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Gran ballo benefico per aiutare la mensa della fraternità acquese

 

Acqui Terme. È stata una serata piacevolissima, quella di sabato 27 febbraio, al Grand Hotel Nuove Terme. L’ormai tradizionale Gran ballo di beneficenza, che il Lions Club Acqui Terme pone in calendario con una collaudata regia, che per il 2010 ha avuto la collaborazione del Rotary Club Acqui Terme, va riferito come un vero e proprio evento. La festa si è svolta nel segno dei «service», servire come avviene a livello istituzionale nei due sodalizi, nel caso, come affermato dal presidente del Lions Club Acqui Terme nel porgere i saluti agli ospiti della serata «con l’obiettivo di una raccolta di fondi per la gestione della Mensa della fraternità, in memoria di monsignor Galliano, come da impostazione dell’anno lionistico». De Lorenzi ha ricordato l’avvenuta riapertura della «mensa», avvenuta con l’aiuto del Lions il 25 gennaio anche “grazie ad un centinaio di volontari che in questo breve periodo hanno somministrato ben 1.200 pasti”. De Lorenzi ha quindi ringraziato il Rotary “per avere affiancato il Lions con lo stesso intento”.
Il presidente del Rotary Club Acqui Terme, Giuseppe Avignolo, a nome del sodalizio ha espresso «gioia di vedere tanta gente presente ad una serata finalizzata a dare un poco di gioia a persone che non sono così fortunate come noi». Tra gli ingredienti del «gran ballo», non poteva mancare l’orchestra «Nuova idea», che ha offerto un repertorio flessibile di ballo liscio effettuato con una preparazione ben precisa e proposte di brani di grande presa per il ballo e per l’ascolto.
Il perfetto connubio tra solidarietà, piacere di stare insieme e divertimento è stato rallegrato dalla performance dell’attore e cabarettista Roberto Midani. Il suo spettacolo si è svolto in un crescendo di emozioni e di risate. Ha proposto una quarantina di minuti di divertimento con ritmi incalzanti, applauditissimo. Midani, 35 anni circa di attività, è nato per stare sul palcoscenico, propone una comicità coinvolgente e sferzante sostenuta da un linguaggio godibilissimo, il tutto effettuato attraverso un rapporto immediato e diretto con gli uditori e con l’aiuto della musica eseguita dal vivo con la chitarra. Midani, lombardo di nascita, è cittadino acquese d’adozione, città in cui abita da quattordici anni, dopo le nozze con un’acquese. Ha debuttato in teatro giovanissimo e frequentato l’università internazionale del Teatro di Parigi.
Nel 1978 ha cominciato le sue prime esperienze di teatro-cabaret e con Gianni Magni ha un ruolo importante per la sua formazione artistica. Ha lavorato in un’edizione di Non stop con Enzo Iacchetti, ha fatto il capitano dei carabinieri ne La Piovra 4 con Michele Placido, ha fatto parte di cast di Mediaset, ma sarebbe troppo lungo rievocare tutti i momenti della sua carriera artistica. Le sue performaces, negli anni, hanno suscitato particolare attenzione anche da parte di aziende sia a livello nazionale che internazionale. Non a caso colossi come Plasmon, Toshiba, Zanussi, F.C Internazionale, Granarolo e tante altre aziende hanno affidato alla sua capacità artistica il compito di creare spettacoli personalizzati per convention in tutto il mondo.
A questo punto, perchè non proporlo più spesso alla ribalta della nostra città e dell’acquese?
«Una bella e interessante serata», è stato il commento dei partecipanti al Gran ballo di beneficenza in cui è andato in scena il divertimento del periodo carnevalesco, nata per il «we serve» e con lo scopo ben preciso di offrire un aiuto alla Mensa della fraternità, e di ricordare monsignor Giovanni Galliano che ne fu il promotore. (C.R.)

Campagna di indagine sulla osteoporosi

Acqui Terme. Il Lions Club di Acqui Terme, insieme ai clubs Lions di Cortemilia, Costigliole d’Asti, Nizza- Canelli e S.Stefano Belbo ha deciso di partecipare ad una campagna di indagine sull’osteoporosi.
Nei giorni di venerdì 12 marzo dalle ore 15 alle ore 18 e di sabato 13 dalle ore 9,30 alle ore 12,30, in Corso Italia, nella piazzetta antistante la ex Pretura, sarà a disposizione di chi avrà piacere di sottoporsi ad un esame esplorativo un’ambulanza, gentilmente messa a disposizione dalla Misericordia di Acqui, nella quale sarà predisposto il macchinario necessario allo screening, che verrà effettuato da medici e radiologi che hanno dato la loro disponibilità.
Si ringraziano anticipatamente i medici, la Misericordia ed il Comune di Acqui che ha voluto concedere il suo patrocinio.
Che cosa è l’osteoporosi.
L’osteoporosi rappresenta un invecchiamento fisiologico delle strutture ossee che diventano, con l’età, progressivamente meno dense e più porose. Le cause predisponenti sono l’età avanzata, l’alimentazione povera in latticini, e pertanto scarsa di calcio, la mancanza di attività fisica, l’alcool, il fumo di sigaretta e, nella donna, la carenza estrogenica dopo la menopausa. L’osteoporosi non rappresenta però una vera malattia, perché la condizione non predispone a fratture spontanee.
Diventa però la fragilità dell’osso, un fattore coadiuvante le fratture in caso di trauma o di caduta o accidentale o conseguente ad uno svenimento.
Questa è la ragione per cui, specie nelle persone anziane occorre molta cautela nella somministrazione di tutti quei farmaci (ipotensivi, vasodilatatori, farmaci alfa - litici per la prostata) che possono causare riduzione del flusso cerebrale e quindi svenimenti.
Per la diagnosi, per svelare malattie che possono essere alla base dell’osteoporosi si possono eseguire esami di sangue, calcemia, dosaggio vitamina D, paratormone, testosterone, estrogeni, ecc.., mentre per evidenziare l’osteoporosi si possono eseguire molte indagini; quella più praticata è comunque la densitometria ossea computerizzata (M.O.C.).
Parecchi sono anche le terapie praticabili e, ad oggi, quella più usata è a base di alendronati.
Senza dubbio utile, per quello che si è detto prima, è l’attività fisica, la corretta alimentazione, la proibizione per fumo e alcoolici.

 

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