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Lectura Dantis - PURGATORIO (14)

 

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Lectura Dantis: terzine musicali per il Purgatorio

Acqui Terme. In attesa della ripresa ufficiale dei lunedì danteschi (dal 10 ottobre), presso la Biblioteca Civica "La Fabbrica dei Libri" di via Maggiorino Ferraris, il cartellone di settembre offre una anteprima della Lectura Dantis del Purgatorio.
Doppio l'appuntamento, sabato 24 settembre e domenica 25, nell'ambito della Festa dei Lettori voluta dai Presìdi del Libro del Piemonte, da Regione e Fiera del Libro, in collaborazione con l'AIB e l'appoggio di numerose fondazioni bancarie.
Ad Acqui un primo assaggio della seconda cantica sarà possibile assaporarlo dalle ore 17 alle 18 di sabato 24 (lettura di Massimo Novelli; interventi musicali del duo "Le armonie di Ariel", con il salterio di Silvia Caviglia e la voce di Tabitha Maggiotto).
Il giorno successivo, la selezione dantesca sarà presentata nell'ambito della manifestazione regionale che si terrà presso il Castello di Racconigi

Lectura Dantis 2005: da ottobre il Purgatorio

Rieccoci, dunque in cammino. Riprende il pellegrinaggio nei regni ultraterreni.
All'inizio del 2005 l'"avventura" aveva avuto avvio il 24 gennaio per poi concludersi alla metà di aprile.
E se, in quell'occasione, il progetto si era concretizzato, sotto la spinta dell'entusiasmo, in poche settimane, per la nuova cantica in programma nulla, davvero, è stato lasciato al caso.
L'Assessorato alla Cultura e la Biblioteca, coordinatori dell'iniziativa, hanno alacremente lavorato all'allestimento - infatti - sin dalla fine della primavera scorsa.
Molte le novità, a cominciare dalle "musiche a tema". Già nell'Inferno il salterio aveva allietato gli "intermezzi" tra un canto e l'altro.
Assai diverso l'accompagnamento previsto nei prossimi lunedì di Dante, dal momento che in numerosi luoghi della cantica sono espressamente citati inni e salmi, e anche canzoni profane.
L'Inferno era regno dell'oscurità, di pianti e guai, delle orribili favelle, dei rumori e le melodie, tuttalpiù, risultavan grottescamente rovesciate nel testo (proprio nel canto XXXIV l'incipit del famoso inno di Venanzio Fortunato, vescovo di Poitiers alla metà del VI secolo, anziché inneggiare alla Croce recita un inquietante Vexilla regis prodeunt Inferni).
Il Purgatorio mette in evidenza, invece, un diverso colore. Non solo una propensione alla dolcezza degli affetti (e saranno gli amici di Dante ad avere un posto di assoluto privilegio: ecco Casella, e poi Nino Visconti, Forese Donati, Bonagiunta Orbicciani; ecco poi Pia dei Tolomei, una delle figure più soavi e delicate tratteggiate da Dante; ecco la caritatevole Sapia - colei che sa: davvero "nomina sunt consequentia rerum", nobildonna fondatrice di hospitales per i viandanti della strada Francigena). Non solo l'esaltazione del mondo cortese, riflesso nella prodigale ospitalità di Corrado Malaspina, nel rimpianto espresso da Guido del Duca per i tempi antichi (e la dimensione ideale è sintetizzata da quei magistrali versi cui anche l'Ariosto, nel Furioso, sarà sensibile: "Le donne e i cavalier, gli affanni e gli agi / che ne invogliava amore e cortesia"). Nel Purgatorio anche una partitura di parole e musica, che Silvia Caviglia ha ripreso ora con assoluto rispetto della fonte (per quanto concerne i testi), ora con fedeltà parziale (per quanto concerne le melodie, in parte di nuova composizione).
Dunque è in vista un Purgatorio sonoro e musicale (cui contribuiranno anche solisti e "gruppi" cantanti attinti alla Scuola di Musica della Corale "Città di Acqui Terme", coordinati dalla prof. Annamaria Gheltrito) affidato a tanti nuovi lettori recitanti (e proprio due settimane fa circa si sono svolte le audizioni attraverso cui è stato possibile procedere ad una vera e propria selezione). Sempre curate dagli insegnanti delle scuole medie inferiori e superiori acquesi (con il coordinamento del prof. Carlo Prosperi) le introduzioni critiche ai canti.
Quanto al calendario, i Lunedì del Purgatorio (in ognuno dei quali saranno proposti tre canti) cadranno in data 10, 17 e 24 ottobre, 7, 14 e 21 novembre; dopo una pausa dicembrina, il ciclo di letture riprenderà a gennaio (23 e 30) per continuare a concludersi nel mese successivo (appuntamenti del 13, 20 e 27 febbraio).

Il programma dell'anteprima: fiori e ghirlande musicali

Sabato 24 settembre (e poi domenica 25, in quel di Racconigi) la "vetrina dantesca" sarà costituita da quattro "selezioni" che qui sotto anticipiamo.
Dal Canto II, l'incontro con il musico Casella (con esecuzione della canzone dottrinale Amor che nella mente mi ragiona, (composta per la Donna gentile della Vita Nuova - il Carducci la datava attorno al 1294) poi commentata nel Convivio.
Dal canto VII (quello dei principi negligenti, tra cui anche il "nostro" Guglielmo VII di Monferrato), le terzine centrali, che stanno attorno alla preghiera alla Vergine che si recita ai Vespri: "Salve, regina, in sul verde e in suoi fior quindi seder cantando anime vidi".
Nel canto XXIV, celeberrimo, in cui è illustrata la poetica dello Stil novo ("I' mi son un, che - proclama Dante - quando Amor mi spira, noto, ed a quel modo, che ditta dentro, vo significando"), il serrato dialogo con Bonagiunta culmina nella canzone Donne ch'avete intelletto d'amore.
Dal canto XXVII è tratta la narrazione del sogno di Dante, quando l'Alighieri, Virgilio e Stazio, per il sopraggiungere della notte, interrompono la salita sulla scala che conduce al Paradiso terrestre.
È Lia stessa, prima moglie di Giacobbe - nella visione giovane e bella che coglie fiori - a presentare nel canto, adornando la sua bella persona con una ghirlanda, il motivo del binomio perfetto costituito dall'unione della vita attiva con quella contemplativa.
Un binomio che la Lectura Dantis - Il Purgatorio proverà a rendere con il matrimonio tra testo e suoni.

Giulio Sardi

Il calendario dei "Lunedì con Dante - Il Purgatorio: letture e musiche"
alla Biblioteca Civica di Acqui Terme

Lunedi 10 ottobre 2005 - ore 21

Canto I (Ortus refulget)
Canto II (In exitu Israel de Aegypto, Amor che ne la mente mi ragiona)
Canto III
Lettura: Massimo Novelli
Introduzione e commento: Carlo Prosperi

Lunedi 17 ottobre 2005 - ore 21

Canto IV Lettura: Lucia Baricola
Canto V (Miserere) Lettura: Egle Migliardi
Canto VI Lettura: Marco Gastaldo
Introduzione e commento: Cinzia Raineri

Lunedi 24 ottobre 2005 - ore 21

Canto VII (Salve Regina) Lettura: Gianfranco Barberis
Canto VIII (Te lucis ante terminum) Lettura: Ilaria Boccaccio
Canto IX (Te Deum laudamus) Lettura: Gianfranco Barberis
Introduzione e commento: Claudio Camera

Lunedì 7 novembre 2005 - ore 21

Canto X Lettura: Giampaolo Testa
Canto XI Lettura: Eleonora Trivella
Canto XII (Beati pauperes spiritu) Lettura: Massimo Novelli
Introduzione e commento: Adriana Aringhieri

Lunedì 14 novembre 2005 - ore 21

Canto XIII Lettura: Giampaolo Testa
Canto XIV Lettura: Eleonora Trivella
Canto XV (Beati misericordes) Lettura: Gianfranco Barberis
Introduzione e commento: Giorgio Botto

Lunedì 21 novembre 2005 - ore 21

Canto XVI (Agnus Dei) Lettura: Maurizio Novelli
Canto XVII (Beati pacifici) Lettura: Enzo Bensi
Canto XVIII Lettura: Maurizio Novelli
Introduzione e commento: Lucilla Rapetti

Musiche a cura di Silvia Caviglia, esecuzione di "Le Armonie di Ariel"
Cori a cura di Annamaria Gheltrito, coordinamento commentatori a cura di Carlo Prosperi.

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