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L’Essenza del tempo
omaggio a Franco Vasconi

 

Acqui Terme. Una grande mostra celebra un artista capostipite della pittura italiana del XX secolo, che nella nostra zona non ha bisogno di soverchie presentazioni particolarmente per le sue origini. Parliamo di Franco Vasconi e della mostra personale dal titolo “L’essenza del tempo” che si terrà al Grand Hotel Nuove Terme, con inaugurazione sabato 5 giugno, alle 18, in occasione del novantesimo compleanno dell’artista.
Franco Vasconi, pittore, scultore, incisore, scenografo è nato a Spigno Monferrato nel 1920, vive e lavora a Milano. La localizzazione dell’evento è stata individuata ad Acqui Terme, città ritenuta ideale per rendere pubbliche una serie di opere del maestro da collocare in uno spazio espositivo dedicato alla sua storia pittorica caratterizzata da una vena creativa particolarmente evolutiva, dettata da marcate sensazioni interiori che generano le sue immagini. Accompagna la mostra un catalogo realizzato da Florita Bernasconi e Fulvio Bramante. Comunicatori che hanno annunciato, per la serata di gala dedicata alla mostra personale, “una serie di avvenimenti, tutti rivolti al tema centrale ma con un ampio respiro progressivo, ove il susseguirsi degli accadimenti creerà una serie di aspetti piacevoli ed esclusivi nel riquadro complessivo dell’incontro”. Si parla anche di una formazione orchestrale che eseguirà brani classici per un sottofondo lieve ma coinvolgente.
Le finalità dell’evento, organizzato con il patrocinio del Comune di Acqui Terme, mirano unicamente a offrire un importante riconoscimento alla carriera di Franco Vasconi. L’amministrazione comunale della città della Bollente consegnerà all’artista una simbolica testimonianza, con attestato il significato del riconoscimento, finalizzato all’arte espressa in tanti anni d’attività, attraverso la quale il maestro ha tracciato la propria creatività, estrazione pura delle sue origini piemontesi. Le 60 opere saranno esposte in un percorso scenografico particolare e con una serie di curiosità inedite in varie sale dell’Hotel Nuove Terme.
Vasconi ha studiato a Milano al Beato Angelico e al Liceo Artistico di Brera. Dal 1947 ad oggi ha allestito personali nelle più importanti Gallerie d’Arte pubbliche e private nazionali ed europee riscuotendo ampi consensi di critica e ricevendo innumerevoli premi e riconoscimenti pubblici. Le sue prime opere sono state principalmente degli affreschi che ancora oggi decorano gli interni di alcune chiese lombarde, rivelando le qualità di quest’artista che, in anni più maturi, ha sviluppato un suo mondo poetico molto particolare. Nel corso della sua lunga attività Vasconi ha prodotto sia una pittura da cavalletto, sia delle grafiche d’autore a più colori e, inoltre, in questi ultimi anni, si è distinto con alcune sculture molto ricercate dal mercato. Come scultore Vasconi possiede una sua particolare visione stilistica che proietta il mondo delle forme plastiche con una sensibilità che si nutre di valori chiaroscurali e tradotti secondo le regole della terza dimensione, così come fecero gli scultori impressionisti. In questo senso anche i pieni e i vuoti acquistano un loro significato particolare che distingue l’artista per il suo vigore espressivo e l’eleganza compositiva.
Vasconi, con sicurezza, ha un temperamento singolare. Chiunque abbia la fortuna di incontrarlo viene a conoscenza di quanto il maestro sia capace di trasmettere energia, amicizia e capisce di essere di fronte ad un uomo e ad un artista eccezionale, un vero gentiluomo, un giovane novantenne che ha contribuito a rendere importante l’arte nazionale e la cultura di questo piccolo lembo del Piemonte che è l’acquese.
Parlando ancora di Vasconi, è un artista che ci prende per mano e ci accompagna nella sua pittura composita, avvolgente, ricca di tonalità sovrapposte, che produce una realtà visiva costruita sulla rapidità dello sguardo, semplice e allo stesso tempo impetuosa. (red. acq.)

 

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