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In attesa di premiare l'Acqui Storia
la città ringrazia un suo grande testimone

 
Grazie Monsignor GallianoAcqui Terme. La città, in attesa di premiare i vincitori dell'Acqui Storia, si appresta a festeggiare uno dei più rappresentativi testimoni della sua storia, monsignor Giovanni Galliano, che lascia la parrocchia dopo 51 anni di servizio.
Un testimone veramente d'eccezione, che ha avuto pubblici riconoscimenti, tra i tantissimi che ha ricevuto, sia nel 1991, con il Laude dignus del Lions Club, che nel 1992 e nel 2002 proprio durante l'Acqui Storia con questa motivazione: "Modello assoluto di cittadino e di sacerdote, ha dedicato la vita al bene ed al progresso della comunità, vivendone con profonda ed intensa partecipazione, le sofferenze e le speranze, le memorie storiche e gli ideali, prodigandosi con la parola e con l'esempio per innalzare il livello civico e la moralità della vita collettiva.
Con i suoi scritti ha coltivato con forte passione e promulgato le memorie patrie nel senso rigoroso della ricerca storica, ottenendo lusinghieri riconoscimenti anche in sede internazionale".
In tante altre occasioni la città e la comunità del Duomo hanno avuto la possibilità di significare a Monsignore la propria riconoscenza, la propria stima, il proprio affetto. Ricordiamo quella oceanica manifestazione che si è tenuta al Palafeste in occasione dei 90 anni di monsignore.
Un vero bagno di folla, di amici, di autorità, di associazioni.
Un trionfo, più che meritato. È passato poco più di un anno dalle celebrazioni per i 50 anni di parrocchia, in cui ancora una volta la sua comunità si era stretta attorno al parroco, offrendogli una corona di alloro ed una laurea in "parroco superlativo".
Le benemerenze di Monsignore sono infinite e difficilmente descrivibili. Ne sono una pallida prova le numerose testimonianze che L'Ancora pubblica all'interno già da due settimane.
Monsignore lascia la parrocchia, ma non la città, non la comunità, non la gente, che difficilmente potrà fare a meno della sua presenza, della sua parola, dei suoi consigli, della sua memoria.
La città, attraverso l'amministrazione comunale, ha organizzato un saluto-ringraziamento per venerdì 20 ottobre, dalle 18,30 alle 21 circa, al PalaFeste. Sarà un brindisi per ringraziare Monsignore per essere sempre stato vicino alla sua Acqui, alla sua Bollente, al territorio ed alla gente.
Il programma, in linea di massima, dell'omaggio della cittadinanza a colui che è stato parroco del Duomo per oltre mezzo secolo, inizierà alle 18,30.
Ad attendere monsignor Galliano in piazza Maggiorino Ferraris, all'ingresso del PalaFeste, ci sarà il Corpo bandistico acquese. Quindi prenderanno il via le iniziative programmate, che comprendono la possibilità di partecipare ad un grande buffet preparato dalla Scuola alberghiera, con la collaborazione della Pro-Loco Acqui Terme, un brindisi che continuerà sin verso le 21. Sono previsti durante la serata anche momenti messi a disposizione delle associazioni per attribuire l'omaggio a Monsignor Galliano. La manifestazione terminerà con tre brani interpretati dalla Corale Città di Acqui Terme.
Alle 18 di sabato 21 ottobre il vescovo monsignor Pier Giorgio Micchiardi presiederà in cattedrale la messa durante la quale la comunità parrocchiale darà il saluto a mons. Giovanni Galliano. Sicuramente saranno in molti, e non solamente della Comunità del duomo, a voler essere presenti per l'occasione.

SPAZIO APERTO
in omaggio a mons. Galliano

L'Ancora dedica, per rendere omaggio a monsignor Galliano, uno spazio aperto in cui chi vorrà potrà portare la propria testimonianza.

 

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