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In coda per vedere
la coppa del mondo

 
Acqui Terme. Si è trasformato in una entusiasmante festa l'abbinamento, con l'"Acqui Storia", del riconoscimento "Testimone del tempo". L'intuizione di assegnare questo premio alla Nazionale di calcio vincitrice del campionato del mondo, al suo allenatore Marcello Lippi e a Gigi Buffon ha prodotto un successo di pubblico e di consenso. E, chiaramente, la presenza nella città termale della Coppa del Mondo ha dotato di maggiore rilievo la manifestazione intera, che non si è esaurita con la consegna dei premi al Teatro Ariston nel tardo pomeriggio di sabato 28 ottobre, ma è continuata il giorno dopo con l'esposizione del trofeo nella sala consigliare del Comune.
L'affluenza per vedere la Coppa che gli azzurri hanno vinto in Germania è stata superiore ad ogni aspettativa. Si entrava a piccoli gruppi e la coda in piazza Levi del pubblico in attesa del proprio turno è continuata sino al momento di chiusura, cioè alle 22.
La Coppa è arrivata in città poco prima delle 16 di sabato, a bordo di un'auto della polizia municipale ed ospitata, sino al momento della comparsa in pubblico, dal Comando della Compagnia carabinieri di Acqui Terme.
Alle 18, sempre in custodia al Corpo di polizia municipale e scortata dai carabinieri (maresciallo Barillari, nuovo comandante della Stazione carabinieri di Acqui Terme) e il coordinamento del capitano dell'Arma, Francesco Bianco, il prestigioso trofeo è stato consegnato ufficialmente al sindaco Danilo Rapetti, che la Figci aveva investito quale responsabile della protezione della Coppa.
Il passaggio di mano dalle forze di polizia al sindaco è avvenuto su un palco installato all'ingresso dell'Ariston, davanti ad una folla inverosimile. Su un maxischermo sono state proiettate le immagini della premiazione avvenuta all'interno del teatro.
Il trofeo, verso le 18,30, è stato trasferito sul palcoscenico dell'Ariston.
Terminata la cerimonia di premiazione, condotta da Alessandro Cecchi Paone, dei vincitori del Premio Acqui Storia (a Sergio Soave per il volume "Senza tradirsi senza tradire" e a Angelo Del Boca per il volume "Italiani, brava gente", e a Giovanni Minoli, vincitore del Premio speciale "La storia in tv", oltre alla consegna dei riconoscimenti "Testimone del tempo" a Lippi e Buffon), la Coppa del Mondo è ritornata nelle mani del sindaco Rapetti.
Quest'ultimo, a bordo di un'auto scoperta, con accanto l'assessore alla Cultura della Provincia, Rita Rossa, ha attraversato la città esibendola come un trofeo, per depositarla nella sala comunale, a disposizione della vista del pubblico.
Marcello Lippi, invece, era giunto ad Acqui Terme al mattino di sabato.
Aveva consumato la colazione in un'abitazione privata a Morsasco, nel pomeriggio una visita alla città, corso Italia, una capatina da Dotto e quindi il momento di raggiungere l'Ariston per ricevere il premio. Gigi Buffon è arrivato al Teatro Ariston verso le 20. Era reduce della partita giocata, e vinta, con il Frosinone.

Era solo una coppa...

Acqui Terme. Ci scrive un lettore: "È sicuramente un bell'avvenimento avere la coppa del Mondo per il fine settimana ad Acqui, però mi sembra che si sia esagerato: neanche alla festa del millenario di San Guido abbiamo avuto sindaco e sicurezza così premurosi, neanche alla esposizione della Sindone a Torino c'era tanta fretta e tanta agitazione e forse tanta arroganza.
Forze dell'ordine che correvano a piedi mentre la coppa in auto d'epoca attraversava corso Italia come se fosse stata la Madonna, ma fin qui nulla di male (forse) ma a mettere fretta alle persone che volevano scattare una foto nella sala consiliare, visto che rimaneva lì sino al giorno dopo, mi è sembrato proprio esagerato.
In fondo credo l'abbiano portata ad Acqui apposta per farla vedere, o no?... dobbiamo sempre fare .."gli Italiani" ?!?".
Segue la firma (G.C.)

(pubblicato sul numero del 5 novembre 2006)

 

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