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Acqui e Cefalonia:
gemellaggio della memoria

 
Acqui Terme. La Biblioteca civica "La fabbrica dei libri" ospita, giovedì 7 ottobre, la manifestazione "Acqui Cefalonia: gemellaggio della memoria" con un programma che prevede, alle 17,30, la presentazione del libro "Cefalonia 1943" di Vanghelis Sakkatos; alle 19 un concerto della Corale femminile di Argostoli. Alle 20, un buffet con prodotti locali. Interverranno Vanghelis Sakkatos, autore del volume; lo scrittore Marcello Venturi; Donatello Viglongo, Associazione nazionale Divisione Acqui; il traduttore Massimo Rapetti; il sindaco di Argostoli, Gherasimos Forte; il vice presidente della Provincia, Daniele Borioli; il sindaco di Acqui Terme, Danilo Rapetti.
Vanghelis Sakkatos, 74 anni, nativo di Niochòri, a Cefalonia, dopo l'eccidio degli italiani da parte della Wehrmacht nel settembre del 1943, partecipa alla Resistenza. Al termine del servizio militare, nel 1954, viene incarcerato per motivi politici. Quindi si trasferisce nella Germania Occidentale dove vive fino alla fine del 1992, quando rientra in patria. È membro della Associazione degli scrittori tedeschi, dell'Unione giornalisti tedeschi, della Società degli scrittori greci e del Consiglio di amministrazione dell'Associazione corrispondenti esteri della stampa greca.
La pubblicazione italiana di "Cefalonia 1943. L'eccidio della Divisione Acqui e la Resistenza greca nei ricordi di un ragazzo", traduzione italiana de "La Divisione Acqui.
La strage degli italiani a Cefalonia e la Resistenza" è stata realizzata, nell'aprile del 2004, dall'Editrice Impressioni Grafiche di Acqui Terme. L'opera si avvale della prefazione di Marcello Venturi. Il libro è corredato da 56 immagini in bianco e nero di cui alcune sono divenute ormai classiche, altre sono state fornite direttamente dall'autore.
La documentazione fotografica è impreziosita dall'illustrazione, inedita, di un "gruppo di puntamento" dell'artiglieria utilizzato proprio durante la battaglia di Cefalonia. Si presume che l'edizione italiana del libro possa interessare il pubblico in quanto, tra l'altro aggiunge al coro di notizie e narrazioni, una voce della tragedia della "Acqui".
Il traduttore dell'opera, Massimo Rapetti, dopo la laurea in Storia della lingua greca, ha continuato ad approfondire i suoi interessi verso la traduzione letteraria dal neoellenico. L'autore, Vanghelis Sakkatos, è noto autore di racconti, saggi e opere teatrali, oltre che figura di giornalista e sindacalista nella Repubblica federale tedesca in cui ha operato per 32 anni come esponente delle Comunità greche ed editore.
La Corale femminile di Argostoli, diretta da Fontini Samarà, pianista Marina Milonà, è la prima formazione corale femminile nell'isola di Cefalonia e è composta da un gruppo amatoriale di coriste. Il repertorio è costituito in gran parte da canti della tradizione classica greca, romantica e moderna, eseguiti a due o tre voci. Fontini Samarà, nata a Patrasso, ha studiato al Conservatorio d'Acaia canto solistico e melodrammatico, pianoforte. Ha conseguito i diplomi in tutti i corsi di studi e si è specializzata nel canto classico. In seguito ha proseguito la sua formazione musicale in Austria, alla Scuola musicale superiore Mozarteum. Tiene concerti in tutta la Grecia, partecipa a manifestazioni di grande importanza, ha collaborato con pianisti di spicco. (C.R.)

Acqui e Cefalonia, la memoria ritrovata

Gemellare la memoria: con questo intento giovedì 7 ottobre, presso la biblioteca "La Fabbrica dei Libri", a cominciare dalle ore 17.30, dialogheranno Vanghelis Sakkatos, autore de Cefalonia 1943, e Marcello Venturi, che con Bandiera Bianca a Cefalonia, all'inizio degli anni Sessanta ha portato fuori dall'oblio i fatti del settembre 1943 che videro protagonista la Divisione "Acqui".
Ci saranno poi i sindaci delle due città, Gherasimos Forte e Danilo Rapetti, il vicepresidente della Provincia Daniele Borioli, Donatello Viglongo in rappresentanza dei reduci, e il grecista Massimo Rapetti, cui si deve la traduzione de Cefalonia 1943, un racconto che ripercorre la storia nei ricordi di un ragazzo (e tredici anni aveva Vanghelis Sakkatos, quando decise, dopo l'eccedio, di partecipare alla Resistenza).
Un pomeriggio di rievocazioni, ma anche di canto.
Sino ad oggi il gemellaggio è vissuto soprattutto nelle note della vocalità: merito della Corale "Città di Acqui Terme" che, dopo aver accolto con il Corpo Bandistico Acquese gli ospiti nella loro prima visita (1989), prima ospitò a Corisettembre il Coro di Argostoli (1991), quindi portò i canti monferrini nelle isole Jonie (1993 e poi 2003). Dopo aver ricevuto la Corale di Calcide (proprio quindici giorni fa, in occasione del Corisettembre 2004, in Cattedrale e poi nel chiostro), il coro femminile di Argostoli viene a farci visita (inizio concerto ore 19).

Voci da Cefalonia

Si tratta della prima formazione corale femminile fondata nell'isola di Cefalonia. È composta da un gruppo amatoriale di coriste animate da profonda passione per il canto. Il repertorio è costituito in gran parte da canti della tradizione greca classica, romantica e moderna, eseguiti a due o tre voci.
Nel 1998 la Corale è stata riorganizzata dalla attuale direttrice Fontinì Samarà, sotto la cui guida ha partecipato a numerose rassegne canore, sia a Cefalonia sia a Tessalonica.
Da allora è una presenza costante del Festival di musica corale organizzato dalla Città di Argostoli e ne costituisce il punto di riferimento per tutti gli amanti della musica corale.
Per la realizzazione di numerosi concerti si è avvalsa della prestigiosa collaborazione di complessi vocali e strumentali di primo piano e ha avuto la possibilità di cantare sotto la direzione di grandi maestri come Antonios Kontogheorghìu, Alkìs Baltàs, Lukàs Karìtinos.

Le passioni della Storia

Forse, davvero, le iniziative del gemellaggio diventano finalmente concrete: e questo non solo guardando all'incontro di giovedì 7 ottobre.
In cantiere un progetto, ben avviato, che vedrà la cooperazione di studenti acquesi e greci delle scuole superiori; per parte italiana esso porterà ad una raccolta della "memoria di Cefalonia" tra i reduci ancora viventi. Un modo, innanzi tutto, per favorire il passaggio della testimonianza, ma anche per avvicinare in modo diverso dal consueto un fatto storico che si offre oggi alle più diverse interpretazioni. Proprio per questo, tra mille letture controverse, riandare alla fonte dei testimoni equivarrà ad una presa di coscienza che, prima ancora che nella ragione, troverà nel coinvolgimento emotivo una risorsa didatticamente efficace.

Le iniziative di cui sopra sono patrocinate da Comune di Argostoli e Comune di Acqui, Edizioni Impressioni Grafiche, Assessorato perla Cultura della Provincia di Alessandria, ISRAL, Ass. Nazionale Divisione Acqui, Biblioteca Civica "La Fabbrica dei Libri".
Agli studenti che parteciperanno all'incontro sarà rilasciata certificazione per il credito scolastico.

(G.Sa.)

Pubblicato su L'Ancora del 3 ottobre 2004

 

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