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Giornate culturali del premio "Acqui Storia""Italiani, brava gente?" con Angelo Del Boca |
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La prima delle giornate cultuali dell"Acqui Storia si è tenuta sabato 1º aprile presso il Grand Hotel Nuove Terme. Ce ne riferisce Adriana Ghelli:
"L"argomento dell"incontro era la presentazione del libro "Italiani, brava gente?" di Angelo Del Boca, subito rivelatosi fin dal titolo di grande interesse; la punteggiatura (quella netta cesura della virgola e il punto interrogativo a conclusione) ha subito fatto intravedere il problema di base dell"opera. La storia nulla deve tacere o trascurare, perché quella che ne fa l"ossatura, è la verità. Le fonti scritte come documenti rappresentano il nucleo iniziale da cui partire per un"indagine storica seria, ma nel volume di Del Boca esse sono arricchite e convalidate da testimonianze di uomini che quegli eventi hanno vissuto. Anche per questo la lettura risulta particolarmente interessante e opportuna per una profonda riflessione. L"arco di tempo che l"opera abbraccia va dall"unità alla fine della seconda guerra mondiale e le stragi e le crudeltà di cui gli italiani sono stati capaci sfociano in una realtà inquietante e dolorosa. Nei quasi 100 anni di avvenimenti di cui il libro tratta, alcuni suscitano un orrore che non avremmo pensato potesse essere determinato dagli italiani, ma la realtà dei fatti ci porta a formulare un amaro giudizio su di noi. L"autorità costituita ha compiuto atroci crimini sia all"interno del paese con la "guerra al brigantaggio", sia nelle campagne di conquista delle colonie. Non si può dimenticare l"azione militare di repressione in Eritrea, nella Sirtica e l"uso in Etiopia dell"iprite e di altre armi chimiche per accelerare la resa del Negus. L"autore riflette su queste colpevoli realtà che si sono determinate in passato e che esistono ancor oggi presso nazioni cosiddette "civili". Ecco perché questo libro va letto e meditato a fondo: esso ha grande valore oltre i fatti narrati. Il messaggio del libro? impegnarsi con ogni energia, superando ogni forma di egoismo, a promuovere la pace, che rispetta l"uomo, ogni uomo". (pubblicato sul numero del 9 aprile 2006) |
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