Ponzone. L’area attrezzata per la raccolta di ingombranti e materiali ferrosi sulla provinciale Ponzone – Palo, al bivio per Toleto, chiusa dalla Regione in quanto ritenuta non più idonea a svolgere tale servizio, non ha spaventato i ponzonesi che hanno fatto presto a risolvere il problema. Hanno abbandonato i rifiuti ai bordi della stessa lungo la Provinciale. Tutto questo nonostante il primo ed il terzo venerdì del mese la ditta Econet ritiri gratuitamente a domicilio gli ingombranti (massimo 3 pezzi) previa prenotazione al numero verde 800 085 312; sia sempre attivo il servizio Econet di ritiro a domicilio ingombranti da sgombero cantine e solai al prezzo di 80 euro più iva, previa prenotazione al numero verde 800 085 312. Qualora non bastasse, i ponzonesi possono conferire gratuitamente i propri rifiuti (urbani ed assimilati) al centro raccolta di Acqui, in strada della Polveriera.
Nonostante le diverse opzioni, non solo i materiali ingombranti sono finiti ad un passo dalla strada provinciale, in molti casi sono stati abbandonati ai margini del bosco dove, in alcuni punti e possibile “ammirare” reperti datati composti da vecchie lavatrici, frigoriferi e addirittura auto coperte dalla vegetazione (in quest’ultimo caso il Coprpo Forestale dello Stato, su segnalazione dei cittadini può intervenire e risalire al proprietario del mezzo). Per risolvere il problema degli ingombranti, come è stato già fatto in alcuni comuni dell’entroterra ligure, il sindaco Gildo Giardini ha deciso di rivolgersi ai Carabinieri e attivare un circuito di sorveglianza al fine sanzionare qualsiasi comportamento difforme rispetto alla normativa vigente. Multe salate per i trasgressori ed in alcuni casi è prevista una penale più severa.
In ogni caso, a seguito della chiusura dell’area a partire da sabato 31 luglio e per tutti i sabati mattina, dalle ore 8 alle 12 sarà a disposizione della popolazione, in frazione Cimaferle (piazzale cimitero) un cassone scarrabile per il conferimento degli ingombranti; il servizio è destinato ai residenti, anche temporanei, ed ai proprietari di immobili nel territorio comunale; potranno essere liberamente conferiti rifiuti ingombranti di qualsiasi tipo provenienti da privati (mobili, elettrodomestici, materiale da sgombero cantine e solai ecc...); non verranno accettati rifiuti speciali e pericolosi di qualsiasi tipo; il cassone sarà presidiato da personale Ecopon, che è autorizzato a verificare i requisiti di chi conferisce e, rifiutare il servizio ove non siano rispettate le condizioni sopraddette.
Per quanto riguarda l’aera attrezzata il sindaco Giardini prevede la possibilità di una riapertura «Valuteremo il da farsi e, non è escluso che in prossimo futuro l’area venga risistemata, messa a norma e riaperta». w.g.