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Nell'Oratorio di Rivalta Bormida restaurate due tele

 
Oratorio di Rivalta BormidaRivalta Bormida. Riceviamo dalla parrocchia di Rivalta Bormida: «Mercoledì prossimo, 4 agosto, la parrocchia di Rivalta celebra la sua festa patronale in onore di S. Domenico.
La festa ha luogo non tanto nella chiesa parrocchiale, quanto piuttosto nell’Oratorio.
Quest’anno, l’Oratorio si presenterà all’appuntamento con la festa che coinvolgerà tutta la popolazione, con il restauro di due opere d’arte di grande pregio.
È stato riportato, infatti, agli antichi splendori un altare ligneo policromo databile tra la fine del ’500 e gli inizi del ’600.
La polvere, il fumo e l’aggiunta di una mano di porporina avevano annerito e appiattito colori, fogliame e putti.
Il restauratore sig. Costanzo Cucuzza, sotto la diretta assistenza del dott. Donato della Soprintendenza per Beni Architettonici e Paesaggistici del Piemonte ha rimesso in luce i colori originali dando così risalto a motivi decorativi e ornamentali.
I colori rosso, verde, avorio, azzurro sono tornati ad appagare l’occhio di chi sa ammirare e godere di opere d’arte.
Ma l’altare è sede e fa da cornice ad un dipinto: “Sposalizio mistico di Santa Caterina”.
Anche questo quadro risale alla prima metà del ’600, di autore ignoto ma appartenente con ogni probabilità alla scuola di Cesare Beccaria.
Anche questa tela era in pessimo stato di conservazione: pittura increspata, supporto precario, sporcizia accumulata.
Il restauro del quadro è stato eseguito, sotto la continua consulenza del dott. Donato, dalla signora Claudia Maritano di Carcare (SV).
Con la perizia e la precisione che sempre la distinguono, la restauratrice ha fatto opera di fissaggio del colore, ha ritelato il quadro, l’ha rifoderato, ha ripreso piccole parti mancanti. Sono stati ricuperati i suoi colori originali e molto vivaci.
Ora, per la grande festa patronale di mercoledì prossimo, anche il quadro è ritornato nella sua sede originaria ed è nuovamente leggibile in tutta la sua bellezza.
Altare e quadro, bene illuminati, meritano di essere visitati e ammirati.
Queste opere d’arte sono un patrimonio che deve essere gelosamente custodito e continuamente riproposto all’attenzione di tutti, soprattutto delle giovani generazioni, perché sappiano e apprezzino quanto hanno ereditato e continuino a valorizzarlo.
Fra non molto ritornerà nell’Oratorio di Rivalta, restaurato, anche il quadro di “S. Carlo e la fine della peste di Milano”, mentre sono partite per essere restaurate altre due tele: “Cristo risorto con Vergine e Santi” e “La predicazione di S. Vincenzo Ferrer”.
Tutte e quattro le opere saranno restaurate dalla sig.ra Claudia Maritano e l’ultimazione dei lavori è prevista per i primi mesi del 2011.
Ci riempie di soddisfazione e di giusto orgoglio la definizione che il dott. Donato dà del nostro Oratorio: “Piccolo scrigno di grande arte”.
Il restauro dei dipinti è dono di Giovanna Rosotto e Carlo Prospero in memoria dei genitori Rosotto Francesco e Cesarina.
Il restauro invece dell’altare e le piccole spese per la risistemazione dei quadri nelle loro sedi ha comportato una spesa di circa 10.000 euro di cui deve farsi carico la Comunità parrocchiale.
La conservazione di tutto questo patrimonio dipenderà soprattutto dall’amore che ne avrà la Comunità Rivaltese.
Siamo anche certi che tutti gli abitanti e gli amici di Rivalta si sentiranno in dovere e onorati di contribuire alle spese attraverso le iniziative che saranno prese soprattutto in occasione della festa di San Domenico».

 

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