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Yo Yo Mundi: oratorio per Cefalonia
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| Acqui Terme. Non c'è solo il teatro di Acqui, nell'estate 2006. Se il cartellone dell'arena romana di via Scatilazzi (interessantissimo: cominciato bene con Claudia Pastorino, De Andrè e i Cello Fans, si appresta a terminare ancor meglio con il concerto della Filarmonica Salassese, il due settembre), pur orientato più sul versante musicale che su quello della recitazione, sembra aver dato "il cambio" alla bella stagione invernale dell'Ariston, se l'altrettanto convincente serata di letture futuriste ha conferito un seguito al "laboratorio dantesco" protagonista degli ultimi due inverni in biblioteca, se la danza ha offerto spettacoli di bellezza straordinaria (a cominciare dal Lago dei cigni) anche il circondario non ha fatto mancare il suo contributo su piccoli e grandi palcoscenici. In tanti paesi (Castino, Santo Stefano, Vinchio, Cortemilia, Alice, Cremolino etc.) l'estate ha portato le letture degli autori di queste terre (Fenoglio, Pavese, Lajolo), il ricordo di figure indimenticabili (Ileana Ghione) o il frizzante umorismo del dialetto. Insomma, anche il teatro, con proposte alquanto differenti ma piacevolissime, comincia a "far sistema", creando promettenti sinergie, trovando però una riconosciuta capitale nella (per noi) vicinissima Calamandrana, con la sedicesima (!!!) edizione del festival "Teatro e Colline", andato in scena dal 25 al 30 luglio. E la ricchezza degli appuntamenti (con la rassegna impegnata Teatro e Memoria dedicata ai racconti partigiani, con Alberto Campo e gli Architorti, la Banda Osiris e gli Yo Yo Mundi, Alessandro Haber e Antonio Catalano) diventa difficilmente riassumibile - in poche righe - per qualsiasi cronista. Così scegliamo di soffermarci su una serata con doppio spettacolo che ci pare indicativa delle inequivocabili bontà di una iniziativa culturale che sarebbe bene riuscisse a spostare frotte di turisti anche dalla città delle Terme. Yo Yo CefaloniaIl debutto in prima nazionale de Il bandito della Acqui - Cefalonia '43, una strage dimenticata concerto recital con gli Yo Yo Mundi e gli attori Fabrizio Pagella, Federica Tripodi, e con la partecipazione di Titino Carrara, testo teatrale e regia di Luciano Nattino era, infatti, un piatto troppo appetitoso per poterselo lasciar sfuggire. Anche se la band, pubblicizzando ad Acqui l'esordio aveva sottolineato il carattere di prova, di "work in progress" di testi e musiche, che affrontavano il primo collaudo dinnanzi al pubblico. Giulio Sardi Pubblicato su l'Ancora del 27 agosto 2006 |
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