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Il primo itinerario culturale europeo nasce con il contributo acquese

 

Acqui Terme. Nasce, con il contributo della città della Bollente, «L’itinerario culturale europeo».
La Ehtta (Associazione delle città storiche termali europee) formalmente costituita a Bruxelles il 10 dicembre 2009, sotto la presidenza della città di Vichy e la vicepresidenza di Acqui Terme, immediatamente attua la prima azione del suo programma; sotto il coordinamento del Comune di Acqui Terme, il primo marzo ha presentato la candidatura al Consiglio d’Europa per il riconoscimento dell’itinerario culturale denominato: “European Route of thermal heritage and thermal towns” (Itinerario europeo del patrimonio termale e delle città termali).
Il progetto s’inserisce nel Programma degli Itinerari culturali, che attualmente comprende venticinque “strade tematiche” tra cui la più antica: il Cammino di Santiago di Compostela. Nella sua prima fase di costituzione “L’Itinerario europeo del patrimonio termale e delle città termali” è stato elaborato dai maggiori centri termali europei, tredici città in rappresentanza di nove paesi europei: Spa (Belgio), Vichy (Francia), Acqui Terme, Salsomaggiore, Bagni di Lucca, Chaves (Portogallo), Czech Republic (Repubblica Ceca)– Regione di Karlovy Vary Region con tre città termali: Františkovy Lázn? - Karlovy Vary - Mariánské Lázn?, Bath (Regno Unito), Pieštany (Slovacchia), Ourense (Spagna) e Techirghiol (Romania) che rispondono ai criteri fondamentali di città storiche termali stabiliti dalla Ehtta.
L’evoluzione del progetto porterà al coinvolgimento di almeno sessanta centri termali storici europei individuati in un primo studio realizzato dall’Associazione.
Tra i principali obiettivi, si prefigge di promuovere una presa di coscienza dell’identità culturale europea e di una cittadinanza europea, fondata su un insieme di valori comuni e di salvaguardare e mettere in risalto il patrimonio culturale e termale.
Patrimonio culturale e termale come fattore di miglioramento dell’ambiente di vita e come fonte di sviluppo sociale, economico e culturale, e di partecipare all’incremento di un turismo culturale autentico, nel rispetto dello sviluppo sostenibile.
«Ottimi i risultati ottenuti fino ad oggi con la neonata associazione Ehtta», dichiara soddisfatto il sindaco Rapetti «la creazione di quest’itinerario di ampio respiro europeo concretizza nuovamente quelle che sono le intenzioni tramutate in azioni, in quanto siamo fermamente convinti del posizionamento della città di Acqui Terme nello scenario turistico - culturale europeo.
Con l’itinerario realizziamo un valido strumento di promozione del termalismo europeo d’eccellenza in grado di posizionare il prodotto turistico - termale sul mercato internazionale». «Un confronto europeo da non mancare assolutamente - prosegue l’assessore al Turismo Anna Leprato - L’itinerario culturale termale, nato dall’Associazione Ehtta avrà dunque il compito di elaborare oggi le strategie per il prossimo turismo europeo, attraverso la valorizzare e il consolidamento degli elementi identificabili dei nostri territori.
Solo in questo modo si creeranno i presupposti necessari ad avviare e consolidare la crescita economica della nostra città e porla con le sue Terme sul mercato internazionale». (C.R.)

 

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