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Don Mario Badino ha la sua via, campesi e crocerossini in festa

 
Campo Ligure. Un notevole successo di pubblico ha registrato la sobria cerimonia voluta dalla CRI del comitato locale per intitolare la via prospiciente alla propria sede a don Mario Badino per oltre 20 anni parroco del paese e generoso benefattore del sodalizio. L’antica chiesa di S. Michele, prima parrocchia del paese, ha ospitato la cerimonia religiosa officiata dal cappellano del Corpo Militare della Cri che, nell’omelia, non ha mancato di rendere omaggio al lavoro dei volontari e alla figura del sacerdote scomparso nel 2007.
La chiesa era piena di “crocerossini” ma anche di campesi che non hanno voluto mancare al rito in ricordo di un parroco ancora ben presente nella memoria di tanti. La cerimonia è proseguita davanti alla sede della Croce Rossa con i discorsi prima quello del commissario del comitato campese Ivano Pastorino che ha sottolineato quanto i volontari tenessero a questa giornata che sarebbe stata fatta anche prima se alcuni intoppi burocratici non avessero costretto gli organizzatori a posticiparne la data, riguardo a Don Badino ha voluto spiegare quanto abbia significato per molti dei volontari che sono o sono stati nella Cri campese e ha sottolineato l’importanza della donazione fatta dal “Don” che ha consentito la partenza della realizzazione della nuova sede da lui poi inaugurata nel 2005. non è mancato il ringraziamento ai volontari per il lavoro svolto e l’appello rivolto a tutti per venire a dare una mano visto che le attività aumentano e le forze a volte mancano. È poi intervenuto il sindaco Andrea Pastorino che si è detto particolarmente felice di poter essere presente a questa giornata visto che si ricorda perfettamente che lui e i suoi amici sono stati i primi giovanissimi oratoriani guidati da Don Badino appena dopo il suo ingresso in questa parrocchia e ne hanno condiviso le iniziative e le gite nelle amate montagne del cuneese, qualche anno dopo saranno sostituite dalle gite a Cogne, l’impronta lasciata dal sacerdote in quelli che allora erano giovani ha contribuito a farli crescere e a farli diventare uomini corretti e onesti. Ha infine preso la parola il nipote di Don Badino che si è detto certo che lo zio sarebbe stato felice dell’omaggio tributatogli, soprattutto da parte di quei, allora, ragazzi con i quali ha condiviso tante gite e tante giornate. Tra l’altro ha rivelato che lo zio ha scelto proprio Campo Ligure in mezzo a un ventaglio di possibilità, dopo aver sognato il suo amato padre che chiaramente indicava in Campo la direzione giusta. La cerimonia si è conclusa con lo scoprimento della targa e la benedizione della stessa (foto di Emanuele Merlo/Studio Istanti). La giornata si è conclusa con un concerto offerto dalla Croce Rossa in piazza dove si è esibita, applauditissima, la banda del Corpo Militare della CRI che ha proposto un repertorio di marce militari e di canzoni popolari.

 

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