Il Comune di Cairo ha già detto “si” all’iniziativa
Cairo M.tte. La Giunta Comunale ha approvato lo Studio di opportunità relativo alla Pista ciclabile Valli delle Bormide “Progetto Area 6+12” redatto dall’architetto Aldo Picalli di Millesimo su proposta dei Comuni di Cosseria e Millesimo, che già hanno approvato progetti preliminari e definitivi per la parte di propria competenza, organici al disegno complessivo della rete pista ciclabile Valli delle Bormide.
Si tratta in pratica di un progetto di ampio respiro inserito nelle politiche della Regione Liguria attuate in questi anni in tema di mobilità sostenibile ed in particolare la Legge regionale n. 25 del 25.07.08 che persegue l’obiettivo di migliorare le condizioni di accessibilità e di mobilità delle aree urbane del territorio ligure.
Si vogliono in pratica favorire, in relazione all’uso della bicicletta come mezzo alternativo di trasporto, sostitutivo di quello veicolare, itinerari e tracciati ove far coesistere le funzioni di servizio allo spostamento e quelle connesse all’uso ludico - ricreativo. Pertanto anche il Comune di Cairo chiederà alla Regione Liguria l’inserimento di tale studio nei piani attuativi regionali con possibilità di finanziamento per la sua progressiva realizzazione.
Numerose già sono le iniziative sviluppate in questi anni dai comuni della Valbormida, con la progettazione e la realizzazione di piste ciclabili, anche attraverso il supporto ed il finanziamento della Regione Liguria, a cominciare proprio dal comune di Cairo dove è attualmente in fase di ultimazione un percorso ciclabile che permette il collegamento tra il centro storico alla zona cimiteriale e prosegue poi verso spazi aperti e di periferia che offrono un maggiore contatto con la natura. Inoltre sono stati approntati progetti per il tratto urbano ad interconnessione con quanto già realizzato.
E in questo direzione sono orientati, anche gli altri comuni, come Carcare, Cosseria con il suo museo della bicicletta, Roccavignale e, come già accennato, Millesimo e Cengio. Altri dodici Comuni valbormidesi (Altare, Bardineto, Bormida, Calizzano, Dego, Mallare, Massimino, Murialdo, OsiglIPallare, Piana Crixia e Plodio), hanno avuto modo di sviluppare idee progettuali per realizzare piste ciclabili anche con possibile interconnessione sovra comunale.
Se questi intendimenti andranno avanti sarà possibile uno sviluppo organico della mobilità valbormidese connettendo le due Valli delle Bormide, tenendo conto delle piste ciclabili già realizzate e in corso di realizzazione e progettate, valorizzando quindi tutti i singoli elementi ed i singoli tratti urbani.
Non ne potrà che avvantaggiarsi la qualità della vita di tutti i valbormidesi.
Per fare una pista ciclabile la Regione
darà a Cosseria 236.000 euro
Cosseria. Nel corso dell’inaugurazione del Museo della Bicicletta, il 27 febbraio, il Presidente della Regione Liguria Claudio Burlando, accompagnato dall’assessore Carlo Ruggeri e dal consigliere regionale Michele Boffa, ha annunciato che la Regione Liguria ha deliberato lo stazionamento di 230 mila euro per il Comune di Cosseria da destinarsi alla realizzazione di una pista ciclabile dal Museo della Bicicletta fino al limitrofo Comune di Carcare. La nuova pista ciclabile sarà parte di un vasto programmo destinato a realizzare una rete di piste ciclabili che colleghino i vari comuni della Valle Bormida. Il Sindaco di Cosseria Andrea Berruti ha accolto con grande soddisfazione la notizia.
“Era qualcosa su cui noi contavamo molto” ha spiegato Berruti “Perché ci consentirà di realizzare un’opera importante impossibile da fare con le nostre sole forze, coerente con i nostri programmi per la tutela dell’ambiente, la sicurezza stradale e la promozione delle risorse locali, fra cui c’è sicuramente il Museo della Bicicletta di Cosseria, fortemente voluto dalla mia amministrazione comunale, che ha permesso di valorizzare la preziosa collezione raccolta in tanti anni da Luciano Berruti. La Regione Liguria ha fatto molto per noi in questi anni, perché è grazie al suo sostegno che abbiamo potuto costruire una nuova,a accogliente e moderna scuola che unisce primavera, materna ed elementari. È sempre grazie alla Regione Liguria che ha avuto vita il Museo della Bicicletta, che la Regione ha pagato per metà. Ringrazio anche la Provincia di Savona nella persona del Presidente Angelo Vaccarezza, che ci sta aiutando a promuovere il nostro museo già fin d’ora con uno spazio nell’EXPO’ savonese di marzo”. flavio@strocchio.it
Inaugurato con Francesco Moser
il Museo della Bicicletta di Cosseria
Cosseria. La mattina di sabato 27 febbraio è stato inaugurato il Museo della Bicicletta di Cosseria. Madrina dell’evento Luisa Bianchi, responsabile del Pegaso Team e grande amica di Luciano di Berruti, attivissima protagonista nella vertenza per il miglioramento della sicurezza stradale.
Il taglio del nastro da parte della madrina è stato preceduto dagli interventi del presidente della Provincia Angelo Vaccarezza e del Presidente della Regione Liguria Claudio Burlando, ringraziato dal Sindaco Andrea Berruti (che non è parente di Luciano Berruti) per il generoso contributo regionale che ha permesso la realizzazione del Museo della Bicicletta. Applauditissimo l’intervento di Francesco Moser, che è arrivato a Cosseria in bicicletta. Il campione con poche parole è entrato subito in risonanza con l’animo e le emozioni della gente, entusiasta della sua presenza. Estremamente commosso Luciano Berruti, che ha visto coronare il suo sogno in un giorno purtroppo rattristato dalla morte, nella giornata precedente, dell’amatissima mamma Carla Briano all’età di 88 anni.
La numerosa folla presente alla cerimonia ha osservato un minuto di silenzio in ricordo della mamma di Luciano Berruti e del CT della nazionale di ciclismo Franco Ballerini, 45 anni, che avrebbe dovuto essere presente alla cerimonia.
Il Coro Lirico “Claudio Monteverdi” di Cosseria ha fatto da colonna sonora alla giornata cantando l’inno nazionale ed arie dalle opere di Verdi con grande gradimento del pubblico. Anche i giovanissimi scolari di Cosseria sono stati protagonisti dell’evento con una loro esibizione canora davanti alle numerose autorità convenute.
Le Poste Italiane erano presenti con un banchetto presso il quale era possibile effettuare un annullo speciale commemorativo sulle cartoline fatte preparare appositamente dal Comune di Cosseria.
La cerimonia si è conclusa con un rinfresco e la visita al museo in cui i numerosi presenti si sono riversati con entusiasmo, per ammirare la maglia rosa di Fausto Coppi, la maglia di campione d’Italia di Learco Guerra, la bicicletta del recordman Francesco Moser, fra tantissimi altri cimeli di campioni, speranze e gloriose meteore del ciclismo nazionale ed internazionale. Il tutto condito da una lunghissima esposizione di biciclette d’epoca a partire dalla seconda metà dell’Ottocento, che costituisco anche una sorta di sottosezione di storia della scienza e della tecnica del ciclismo all’interno del museo stesso. Ai numerosi sportivi intervenuti, che hanno fatto la storia del ciclismo, sono stati regalati preziosi oggetti in vetro realizzati da Raffaello Bormioli nella Soffieria Artistica “Amanzio Bormioli” in Altare. (flavio@strocchio.it) |