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Acqui Terme. L’isolamento su strada e su rotaia della città termale e dell’acquese è da considerare tra le tragicità che la nostra zona subisce a livello provinciale, regionale e nazionale. Il problema del trasporto ferroviario regionale è stato il tema di una riunione convocata nella mattinata di lunedì 8 marzo, a palazzo Levi. La sala della giunta comunale ha ospitato il sottosegretario ai Trasporti, onorevole Mino Giachino e il direttore commerciale di Trenitalia Piemonte, Aldo Pavanello (Trenitalia ha così rimediato all’assenza di un suo rappresentante in occasione dell’assemblea annuale dell’Associazione pendolari del 26 febbraio). Al summit ha fatto gli onori di casa il sindaco di Acqui Terme Danilo Rapetti, accompagnato dall’assessore ai Trasporti Anna Leprato, l’assessore provinciale Gian Carlo Caldone, il presidente dell’Associazione pendolari acquesi Alfio Zorzan, il consigliere delegato ai problemi dei pendolari Fiorenza Salamano.
I motivi di disagio, da sempre affrontati dalla comunità di Acqui Terme e da una quarantina di Comuni del suo comprensorio, sono stati ribaditi al rappresentante del governo, l’onorevole Giachino, all’assessore provinciale Caldone e al direttore di Trenitalia Pavanello.
Tra questi, l’organizzazione della linea Acqui - Ovada - Genova nella prossima estate in vista dei lavori strutturali sul nodo di Genova che impediranno l’accesso a Genova attraverso la linea finora utilizzata, problemi idrogeologici sulla stessa linea non ancora risolti (frana di Mele del 2000 ), tempi di percorrenza sempre più dilatati, ritardi frequenti, scarsa pulizia delle carrozze, materiale rotabile obsoleto, scarsità di materiale, che comporta la soppressione di una corsa in caso di guasto perché non sono disponibili treni di riserva.
Il presidente Zorzan ha anche avanzato la specifica richiesta di istituire treni cadenzati sulla tratta Acqui - Alessandria per offrire un servizio competitivo all’auto.
Ed ottenendo il duplice risultato di alleggerire il traffico veicolare stradale e di diminuire l’inquinamento atmosferico da PM10. Al termine della riunione, l’onorevole Giachino ha assicurato che intende ottenere una relazione da parte dei vertici di Trenitalia sulle problematiche avanzate e prevede di ripresentarsi ad Acqui con risposte concrete tra una ventina di giorni. Il sindaco Rapetti e l’assessore Leprato, al termine della riunione, hanno riformulato la richiesta per l’istituzione del treno del mare, allungando il tragitto sino a Sanremo. (C.R.)
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