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A Urbe in calo la popolazione. Quali sono i motivi?

 
Urbe. In calo la popolazione di Urbe che passa dagli 807 abitanti del 2008 agli 801 al 31 dicembre 2010. Un dato che è figlio di un movimento migratorio assai consistente mentre restano invariati quelli relativi ai nati ed ai decessi. Se ne sono andati anche gli stranieri che sono scesi di tre unità.
Negli anni duemila Urbe è, nella valle dell’Orba, il comune che ha subito il decremento maggiore ma, c’è una giustificazione a tutto questo. In primo luogo, bisogna tenere conto che il paese, che in passato ha sempre vissuto di agricoltura e delle risorse del bosco si è improvvisamente “industrializzato”. Verso la fine degli anni settanta la Mawel Industriale srl, azienda metalmeccanica che operava nel torinese, decise di aprire uno stabilimento ad Urbe.
Venne individuata l’area lungo il torrente Orba ad un passo dalla Provinciale che porta alle frazioni di Vara Inferiore e Superiore ed iniziò la produzione di avvolgimenti per motori elettrici. Alla metà degli anni ottanta in quella fabbrica lavoravano più di cento dipendenti suddivisi in tre turni al giorno. L’attività della Mawel proseguì sino ai primi anni del 2000; nel 2001 iniziarono i primi licenziamenti. La Mawel chiuse definitivamente nel 2003 trasferendo altrove quel poco di produzione che ancora era rimasta. Un duro colpo per un comune che dovette reinventarsi una economia. Tra l’altro proprio nel momento in cui anche il turismo, altra risorsa di un territorio ancora incontaminato con le cinque frazioni “sfruttate” dai proprietari di seconda casa, iniziava a dare i primi segni di difficoltà.
Oggi Urbe cerca di ottimizzare quelle che sono le tipicità del territorio; estensioni di bosco che fanno di Urbe uno dei comuni più “verdeggianti” della Liguria, tante sorgenti, sentieri storici come quelli che consentivano agli orbaschi di calare verso il mare, i funghi e di questi giorni è la notizia che potrebbe riaprire lo stabilimento d’imbottigliamento dell’Acqua “del Faiallo” considerata una delle migliori d’Italia. È ancora in piedi il progetto di realizzare una centrale a biomasse, in località “Ciapela” . Alla centrale potrebbero essere affiancate una serie di iniziative che darebbero lavoro agli operatori del settore del legno. Centrale che è comunque la centro di discussioni e contro la quale villeggianti e residenti hanno costituito il comitato “Salviano la Ciapela”.
Altro aspetto da valutare è la viabilità, abbastanza difficoltosa che se da una parte consente di “proteggere” il territorio, dall’altra isola il paese. L’ultimo esempio è la chiusura del passo del Faiallo voluto dalla provincia di Genova e contro il quale è stata attivata una raccolta di firme. Crescita dell’occupazione e miglioramento della viabilità sono le opzioni che Urbe cerca di sfruttare per tornare a crescere.
Popolazione residente: al 31 dicembre 2008, la popolazione residente era di 807 unità (379 maschi, 428 femmine) al 31 dicembre 2009, i residenti erano 801 (382 maschi, 419 femmine). Nati nell’anno 2008: 4 (4 maschi); nel 2009: 6 (1 maschi, 3 femmina). Deceduti nell’anno 2008: 13 (6 maschi, 7 femmine); nell’anno 2009: 13 (6 maschi, 7 femmine). Residenti stranieri nell’anno 2008: 22 (4 maschi, 18 femmine); nell’anno 2009: (4 maschi, 15 femmine).

 

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