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La 39ª edizione del Premio Acqui Storia - anno 2006

 

Il premio Acqui Storia

I vincitori

I dieci finalisti dell'Acqui Storia ALTO

Sono dieci i finalisti del Premio Acqui Storia, cinque per ciascuna sezione, scelti fra i settantacinque volumi giunti alla segreteria del Premio dalle più prestigiose case editrici italiane.

Finalisti Acqui Storia: tutti i profili

Nei mesi estivi, come tradizione, al lavoro la giuria popolare, i cui componenti sono invitati a prendere in prestito i libri finalisti presso la Biblioteca Civica "La Fabbrica dei Libri" di via Maggiorino Ferraris.

Quarta di copertina

I "profili" che rispecchiano le motivazioni elaborate dalle giurie togate. (a cura di G.Sa)

Sezione divulgativa.

  • Gerbi - Liucci, Lo stregone, Einaudi.
    Questa è la prima monografia su Montanelli davvero esauriente, basata sull"analisi accurata di tutta l"immensa produzione del grande giornalista. Il libro evita l"aneddotica più corriva e, sulla base di una sterminata documentazione, ricostruisce l"intero percorso umano e professionale di questo geniale poligrafo, non trascurando le molteplici contraddizioni, sempre superate di slancio, di un"avventura giornalistica senza paragoni nel Novecento. Il taglio piacevolmente narrativo assicura una lettura gratificante.
  • Marco Zatterin, Trafalgar, Rizzoli.
    È la ricostruzione, si direbbe, minuto per minuto, della più celebre battaglia navale della storia, con quella di Lepanto. L"argomento è puntuale e di non ampio respiro, ma l"autore riesce a rendere accattivante il suo racconto, animando con brio la minutissima ricostruzione dell"evento. È molto importante la ricostruzione, condotta sulle fonti storiche, della vita marinara e portuale dell"epoca.
  • Angelo Del Boca, Italiani, Brava gente?, Neri Pozza.
    In questo suo intenso e drammatico libro l"Autore demolisce il mito tenace e consolatorio della mitezza e particolare bontà degli italiani, dimostrate soprattutto, secondo la vulgata, nei fatti di guerra. In realtà la differenza tra il nostro popolo e gli altri è stata annullata, in questo campo, dalla rimozione. Dalla guerra ottocentesca al brigantaggio, agli eventi dell"ultima guerra mondiale attraverso le occupazioni coloniali in Somalia, Etiopia e Libia, lo scrittore documenta con grande scrupolo la serie impressionante di crudeltà commesse dalle nostre truppe, su precisi ordini degli altri comandi. Il libro trova nella drammaticità degli eventi raccontati un suo ritmo incalzante, di grande efficacia narrativa.
  • Domenico Quirico, Generali, Mondadori.
    La storia d"Italia dall"Unità alla fine del fascismo è stata fatta, o disfatta soprattutto dai generali, da La Marmora a Bixio, da Cadorna a Graziani a Badoglio. Investiti di un potere assoluto, e magari da personali tendenze all"onnipotenza, sono stati autori di terribili errori assai più che meritorie imprese, cercando di essere sempre ligi al potere politico, ma anche capaci, nei momenti di difficoltà, di passare dalla parte opposta. Il libro si raccomanda per i notevoli pregi espressivi, che assisteranno una lettura piacevolissima.
  • Daniel B. Silver, Rifugio all"inferno, Marsilio.
    II libro presenta la ricostruzione di un singolare evento, verificatosi nella Germania nazista durante la seconda guerra mondiale. Nel cuore della persecuzione contro gli ebrei, nella Berlino capitale del nazismo ha continuato a funzionare, senza interruzioni, l"ospedale ebraico, per ragioni in parte misteriose, forse soprattutto perché anche la perfezionata macchina della "soluzione finale"anti-ebraica, ha avuto qualche difetto. L"autore cerca di penetrare i motivi di questa incredibile sopravvivenza, mostrando il ruolo avuto dall"ambigua figura dal dott. Lustig e, in ogni caso, percorrendo in dettaglio tutti i particolari dell"incredibile vicenda, tanto da costruire un avvincente racconto, con le caratteristiche di una specie di thriller storico pieno di sorprese.

Sezione storico scientifica

  • Massimo Baioni, Risorgimento in camicia nera. Studi, istituzioni musei nell"Italia fascista, Carocci.
    Lo studio di Baioni affronta con solida consapevolezza metodologica e storiografica il tema dell"uso della storia del Risorgimento da parte del Fascismo, ai livelli differenziati degli alti studi, delle istituzioni preposte alla ricerca e dei musei. Il risultato è un contributo molto innovativo, grazie anche all"ampia documentazione inedita utilizzata e alla capacità di comparazione e di interpretazione dell"Autore.
  • Lorenzo Benadusi, II nemico dell"uomo nuovo. L"omosessualità nell"esperimento totalitario fascista, Feltrinelli.
    II lavoro di Benadusi offre una brillante lettura del progetto totalitario del Fascismo, presentandola sotto l"angolo dell"uso tutto politico dell"accusa di omosessualità invalsa negli anni del regime.
    Avendo cura di sempre ricordare il quadro ideologico e culturale nel quale questo progetto prese forma e forza, il libro ricostruisce, attraverso lo studio di una massiccia documentazione di rado presa precedentemente in esame, le modalità secondo le quali lo stato fascista, puntando alla creazione di un "uomo nuovo", affrontò in termini repressivi la questione omosessuale.
  • Silvio Pons, Berlinguer e la fine del comunismo, Einaudi.
    II libro ricostruisce i nessi tra le vicende interne al PCI e i momenti decisivi della politica italiana nella stagione dell"eurocomunismo. L"autore si confronta con la figura, e il "mito", di Enrico Berlinguer attraverso la ricostruzione della sua politica internazionale quale pilastro dell"eurocomunismo. Nel testo la stagione del compromesso storico, il tentativo di riformare il Comunismo, l"accento sulla "diversità" vengono analizzati sulla base di una ricca documentazione archivistica, anche straniera. Emerge un profondo e puntuale riesame del mito di Berlinguer alla luce dei nodi irrisolti nei rapporti tra PCI e Comunismo sovietico.
  • E. Dundovich F. Gori, Italiani nei lager di Stalin, Laterza.
    Alla luce di una estesa documentazione inedita tratta da archivi italiani e, soprattutto, sovietici, le autrici ricostruiscono con notevole lucidità interpretativa e grande efficacia narrativa una delle meno indagate delle tragiche repressioni staliniane: quella che colpì la comunità degli esuli italiani in Unione Sovietica. Il volume porta quindi un contributo scientifico originale e rilevante alla storia del complesso rapporto tra comunismo italiano e regime sovietico negli anni a cavallo del secondo conflitto mondiale.
  • Sergio Soave, Senza tradirsi, senza tradire, Aragno.
    L"autore ricostruisce l"evoluzione politica e culturale di Ignazio Silone e Angelo Tasca dando vita ad un percorso ideale incrociato. Sergio Soave fa ricorso ad una ricca ed inedita documentazione, dimostra una solida consapevolezza critica, svolge un"analisi metodologicamente molto corretta ed appare sostenuto da una non comune passione intellettuale unita a un notevole equilibrio interpretativo. L"elemento centrale dell"ottimo profilo incrociato che caratterizza le pagine del volume "Senza tradirsi senza tradire" è l"idea, a cui ciascuno dei due personaggi giunge per conto proprio alla fine degli anni Trenta, che il socialismo deve far propria l"eredità del cristianesimo come concezione dell"uomo e del mondo, per potersi manifestare come nuovo umanesimo e potersi rinnovare dall"interno.

Le due Giurie sono composte da nomi di grande autorevolezza nella cultura e nel giornalismo italiano:

Aspettando l'Acqui Storia - Iniziative collegate al Premio ALTO

Biblioteca Civica di Acqui Terme "La Fabbrica dei libri" ALTO
Via Maggiorino Ferraris 15 - 15011 Acqui Terme - Tel. 0144/770267 - 0144/770219, fax 0144/57627
e-mail: AL0001@biblioteche.reteunitaria.piemonte.it
catalogo della biblioteca on-line: www.regione.piemonte.it/opac/index.htm.
La Biblioteca Civica di Acqui Terme dal 18 settembre 2006 al 9 giugno 2007 osserva l'orario invernale:
lunedì: dalle 14.30 alle 18; martedì: dalle 8.30 alle 12 e dalle 14.30 alle 18; mercoledì: dalle 14.30 alle 18; giovedì: dalle 8.30 alle 12 e dalle 14.30 alle 18; venerdì: dalle 8.30 alle 12 e dalle 14.30 alle 18; sabato dalle 9 alle 12.

 

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