla Studi d’Ingegneria Erde Srl e presentato in data 02/02/2010». Oltre al sottopasso ferroviario, la delibera comprende opere di viabilità correlate che interessano via Buonarroti, fino all’innesto della rotatoria, l’adeguamento e la sistemazione di Via Crenna fino all’immissione sulla rotatoria. Il quadro economico di spesa indicato nel documento, cioè l’importo complessivo del progetto è di 1.465.421,61 di cui 925.164,76 per lavori soggetti a ribasso d’asta; 25.287,67 per oneri di sicurezza non soggetti a ribasso; 95.045,24 per Iva sui lavori; 357.004,00 per somme disposizione relative a espropri degli immobili; 58,167,68 per spese tecniche e 4.752,26 quale contributo incentivante per il responsabile del procedimento. Nella delibera delle giunta comunale viene ribadito che «l’opera riveste carattere di priorità e di urgenza per l’amministrazione comunale, di proseguire l’iter espropriativo, per quanto concerne la determinazione dell’indennità che costituisce il presupposto per l’acquisizione del bene e che la cessione volontaria mediante accordo bonario interrompe la procedura di esproprio».
Tornando al passato, parliamo non di alcuni mesi, ma di sei anni fa, come descritto nella delibera di giunta, esattamente il 1º ottobre 2004, «le società Montebianco System Srl e Maggiolino Srl avevano assunto l’onere di realizzare (ognuno per la propria pertinenza) quali opere a scomputo, la progettazione e il completamento delle opere di urbanizzazione primaria e di viabilità relativi al comparto urbano esistente in via IV Novembre, piazza M. Ferraris, via Buonarroti, via Crenna, via Bixio e Via Pavese». Il 25 giugno 2008 il consiglio comunale aveva approvato il progetto definitivo di variante parziale al Prg rigardante le variazioni alla viabilità di via Crenna e piazza M.Ferraris. Con deliberazione del 16 giugno 2009 è stato approvato il progetto preliminare predisposto dallo Studio di ingegneria Erde Srl, il quale è stato suddiviso in due sub comparti attuativi.
Il numero “ 1/A”, riguarda la realizzazione della rotatoria fino all’innesto del sottopasso e quelle riguardanti la via Bixio e la via M.Ferraris, (ditta Maggiolino) e sub comparto “2/A” inerente la realizzazione del sottopasso ferroviario e completamento opere di urbanizzazione in merito al piano di recupero area di via M.Ferraris (Nordicom Srl). Sempre a giugno del 2009, la giunta comunale aveva dichiarato il progetto di pubblica utilità determinandone il vincolo preordinato all’esproprio e tutto quello che concerne l’avvio del procedimento per la procedura espropriativa. (C.R.)

 

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