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Perfetto restauro di un affresco del Bevilacqua |
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Masone. Dopo un lungo ed accurato lavoro, le abilissime restauratrici Claudia Maritano di Carcare (SV) e Claudia Cravero di Bagnasco (CN) hanno consegnato al Parroco Don Maurizio Benzi il restaurato affresco del pittore Giovanni Bevilacqua che, dal 1930, campeggia a lato dell’altar maggiore, nella cappella laterale di sinistra.
La dottoressa Alessandra Cabella della Sovrintendenza Beni Artistici di Genova, responsabile dell’operazione, lunedì 12 luglio ha dato il benestare al termine dei previsti interventi che hanno comportato la pulitura dell’ampia parete affrescata, la bonifica ed il riempimento di alcune vistose crepe e quindi il definitivo restauro pittorico. In precedenza il Parroco aveva effettuato opportuni interventi per consolidare il vicino campanile responsabile con le sue ondulazioni, fin da subito, delle prime venature che in ottant’anni si erano pericolosamente allargate. Ricordiamo che la chiesa parrocchiale di Cristo Re e N.S. Assunta è stata eretta, col generoso contributo della popolazione, negli anni venti del secolo scorso ed inaugurata dal benemerito Mons. Vittorio Macciò nel 1927. Al Bevilacqua quindi furono affidate le prime grandi opere pittoriche nelle cappelle laterali, mentre altare maggiore e coro furono in seguito affrescati da Carlo Morgavi. Curiosa la genesi dell’opera, oggetto di qualche contenzioso tra l’artista e la committente Fabbriceria Parrocchiale, che coinvolse la Curia di Acqui. Il dipinto, infatti, doveva ricordare i caduti del recente conflitto mondiale, per raccogliere i fondi venne istituito un apposito comitato, con a capo il già noto “Poeta” Carlo Pastorino, che incaricò il Bevilacqua il quale subito iniziò l’opera avente per soggetto la deposizione dalla Croce, una dolente pietà su di un lontano paesaggio con Gerusalemme. Il Viceparroco di allora, per ironia della sorte Benzi pure lui, fermò l’operazione già avviata non condividendo la scelta del soggetto, forse perché legato alla guerra. Dopo un lungo dibattito, con scambio di lettere e carte bollate, l’opera fu felicemente portata a termine con successo. Nel corso del mese di settembre si terrà la cerimonia ufficiale, forse accompagnata dalla presentazione di una pubblicazione esplicativa, e l’annuncio del restauro anche dell’altro affresco del Bevilacqua, avente per soggetto “La cena di Emmaus”, che presenta solo alcune lievi criticità. |
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