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La variante di Nizza sarà pronta a fine 2011 |
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Nizza Monferrato. I lavori per il 3º lotto della circonvallazione (così chiamata per comodità e brevità) tecnicamente definiti come Variante esterna all’abitato di Nizza Monferrato” sono iniziati nel luglio 2009 con la “consegna” alla ditta appaltatrice la “Coestra” di Firenze ed a tutt’oggi proseguono speditamente. Per fare il punto sulla situazione è stata organizzata una conferenza stampa, con visita al cantiere e successivamente nella sala consiliare comunale per alcuni notizie più tecniche. Erano presenti all’incontro, i tecnici della ditta appaltatrice: il responsabile di cantiere Ing. Leonardo Messineo con l’assistente del Direttore dei lavori (l’ing. Carlo Vardanega, assente per impegni) ing. Gerardo Vecchio; per la Provincia, l’Assessore alla Viabilità, Rosanna Valle con il tecnico Ing. Paolo Biletta; per il Comune di Nizza Monferrato il sindaco Pietro Lovisolo con il presidente del Consiglio Marco Caligaris e l’arch. Pietro Ribaldone dell’Ufficio tecnico. Appuntamento all’entrata del cantiere in via Valle S. Giovanni (sulla strada Vecchia per Calamandrana) per constatare anche visivamente lo stato attuale dei lavori con la veduta sull’imbocco della galleria che supera la collina Villalta con il manufatto superiore, i piloni di sostegno delle 5 campate (ciascuna di 36 metri)del viadotto che si immette sul futuro ponte sul Belbo, una prima campata “gettata” sul posto e per finire il basamento di sostegno alla “torre” ( alta in totale 66 m, dal piano di campagna m. 64) destinata a sostenere gli “stralli” del ponte che avrà una lunghezza di metri 200. Il responsabile del Cantiere, l’Ing. Messineo ha illustrato in dettaglio i lavori fin qui eseguiti: dalla struttura esterna di copertura della galleria (lunga 130) che prima verrà ricoperta di terra e poi si procederà allo svuotamento del tunnel; i pali utilizzati per le pareti laterali della galleria e di sostegno al rilevato di ingresso e di uscita hanno uno sviluppo lineare di circa 6 Km. In calcestruzzo. (con un diametro di 120 cm); già pronti i piloni che dovranno sostenere le campate: 5 il cimitero ed il Belbo e 2 oltre il torrente per poi congiungersi dopo un breve tratto in rilevato alla rotonda nei pressi del Centro commerciale. È stato fatto notare che tutti i manufatti sono “gettati” direttamente in loco. Anche la terra di scavo verrà quasi completamente riutilizzata sul posto. I lavori procedono speditamente, tanto che l’impresa ritiene di essere in anticipo di 6 mesi sullo stato di avanzamento, e se non si avranno intoppi imprevisti pensa di concludere l’opera entro fine 2011 anche se come da capitolato la consegna è prevista nel maggio 2012. La conferenza stampa è proseguita poi in Comune nella sala consiliare alla presenza anche di cittadini, assessori e consiglieri. L’ing. Biletta della Provincia di Asti ha rifatto la storia di questo 3º lotto: progetto preliminare (anno 2002); definitivo (2007); esecutivo 2008). Il costo dell’opera è stato quantificato in € 20.658.275 ed appaltato per € 14.613.019 (con un ribasso del 20,619%); consegna dei lavori 14 luglio 2009 e fine lavori 25 maggio 2012. L’appalto è stato aggiudicato all’Impresa Associata Coestra e Tecnoacciai (partner per la parte in acciaio del ponte); il progetto opera di un’Associazione di professionisti a cui ha partecipato anche la Provincia di Asti. L’arch. Messineo ha elencato il complesso delle opere sulla “variante” partendo dalla rotonda sulla 456 sulla Nizza-Asti la cui costruzione verrà iniziata appena le condizioni del tempo saranno stabilizzate per cui servirà sia a snellire il traffico in entrata nella città e la circolazione dei mezzi impegnati per la nuova circonvallazione; si procederà in rilevato (percorso 200 metri verso una galleria di 130 (sotto la collina di Villalta per uscire con un rilevato di 180 metri, e 5 campate in viadotto prima di superare il torrente Belbo con un ponte strallato (uno strallo ogni 9 m.) di 200 metri. Superato il Belbo la variante prosegue in viadotto con due campate per poi congiungersi in rilevato alla rotonda presso il Centro commerciale “La Fornace” (già in funzione). Sviluppo complessivo della “variante” 1430 metri. Verso la metà del mese di marzo entrerà in servizio un gru di 84 metri che servirà sia per la costruzione della torre di sostegno al ponte che al posizionamento delle campate del viadotto ed altro. Il saluto finale è del sindaco “per l’opportunità di verificare lo stato dei lavori e complimenti all’impresa per i tempi rispettati (anzi in anticipo sulla scadenze) e per il modo di lavorare preciso e veloce, un grazie ai tecnici ed all’Assessore della Provincia per la costante collaborazione”. (F. V.) |
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